‘Stanze tutte per sé’ – Eddy Sackville-West, Virginia Woolf, Vita Sackville-West

  

‘Stanze tutte per sé’ – Eddy Sackville-West, Virginia Woolf, Vita Sackville-West

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«Sono convinta che col passar dei secoli, via via che si avrà una più stretta fusione tra i sessi per le loro crescenti somiglianze […] i legami di questo tipo cesseranno in larga misura di essere semplicemente visti come innaturali e saranno compresi molto meglio». Vita Sackville-West, 1920 Il giardino di Virginia Woolf.

Nel castello di Knole, nella Stanza della Torre azzurra, c’è un vecchio baule di alluminio con la scritta: «Edward Sackville-West: Carte varie». Al suo interno erano custodite testimonianze intime di vite vissute nel cuore della Bloomsbury letteraria degli anni Venti. Lytton Strachey, Duncan Grant, Bunny Garnett e Stephen Tomlin soggiornarono tutti a Knole insieme a Eddy. Due di questi amici – Duncan Grant e Stephen Tomlin – divennero suoi amanti e riempirono le sue stanze di vibranti espressioni di creatività bloomsburyana.

Virginia Woolf e Vita Sackville-West

In questo mondo si muovevano con altrettanta disinvoltura la cugina di Eddy, Vita Sackville-West, e la sua amante Virginia Woolf, i cui nomi vennero legati per sempre dalla pubblicazione del romanzo «Orlando» nel 1928, ambientato a Knole stesso. Eddy, Virginia e Vita, uniti da un intimo intreccio di rapporti umani e sociali, crearono fra il Kent e l’East Sussex tre dimore che sfidavano le convenzioni dell’epoca. «Stanze tutte per sé» esplora le dimore dei tre scrittori legati al gruppo di Bloomsbury e narra storie intime d’amore e desiderio, di rapporti mutevoli e incontri erotici, descrivendo vividamente gli ambienti in cui si svolsero e schiudendo scenari inediti sul complicato intreccio di quelle esistenze.

Caratteristiche del libro

ISBN 978-88-6722-334-3
Pagine 192
Rilegatura cartonato
Dimensioni 23,5 x 21 cm

Autore: Redazionale

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