Genova Teatro della Tosse | ‘Ellis Island’ di Maurizio Igor Meta 22-23 febbraio

  

Teatro della Tosse

22-23 febbraio

ELLIS ISLAND

ideato, scritto, diretto e interpretato da Maurizio Igor Meta

in “creation residency” presso La MaMa Experimental Theatre New York

coproduzione La MaMa Umbria International, URA_Centro Teatrale Umbro

con il sostegno di Kilowatt Festival, Qui e Ora Residenza Teatrale in collaborazione con La Corte Ospitale

Il 22 e 23 febbraio Maurizio Igor Meta porta in scena ELLIS ISLAND un progetto multidisciplinare che comprende un “solo” teatrale, un documentario, un libro, e una mostra.

Maurizio Igor Meta ha deciso di raggiungere gli Stati Uniti in nave cargo, attraverso l’oceano, per ripercorrere il Viaggio del suo bisnonno, che nel novembre del 1890 partì da Napoli in cerca di fortuna e lavoro, contribuendo a costruire le ferrovie della Pennsylvania Railroad. Partendo dalle sensazioni avute nel ripercorrere il suo cammino, e combinandole con le ricerche storiche sulla vita degli immigrati italiani, ha costruito una drammaturgia che evoca il momento della partenza, il viaggio in nave, l’arrivo ad Ellis Island, la fatica sulle rotaie, fino al ritorno alle origini, in un viaggio epico e poetico che usa, in particolare, gli antichi e semplici strumenti della voce e del corpo, coniugando la dinamica del movimento con la musicalità della parola.

Ellis Island ideato, scritto, diretto e interpretato da Maurizio Igor Meta

in “creation residency” presso La MaMa Experimental Theatre New York coproduzione La MaMa Umbria International, URA_Centro Teatrale Umbro con il sostegno di Kilowatt Festival, Qui e Ora Residenza Teatrale in collaborazione con La Corte Ospitale scena, costumi, luci, suono, video Maurizio Igor Meta collaborazione scena e costumi Alessandra Bonanni collaborazione suono e musiche originali Danilo Valsecchi

Ellis Island è il Viaggio della Vita.

Maurizio Igor Meta ha deciso di raggiungere gli Stati Uniti in nave cargo, attraverso l’oceano, per ripercorrere il Viaggio del suo bisnonno, che nel novembre del 1890 partì da Napoli in cerca di fortuna e lavoro, contribuendo a costruire, pala e piccone, le ferrovie della Pennsylvania Railroad (antica società ferroviaria statunitense). Partendo dalle sensazioni avute nel ripercorrere il suo cammino, e combinandole con le ricerche storiche sulla vita degli immigrati italiani, ha costruito una drammaturgia che evoca il momento della partenza, il viaggio in nave, l’arrivo ad Ellis Island, la fatica sulle rotaie, fino al ritorno alle origini, in un viaggio epico e poetico che usa, in particolare, gli antichi e semplici strumenti della voce e del corpo, coniugando la dinamica del movimento con la musicalità della parola.

«Sono voluto partire a novembre sia per l’alto valore simbolico, sia per avvicinarmi quanto più possibile alle sue condizioni. Durante il Viaggio non ho utilizzato né internet né il telefono, nemmeno al mio arrivo a New York, dove ho abitato gli stessi luoghi dove lui visse, come il Lower East Side, fino a camminare lungo le ferrovie abbandonate alla cui costruzione ha probabilmente lavorato». Ellis Island è un progetto multidisciplinare che comprende il Viaggio, il solo teatrale, un documentario, un libro, e una mostra.

 

Biglietti: intero 15 euro

Autore: Redazionale

Condividi