‘Sao ko kelle terre’ la Compagnia delle Seggiole all’Accademia della Crusca, 23 settembre ore 20 e 21.30

  

una collaborazione prestigiosa ed esclusiva

 

DOMENICA 23 SETTEMBRE – ORE 20,00 e 21,30

ACCADEMIA DELLA CRUSCA

VILLA REALE DI CASTELLO
Firenze – Via di Castello 46

SAO   KO  KELLE  TERRE…
…piccola  storia  della  lingua  italiana

di Marcello Lazzerini

 

e visita all’Accademia della Crusca

All’interno della manifestazione

“INCONTRA LA CRUSCA”

La Compagnia delle Seggiole

presenta

SAO   KO  KELLE  TERRE…

…piccola  storia  della  lingua  italiana

al termine dello spettacolo sarà possibile visitare
l’Accademia della Crusca

di Marcello Lazzerini

con la collaborazione di Antonia Ida Fontana

 

A cura di: Sabrina Tinalli

Contributi musicali: Vanni Cassori

Contributi video: Andrea Nucci

Tecnico AUDIO & video: Daniele Nocciolini

Con:

Marcello Allegrini, Fabio Baronti, Luca Cartocci,

Luca Nucci, Sabrina Tinalli, Silvia Vettori

Due spettacoli a sera: 20,00 e 21,30

intero 13,00 euro – ridotto 10,00 euro

info e prenotazioni tutti i giorni dopo le 14,00 al n. 333 22 84 784

 

I grandi autori della lingua italiana vengono studiati da tutti durante gli anni della scuola, agli studenti qualcuno piace di più, qualcuno meno, eppure da adulti ascoltando i versi di determinate poesie o la trama di alcuni romanzi abbiamo la sensazione che non siano solo argomenti di studio, ma che facciano parte della nostra vita. È una sensazione magica, che ci fa sentire parte di una stessa cultura e ci rende fieri di poterla ancora difendere e promuovere. Una sensazione di cui magari da adolescenti non eravamo del tutto consapevoli. Cosa è accaduto negli ultimi decenni alla lingua italiana? Qual è il suo “stato di salute” a seguito delle contaminazioni con le lingue straniere e con i linguaggi altri, in particolare quello del web e dei social media. Esperti e cittadini si interrogano sulle conseguenze che i cambiamenti comunicativi dello scorso secolo hanno avuto sulla cultura, spesso dividendosi tra posizioni diametralmente opposte (chi a favore, chi contrario).

È su questi temi che riflette l’evento teatrale ideato dalla Compagnia delle Seggiole insieme al giornalista e scrittore Marcello Lazzerini dedicato alla storia della lingua italiana. Lo spettacolo, scritto da Lazzerini grazie alla collaborazione di Antonietta Ida Fontana, viene proposto sotto forma di una bizzarra intervista: Fabio Baronti, capocomico della compagnia, veste i panni di un giornalista a colloquio con una “Signora” (Sabrina Tinalli, che cura anche la mise en space) elegante e raffinata, ma anche ciarliera e talvolta spudorata: è proprio lei, la Lingua Italiana nelle sue mille sfaccettature. Il dialogo tra i due è originale, sin da subito la donna rivela di non provare alcun fastidio per i “barbarismi” subiti da parte delle innovazioni mediatiche: il tutto comunque contribuisce alla sua diffusione; in fondo anche in epoche passate è stata vittima di angherie e corruzioni, non solo nell’ultimo secolo! Durante l’intervista vengono ripercorse le tappe salienti della vita della lingua italiana, grazie anche all’ausilio di immagini, filmati e contenuti musicali, la cui proiezione è intervallata dalle appassionate letture delle opere dei maggiori autori della letteratura italiana realizzate dagli attori della compagnia (Marcello Allegrini, Luca Cartocci, Andrea Nucci, Silvia Vettori). Del gruppo fanno parte anche Vanni Cassori (per i contenuti musicali) e Daniele Nocciolini (tecnico video), mentre i contenuti video sono di Andrea Nucci.

Lo spettacolo si presenta come un “bignami” della storia della letteratura italiana raccontato con garbo e leggerezza, ma senza tralasciare nessuno dei nomi che hanno dato lustro al nostro paese (tutti presenti nei programmi scolastici degli Istituti Superiori), sin dalle prime tracce del volgare ritrovate in un atto giuridico del 960 d.C., il noto “Sao ko kelle terre…” di Placito di Capua.

Autore: Redazionale

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