Teatro Cometa Off di Roma, dal 25 settembre, “Non siamo all’altezza” di G. Guarino

  

COMETA OFF

25 | 30 Settembre 2018

NON SIAMO ALL’ ALTEZZA
di Giulio Guarino

ConGraziano Piazza, Guglielmo Poggi, Franco Mirabella,

Federica Gumina, Lorenzo Parrotto, MilyCultrera di Montesano,

Giacomo Nasta, Edoardo Coen

Regia Emilia Nina Di Pietro
aiuto regia Giorgia Remediani

scena Mario Chiertosini
scenotecnica disegno luci  Giacomo Cursi

costumiFrancesca Petrini

sarta ed effettista Ambra Murgioni

foto di scena Paola Schiavoni

Che cos’è normale e chi lo decide? Perfezione e perfettibilità, standardizzazione e omogeneità. Non c’è un metro di misura universale per decretare la soglia del giudizio. L’anormalità non è una caratteristica intrinseca dell’oggetto o fenomeno o soggetto che ci troviamo di fronte, ma è frutto di un giudizio, di una convenzione sociale, di una cultura. Per alcuni è normale ciò che per altri non lo è.

E se conoscessimo meglio ciò che temiamo, se avessimo maggiori informazioni, quel qualcosa perderebbe dunque  il carattere inquietante che gli attribuiamo, al punto di capirlo e accettarlo. Non siamo all’ altezza,tra riflessione e tanta ironia, spinge proprio a confrontarsi con le proprie paure

Sinossi

Oggi. Corteo Rivolta, un burbero e stimato esperto di botanica, è padre di quattro figli avuti da quattro relazioni diverse. Tutti e quattro presentano delle menomazioni o delle deformità evidenti, per questo sono stati rinnegati dalle proprie madri e “scaricati” al padre. Con loro vive anche lo zio Sasha, il fratello minore di Corteo, un aspirante attore con un carattere imprevedibile e un segreto da nascondere. La figlia minore di Corteo, Giulia, la ragazza barbuta, si innamora di Lei Morales, un ragazzo normale che frequenta con lei l’università. L’interesse di Giulia viene ricambiato inaspettatamente e il ragazzo irrompe nella quotidianità della famiglia Rivolta per conquistare la loro fiducia e chiedere la loro benedizione. L’invasione di un “normale” nelle realtà di una famiglia di “anormali” spingerà ognuno a confrontarsi con le proprie paure e diversità, permettendogli di capire che forse, le differenze, sono solo un’imposizione mentale e si possono superare.

Note di Regia

Casa Rivolta è un labirinto che solo il padrone di casa vede come uno spazio lineare perfettamente controllabile. Per tutti gli altri si tratta di una prigione “aperta” dove circolano le loro vite, saldamente intrecciate. I movimenti seguono apparentemente una direzione uguale, mai contraria e mai con possibilità di variazione. Questo perché vogliamo rilevare anche su piano fisico una routine e una “normalità” che diventa sempre più relativa man mano che lo spettacolo prende vita.

Il concetto chiave della vicenda – come specificato dall’autore Giulio Guarino –  risiede nel fenomeno della “diversitàsociale”, cioè quel parametro che la società ci suggerisce per riconoscere tutto ciò che è diverso da una forma socialmente accettabile. Tutto ciò che determina giudizi, diffidenze, compassioni o rigetto è sbagliato o automaticamente collocato come diverso, mentre ciò che è apparentemente innocuo, prevedibile e interpretabile non determina una minaccia, un cambiamento indesiderato o qualcosa di impensabile.

Questo (triste) fenomeno è il punto chiave che intendiamo smentire e sovvertire, dimostrando come malformazioni, deficit, handicap o imperfezioni esteriori di alcuni non sono altro che lo specchio dei difetti, delle limitazioni e delle brutalità di altri. Il tutto raccontato all’interno di un “non tempo” a servizio di uno spazio: la casa. O di un fondamento: la famiglia. O di un paese: il Nostro.

Il 27 settembre Lorenzo Perrotto verrà sostituito da Daniele Locci.

Teatro Cometa Off – Via Luca della Robbia 47,
Dal martedì al sabato ore 21:00 – Domenica ore 19:00

Info e prenotazioniTel. 0657284637

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Ufficio Stampa

Agenzia Maya Amenduni – @Comunicazione

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Autore: Redazionale

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