Quell’oblio agrodolce. ‘Il padre’, con Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere, alla Pergola di Firenze

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Quell’oblio agrodolce. ‘Il padre’, con Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere, alla Pergola di Firenze

FIRENZE – Il padre di Florian Zeller, giovane drammaturgo francese, tocca in profondità quella conosciuta ma ancora inesplorata patologia che è l’Alzheimer, e ne colora tutte le più nascoste sfaccettature, che attanagliano il malato confondendone la mente insieme ai pensieri dei suoi familiari.

Vivere nel mondo di un paziente affetto da questa malattia, dove si alternano realtà e immaginazione, rende tutto surreale, gli scarti bruschi che provoca conducono alla costernazione, alla rabbia, all’ilarità, all’incomprensione, alla negazione dell’oggettività, al sentirsi ingiustificatamente privati di una vita propria per poi sciogliersi in una profonda tenerezza nei confronti di chi fino a poco tempo prima era uno dei riferimenti affettivi più importanti.

Ed è proprio così che Anna si trova ad affrontare la nuova situazione del Padre, Andrea, ingegnere in pensione, uomo ancora attivo nonostante il manifestarsi sempre più invasivo della malattia. Tra mille dubbi, inquietudini, paure e frustrazioni Anna pensa che la migliore soluzione sia trasferire il padre nella casa dove lei vive con il marito. Una scelta che si rivelerà molto più complessa del previsto.

I colloqui reali si intervallano e scambiano con quelli costruiti da una mente oramai offuscata e consumata da un oblio che avanza inesorabilmente. L’intimità della figlia con il marito si indebolisce, perde slancio e trasporta i pensieri fino all’assurdo.

Il pubblico a tratti quasi non capisce più, o meglio si trova a seguire esattamente la narrazione di ciò che vede e sente – o crede di vedere e sentire – Andrea, un Alessandro Haber, che esprime in modo veritiero la gestualità, le parole confuse e le fissazioni di questa malattia agrodolce.

Il testo di Zeller narra con delicata e scorrevole maestria la dolorosa storia di un viaggio verso la notte, aggiungendo un intenso tocco di ironica leggerezza, che Lucrezia Lante della Rovere fa prodigiosamente propria.

Il Padre

Alessandro Haber
Lucrezia Lante della Rovere

di Florian Zeller

e con Paolo Giovannucci, Daniela Scarlatti, Ilaria Genatiempo, Riccardo Floris

musiche Antonio Di Pofi

scene Gianluca Amodio

costumi Alessandro Lai

light designer Umile Vainieri

traduzione, adattamento e regia Piero Maccarinelli

produzione Goldenart Production

foto di scena Tommaso Le Pera

 

Autore: Raffaella De Biasi

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