“Europa ’51”: Rossellini analista della contemporaneità
Apr10

“Europa ’51”: Rossellini analista della contemporaneità

“Europa ’51”: Rossellini analista della contemporaneità Roberto Rossellini inventò il Neorealismo e, già, nel 1950, con “Stromboli, terra di Dio”, ne prese le distanze. Egli aveva capito, sempre in anticipo su tutti, che il disastro della guerra, che aveva informato tutto il suo cinema precedente, aveva oramai lasciato il campo ad altre urgenze, anche da quel dramma scaturite. Questo, quando tutti, invece, vi si...

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“Sicilia!”, o del cinema che non si arrende
Mar26

“Sicilia!”, o del cinema che non si arrende

“Sicilia!”, o del cinema che non si arrende 5 novembre 1999, prime proiezioni, a Roma, di “Sicilia!”, uno dei massimi capolavori della cinematografia contemporanea, che chiude simbolicamente il “nostro” Novecento. Diretto dal geniale duo Jean-Marie Straub e Danièle Huillet, anche compagni di vita, il film si inoltra nei sentieri più dolorosi segnati dalla scrittura di Elio Vittorini nel suo “Conversazione...

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Dino Risi e il “Giovedì” della verità
Mar19

Dino Risi e il “Giovedì” della verità

Dino Risi e il “Giovedì” della verità   23 gennaio 1964, arriva nelle sale “Il giovedì”, ennesimo capolavoro di Dino Risi e uno dei film chiave della grande stagione della commedia all’italiana. L’anno appena trascorso aveva registrato i primi scricchiolii del boom. L’occasione era, dunque, buona per riflettere. Su anni veloci e spietati, che tutto travolgono. E così un giovedì di fine estate, carico di...

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Umberto D., Marx e la poesia
Mar13

Umberto D., Marx e la poesia

Umberto D., Marx e la poesia 20 Gennaio 1952 – Prima, a Roma, di “Umberto D.”, capolavoro di Vittorio De Sica. Considerato l’atto di chiusura della grande stagione del cinema neorealista italiano, il film di De Sica raggiunge vette poetiche difficilmente eguagliabili. Infatti, nel raccontare la triste parabola dell’anziano pensionato Umberto Domenico Ferraro, costretto da una infima pensione statale a...

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“Professione:  reporter” o della solitudine
Mar04

“Professione: reporter” o della solitudine

“Professione:  reporter” o della solitudine 4 marzo 1975, esce in Italia “Professione: reporter” di Michelangelo Antonioni, una delle massime espressioni della moderna cinematografia. La vicenda del giornalista inglese David Locke (Jack Nicholson, mai più così grande) diventa paradigma assoluto dell’uomo contemporaneo prigioniero di una realtà più grande di lui. Giunto nell’Africa sahariana per realizzare un...

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