Musco Teatro, è già un “MusT”: si parte stasera con Comics

  

MUSCO TEATRO, È GIÀ UN “MusT”: SI PARTE STASERA CON COMICS

Inaugurato il nuovo progetto culturale che vedrà in programma
un calendario ricco di eventi, performance e spettacoli

CATANIA – Prosa e comicità. Musica e formazione. Workshop, incontri letterari ed eventi rivolti soprattutto alle nuove generazioni. Per esplorare in ogni sua espressione artistica il Teatro, che non è solo un luogo d’incontro per la cittadinanza, ma un incubatore contagioso e virale dove condividere, confrontarsi e contaminarsi. Questa mattina, venerdì 1 dicembre, nella sala dell’Angelo Musco, è stato presentato in conferenza stampa il nuovo progetto “MusT Musco Teatro”, ideato e sviluppato dal regista Giuseppe Dipasquale, insieme ai suoi compagni di viaggio: l’attrice Valeria Contadino, il produttore teatrale Salvo Costantino, Marco Vinci e Roberta Russo.

«Il teatro è come una casa dove abitare – ha spiegato il direttore artistico Dipasquale – MusT sarà per noi una dimora che ci vedrà, con tutti i protagonisti che calcheranno il palco, impegnati a ri-consegnare alla città di Catania un luogo pieno di energia, una fucina per la creatività dove le arti s’incontreranno per dare vita a una nuova visione della realtà. Abbiamo voluto cambiare le sorti di questo luogo, destinato all’abbandono o alla riconversione, con una destinazione d’uso ben lontana dalla storia e dalla memoria collettiva. Vogliamo invece rilanciare questo spazio e aprirlo alla città, per proporlo con una nuova, rinnovata identità».

Con una stagione teatrale di ampio respiro e multidisciplinare, si alza ufficialmente oggi il sipario di un teatro che è stato, e continuerà ad essere cuore pulsante della grande tradizione teatrale siciliana: «Crediamo fortemente in questo progetto, portato avanti con grande impegno e passione: un laboratorio in continua crescita, dove convergeranno tutti coloro che credono nella cultura quale strumento di conoscenza e di crescita – ha affermato Valeria Contadino durante la conferenza – attraverso MusT metteremo insieme una serie di proposte diversificate che costituiranno un nuovo modo di vivere il presente, dove il pubblico sarà chiamato a giudicare e scoprire l’offerta, ma allo stesso tempo dovrà crescere insieme all’offerta».

Dalla rassegna di prosa che reinterpreta la grande tradizione con nuovi linguaggi espressivi, alla drammaturgia didattica rivolta agli studenti; dai percorsi che accolgono le nuove contaminazioni musicali ai cicli di conversazioni e letture con personaggi di spicco del panorama culturale. Un cartellone che si prospetta dunque ricco e ricercato, con la partecipazione di molteplici artisti e partner culturali: tra questi, Kidstrip – la piattaforma che mira a strutturare circuiti “family friendly”, che aprirà il teatro anche alle famiglie con bambini – e I PRESS, che ha rilanciato la comunicazione di questa nuova avventura, nata nel segno della creatività e della contemporaneità.

Il primo spettacolo, che inaugurerà il calendario 2017/2018 di MusT, andrà in scena stasera (1 dicembre): “La verità rende single” di Marco Bazzoni – Baz, scritto dallo stesso Bazzoni con Marzio Rossi, in programma – alle ore 21.00 – fino a domenica 3 dicembre. Una rappresentazione dal ritmo calzante dove si ride, si canta, ci si commuove e si riflette e che darà il via alla rassegna Comics curata dall’associazione culturale Ecco Godot di Marco Vinci e Roberta Russo.

calendario 2017/2018

CONCEPT ISPIRATION

 

Cos’è MusT?

Un luogo della creatività contaminata.

Una contaminazione di generi.

L’acronimo perfetto che mette insieme la storia di un teatro glorioso con la sua proiezione nel futuro.

MusT è anche musica, prosa, comico, tragico, farsa e grottesco, il puro divertimento e acuta riflessione sulla letteratura e sull’arte, formazione e burlesque e tanto tanto altro ancora.

MusTè un incubatore artistico contagioso e virale che propone alla città un nuovo modello di libertà creativa.

Il teatrooffre a chi lo guarda la prerogativa di una continua interpretazionedellarealtà, ed è sempre molto entusiasmanteriuscire a mettereinsiemeunaserie di propostediversificatechecostituiscono  unmodoframmentato di guardareilmondo.

Un teatro, in generale, è una casa dove abitare: molto spesso si è ospiti di altre case, a volte capita di poterne abitare una per un tempo più lungo. Questa del MusT, sarà per noi, una dimora che ci vedrà impegnati per qualche anno. Un teatro vive di energia e di una concentrazione di spiriti, a volte eletti, a volte fanaticamente votati ad un’idea, un progetto. Questo progetto ha coinvolto tutti subito. La riapertura di questo teatro, per la comunità che ne beneficia, è un evento importante e irripetibile, è un momento fondante del suo pubblico, dell’orgoglio di appartenenza a quella comunità che ne fruisce.

MusT vuoleproporsi come luogo di incontro della cittadinanza, il suo luogo di cultura e ricreativo allo stesso tempo. Dire che il teatro diventerà di tutti, significa dire che tutti sono chiamati ad amarlo e rispettarlo come fosse loro.

 

MusT deve essere una fucina di intelletti e una officina di proposte popolari e colte per la crescita e la partecipazione di tutti. Poiché esiste una civiltà del teatro: nel farlo e nell’assistervi. Il pubblico sarà chiamato a giudicare un’offerta, ma allo stesso tempo dovrà crescere insieme all’offerta. L’uno e l’altro devono essere pesi di una bilancia sempre in equilibrio.

BIGLIETTERIA:

MUST – MUSCO TEATRO

VIA UMBERTO 312, CATANIA

TEL. 0952289426

CIRCUITO BOXOFFICE SICILIA

Box Office Sicilia srl via Giacomo Leopardi, 95 95127 Catania

Tel 095 7225340

La programmazione 2017/2018 si articolerà in otto sezioni.

SEZIONEPROSA

Ci piace l’idea di una prosa che reinventi se stessa e con la consapevolezza di un grande passato e una grande tradizione guardi al futuro sperimentando – con allegria – nuove misture di linguaggi espressivi.

 

30-31 dicembre 2017

L’EREDITA’ DELLO ZIO CANONICO

di Antonino Russo Giusti

Adattamento e regia di Pippo Pattavina

ConPippo Pattavina

Claudia Bazzano, Cosimo Coltraro, Santo Santonocito, Marilina Licciardello, Aldo Toscano, Davide Sbrogiò Carlo Ferreri, Ramona Polizzi, Giuseppe Carbone

“L’eredità dello zio canonico” di Antonino Russo Giusti, adattamento e regia di Pippo Pattavina. Un cavallo di battaglia del teatro popolare siciliano. L’opera di Giusti Russo si caratterizza come commedia dell’ambiguità, degli equivoci, delle continue e sferzanti battute, delle situazioni grottesche e paradossali, a volte patetiche, altre volte comiche, descrivendo un’epoca di un recente passato siciliano attraverso le vicende della famiglia di Antonino Ferlazza. Pattavina, un maestro del palcoscenico, riporta a galla con una beffarda comicità tutto gioco apparentemente crudele di questa commedia.

2-3 marzo 2018

VARIETA’ ULTRAMODERNO

Carosello brillante

diretto, condotto e prodotto da

Sior MirkaccioDettori e M.me Maria Fernanda De Freitas.

Varietà ULTRAMODERNO è un brillante carosello di suggestioni e sofisticatezze musicali, baracconate d’antan e numeri sensazionali, diretto, condotto e prodotto da Sior MirkaccioDettori e M.me Maria Fernanda De Freitas. «È una proposta di libera espressione possibile, attraverso la lente del Teatro di Varietà.» spiega il Patron Mirkaccio, e aggiunge «Il Varietà è la sublimazione dell’individualismo. È la nostra soluzione metaforica ai patemi della Post-modernità e la chiamiamo ULTRAMODERNITÀ» Sul palco ammireremo le danze burlesque di Giuditta Sin, il polistilismo di Lilith Primavera, la grande sezione ritmica dei veterani Guido Giacomini e Alberto Botta e le canzoni alla naftalina di Mirkaccio e Madame de Freitas.

29 -30 marzo 2018

LA VOCE UMANA

di Jean Cocteau

Con Valeria Contadino

La voce umana di Jean Cocteau è un pezzo poco rappresentato nella sua versione teatrale. Scritto nel 1927, è diventato il libretto per l’opera omonima composta da Francis Poulenc, ed è stato portato sullo schermo da Roberto Rossellini. La voce umana è un testo invaso dal silenzio.

Una donna, dopo alcuni tentativi infruttuosi, alla fine raggiunge il destinatario al telefono. Lei lo chiama “tesoro”, deve restituire delle lettere e continuare la vita con coraggio.  Valeria Contadino, dopo i successi de Il Casellante. di A.Camilleri e G. Dipasquale nella scorsa stagione dove un’altra donna subiva una violenza umanamente insopportabile, si cimenta adesso in questo scandaglio dell’anima femminile di fronte all’abbandono quale Cocteau pone il personaggio de La voce umana.

6 -7 aprile 2018

STRABUTTANISSIMA SICILIA

Di Pietrangelo Buttafuoco

Regia Giuseppe Sottile Del Basto

ConSalvo Piparo, Costanza Licata, Irene Maria Salerno

“Strabuttanissima Sicilia” completa il dittico di opere -è il seguito del fortunato j’accuse “Buttanissima Sicilia” (dall’autonomia a Crocetta, tutta una rovina) – , mettendo alla berlina il fallimentare bilancio dell’azione di governo del paladino dell’antimafia, il presidente Rosario Crocetta, “il più incredibile tra i politici del pittoresco meridione”.

Anche “Strabuttanissima Sicilia”, come l’opera precedente, è una pièce teatrale di successo della compagnia di Salvo Piparo con la regia di Peppino Sottile.

E’ un panegirico di satira e fierezza, di coraggio e omissioni. Lo spettacolo trae ispirazione dall’omonimo libro dello scrittore Pietrangelo Buttafuoco, che in poco più di 200 pagine riesce a raccontare le scomode verità di un sistema politico empio e rovinoso, di una Sicilia mendicante e bisognosa. Un teatro dell’assurdo che si regge su rime baciate, vastasate, duelli verbali e ballate disfattiste, e che rievoca le gesta dei pupi di farsa, che qui descrivono il Parlamento siciliano come una giostra immaginaria di Giufà pittoreschi dalla carriera sgargiante e contraddittoria, con le stesse finte promesse di sempre.

14-15 aprile

IL TEMPO DEI DESIDERI

CANZONI IN FORMA DI RACCONTO

Uno spettacolo musicale di Germano Mazzocchetti

Testi di Nicola Fano

Regia Giuseppe Dipasquale

Con Germano Mazzocchetti, Valeria Contadino

Germano Mazzocchetti è un musicista e compositore italiano di teatro e di cinema. Noto come autore di musiche di scena, ha lavorato anche per cinema e televisione. E proprio dalla sterminata composizione musicale per il palcoscenico che viene tratto questo spettacolo musicale, ricomposto nei testi da Nicola Fano, giornalista, storico del teatro e autore teatrale italiano tra i più apprezzati. Una narrazione divertente dai temi più disparati che hanno riempito di note gli spettacoli cui Mazzocchetti ha prestato la sua composizione e che lo ha visto collaborare con i migliori registi italiani tra i quali Vittorio Gassman, Egisto Marcucci, Luigi Squarzina, Walter Pagliaro, Beppe Navello, Vincenzo Salemme, Giancarlo Sammartano, Attilio Corsini, Vittorio Franceschi,  Ugo Gregoretti, Fabio Grossi, Gastone Moschin, Monica Conti, Renato Carpentieri, Lorenzo Salveti, Maurizio Scaparro, Pino Micol, Giuseppe Dipasquale, Massimo Venturiello, Alessandro D’Alatri, Armando Pugliese, Glauco Mauri, Luca Zingaretti, Arturo Brachetti, Massimo Popolizio.

Ad accompagnare nella narrazione di questa passeggiata galoppante l’attrice Valeria Contadino, più volte interprete negli spettacoli le cui musiche sono state firmate da Mazzocchetti.

SEZIONEMUSICA

Un incontro di musica di tradizione popolare e non, la cui forza musicale corrisponde alla sua potenza narrativa. Un percorso che raccoglie alcune tra le migliori realtà musicali che appartengono ad un territorio ma che sono ambasciatori di note nel mondo. La sezione è curata con la collaborazione di Pietro Carfì e Finisterre insieme ad Erasmo Treglia.

 

27-28 gennaio 2018

UNAVANTALUNA

Cumpagnia di musica sixiliana

ConPietro Cernuto, Francesco Salvadore, Carmelo Cacciola, Luca Centamore

Unavantaluna-Cumpagnia di Musica Siciliana è un ensemble di musicisti uniti dalle comuni origini siciliane e dalla passione per le arti e le tradizioni popolari della loro terra. Nel progetto è forte la necessità di unire il passato con il presente attraverso la ricerca di un possibile equilibrio fra tradizione ed innovazione musicale. Per questo alle tarantelle, contraddanze e canti della tradizione marinara, si affiancano composizioni originali eseguite nello stile tradizionale. Unavantaluna nasce nel 2004 ad opera di Carmelo Cacciola, Luca Centamore, Pietro Cernuto e Francesco Salvadore, e i quattro fondatori costituiscono tuttora la Line-Up di base del gruppo. Nel corso degli anni, Unavantaluna si è esibito in innumerevoli palcoscenici italiani ed esteri, dalla Germania alla Francia, dalla Tunisia alla Svizzera, ed avendo persino l’onore di calcare il palcoscenico del Teatro Nazionale di Taipei nel 2016. Nel 2013, con il brano ISULI, Unavantaluna ha vinto il Premio Andrea Parodi,il più significativo riconoscimento italiano dedicato alla World-Music. Nella primavera di quest’anno il gruppo è stato scelto dalla redazione de “I Concerti di Radio Tre” per esibirsi alla Cappella Paolina del Quirinale in Roma alla presenza del Presidente della Repubblica. Canzoni in siciliano e voci possenti, strumenti musicali arcaici e storie millenarie, arrangiamenti e nuove sonorità: un gruppo di sicuro impatto che diviene addirittura trascinante nella propria dimensione più consona, quella dal vivo!

17-18 febbraio 2018

ACQUARAGIA DROM

Musica e storie dalle province zingare d’Italia, tra concerti e matrimoni, processioni e feste popolari.

ConElia Ciricillo, Rita Tumminia, Erasmo Treglia, Marcus Colonna, SanduGruia Sandokan!

Gruppo storico della musica popolare italiana con all’attivo numerosi concerti in tutto il mondo e collaborazioni con grandi artisti come Piero Pelù (Acquasantissima), Cirquedu Soleil (The FilmEugene Hutz (Gogol Bordello), e spettacoli con Paolo RossiLella CostaAmbrogio SparagnaTaraf de HaidouksRaduMihaileanu, Nikita Mikhailkov e tanti altri.Una miscela speciale vibrante ed ironica, di sicuro coinvolgimento, tra un saltarello molisano e un unzaunza di stile balcanico, una serenata sinti e uno standard rock and rom di profumo contadino nell’originale stile forgiato dagli Acquaragia Drom.

17-18 marzo 2018

MARIO MONTEROSSO

FUI E SONO EDDIE REDMOUNT

di Mario Monterosso

ConEddie Redmount, Frankie D’Agnolo, FlyPasquetto, Light Palone, Lonnie Francocci, Oly Riccardi Fab D’Alisera, Rollo Caporilli

Con la partecipazione di Madame De Freitas.

Uno SPETTACOLO che narra le vicende di “Eddie Redmount”, catanese, figlio di pescatore, appassionato di musica blues e swing, il quale stanco della miseria siciliana del suo tempo decide di emigrare negli USA in cerca di fortuna. I brani raccontano le tappe di questo percorso musicale e di vita nella cornice temporale di fine anni 40, primi anni 50.

La partenza dalla Sicilia con il ferryboat, la fatica del viaggio verso il nuovo mondo, il sogno di iniziare una nuova vita a Little Italy, l’incontro con Frank Sinatra, l’amore per Carmelina figlia di un Boss della mala di Coney Iland, la nostalgia per la lontana Sicilia, l’epilogo.

Dodici brani inediti (cui si aggiunge la cover Just because del 1929) scritti in una miscela di dialetto siciliano, americano e italiano, tipico degli emigrati italo- americani del dopoguerra.

SEZIONE LETTERATURA IN VOCE

La letteratura come giuoco comunicativo destinato ai giovani. Docenti universitari e di liceo si cimenteranno in un rigoroso confronto con i tre grandi capisaldi della Letteratura Italiana: Dante, Petrarca e Boccaccio, presenti per l’occasione sulla scena a rispondere alle loro domande come a quelle del pubblico. 

 

In una evocazione mista a finzione e serio gioco scientifico un gruppo di docenti, sotto la cura attenta e magistrale del decano Professore Emerito Nicola Mineo, illustre dantista e critico letterario, interrogheranno l’autore che nelle differenti serate si sarà loro presentato. Dante, Petrarca e Boccaccio saranno chiamati a rispondere davanti ad una platea di giovani delle loro opere nei passi più salienti e del senso della contemporaneità e modernità del loro magistero letterario e linguistico.

SEZIONE COMICS

Rassegna di teatro comico

Rassegna curata dall’Associazione Ecco Godot e da Marco Vinci, collaudata sui comici diintelligente   leggerezza.  Divertire lo spettatore è un modo infallibile per gratificarne l’umore, stimolare la sua riflessione toccando la corda dell’ironia. E proprio l’accurata selezione di nomi e proposte è alla base del riscontro di Comics, che cresce di edizione in edizione nei consensi del pubblico e della critica.

 

1 – 2 – 3 dicembre 2017

Marco Bazzoni – Baz

La verità rende single

Scritto e diretto da

Marco Bazzoni

Marzio Rossi

Divenuto celebre per i suoi personaggi di “BAZ il lettore multimediale” ed il cantante autoriferito “Gianni Cyano” l’artista sardo si cimenta in uno spettacolo dove “si toglie la maschera” e interpreta se stesso dall’inizio alla fine dello show. Marco Bazzoni si mette “a nudo” non solo per mostrarsi autentico e vero ma soprattutto per svelare con tanta ironia le ipocrisie di un mondo sempre più artefatto e sempre più ambiguo.Perché siamo falsi quando dobbiamo conquistare una donna? Perché sui social vogliamo apparire diversi da quello che siamo? Perché non sappiamo più distinguere tra realtà e finzione? Si ride, si canta, ci si commuove e si riflette; uno spettacolo con un ritmo incalzante per sorridere delle nostre piccole miserie e delle nostre grandi bugie. Una significativa svolta alla carriera dell’artista che arriva dopo un’intensa attività di live e dopo i suoi ultimi studi sulla stand-up comedy fatti a Los Angeles, dove nell’ultimo anno si è esibito in diversi comedy club fino ad arrivare all’esordio nel tempio mondiale della comicità, l’Hollywood Comedy Store.

19-20-21 gennaio 2018

Francesco Scimemi

Magicomio

Di e con Francesco Scimemi

Trent’anni di “Magicomio” raccolti in novanta minuti di spettacolo con le sue perle migliori, reduce da oltre 100 repliche in 2 anni nei Teatri più importanti d’Europa con il nuovo show di Arturo Brachetti: “Brachetti che sorpresa!”.

Uno spettacolo di magia comica, condita da un pizzico di follia: un mago che stupisce gli spettatori con la sua abilità di prestigiatore ma che li fa ridere a crepapelle con i suoi scherzi, le sue buffe trovate, i suoi arguti giochi di parole.

Magia, cabaret, intrattenimento, grandi risate!

9-10-11 febbraio 2018

Pino Campagna

Lo scopriremo solo ridendo

Infusie e decotti

 

Pino Campagna, diventato noto al grande pubblico soprattutto grazie al personaggio del “Papi Ultras”, una vera e propria perla di comicità del programma Zelig Circus, torna a calcare i palcoscenici di tutta Italia con un nuovo esilarante spettacolo, un one-man show unico dove porterà in scena i suoi cavalli di battaglia e nuovi spassosissimi personaggi!

9-10-11 marzo 2018

Giovanni D’Angella

Essere o Benessere

Perché stiamo sul divano pur sapendo che per stare bene dovremmo andare a correre?

Perché mangiamo il tiramisù pur sapendo che per stare bene dovremmo mangiare i broccoli?

Perché ogni mattina cerchiamo di guadagnare più soldi e la sera diciamo che i soldi non fanno la felicità?

Tutte queste domande fanno nascere un dubbio amletico: Ma il benessere alla fine ci fa bene o ci male?

Su questi ed altri dilemmi, Giovanni d’Angella riflette e fa riflettere il pubblico per 90 minuti di indimenticabili risate. “E se doveste dimenticarle sono pronto a ricordarvele tutte!”

In Essere o Benessere ogni spettatore ritroverà completamente se stesso e la propria quotidianità. Sul palco Giovanni è tutti Noi. È l’Avatar che, con intelligente ironia, mette in scena i nostri vizi, i nostri costumi e le nostre speranze.

Un esilarante One Man Show con canzoni, personaggi e gag. Un intenso monologo teatrale che rompe la quarta parete ed arriva diretto al pubblico.

Uno spettacolo sull’eterna lotta, non tra il bene e il male, ma tra il bene ed il benessere!

23 – 24 – 25 marzo 2018

Sergio Vespertino

Bastian Contrario

di e con SERGIO VESPERTINO
musiche originali di Pierpaolo Petta

Chi è il Bastian contrario? È un personaggio misterioso, che si ribella all’omologazione generale, si mette di traverso alle convenzioni, teorizza dei No costruttivi inseriti in teorie sociali improbabili e assurde.
Durante lo spettacolo si scoprono altre cose su di lui, il suo ruolo nel mondo ed il motivo del suo carattere burbero e schivo.
Rappresentato con toni ora comici ora introspettivi, Sergio Vespertino regala al pubblico tante risate ma anche tanti spunti di riflessione, sino a giungere in un finale a sorpresa.Scritto a quattro mani, da Marco Pomar e da Sergio Vespertino, il monologo è animato dalle musiche originali composte dal Maestro Pierpaolo Petta.

SEZIONETEATRO SCUOLE

Drammaturgia didattica e drammaturgia del mito e delle favole rivolta ad un pubblico giovane della scuola inferiore e superiore del territorio. Una iniziazione allo spettacolo come pubblico, affinché gusto e cultura si affinino a completamento della curriculare istruzione scolastica.

 

DON CHISCIOTTE E SANCIO PANZA

Scritto e diretto da Francesco Russo

Con Valerio Santi e Francesco Russo

Si tratta della riscrittura in chiave teatrale del famoso poema epico dello scrittore spagnolo Miguel de Cervantes El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha.

“Don Chiosciotte e Sancio Panza”, è la riduzione teatrale di  Francesco Russo, con Valerio Santi e Francesco Russoche viene proposta ai giovani delle scuole medie e dei licei.Alonso Quijana appassionato lettore di romanzi cavallereschi, ossessionato da tali emozionanti ed avventurose letture, decide di diventare “cavaliere” errante per aiutare i deboli e sconfiggere i prepotenti. Con il nome di Don Chisciotte della Mancia, accompagnato dal cavallo Ronzinante e da un povero contadino divenuto il suo scudiero, Sancio Panza assale mulini a vento scambiati per giganti, combatte impavido greggi di pecore scambiati per eserciti nemici mischiando poesia e fantasia, ingegno e sogno.Abbiamo voluto iniziare l’attività per le scuole della nostra Associazione con una proposta che tratta in modo giocoso e comico il tema della FOLLIA.

Il viaggiogaloppante del mitoindelebilenellamented’ognilettore/spettatoreedifical’immaginedei due personaggidentroquellastessamissionechecoinvolse i più grandiattoricomici e drammatici di tutti i tempi chesicimentarononellainterpretazionedellestoriche figure immaginarie di Don Chisciotte e SancioPanza. Il contrasto, ilgiocolinguistico, superanoilsemplicepretestodell’intrattenimento e diventanorelazione, l’evoluzionedeipersonaggi non restaisolataall’interno di un semplice “botta e risposta” comico – spalla, o visionedecodificatadell’immaginifico, del “non reale” di Don Chisciotte, ma pretesto di estroadognibattuta.

I personaggicrescono, fanno a cambio, siribaltano le figure, simodificaognipunto di vista mettendolil’uno in discussione nei confrontidell’altro. L’ era deimidia è lontana ma illinguaggio è comunquecontaminato da elementiprosaicimoderni quasi impercettibili a quell’enormegioco, quellaroteantegiostrache è il Don Chisciotte e SancioPanza.

PINOCCHIO il Musical

 

Da Collodi

Musiche dei Pooh

Con Federica Amore, Turi Amore, Aurelio Rapisarda, Daniele Sapio, Cindy Cardillo, Valerio Santi, Marina La Placa, Gaetano Naselli, Maria Carla Aldisio, Federica Mauceri, Filomena Venturo, Carlotta Di Bella.
Regia: Salvo Costantino 

Si tratta della riscrittura in chiave teatrale della famosa fiaba di Collodi Pinocchio,realizzata sotto forma di musical con le musiche scritte dai Pooh. A volte capita che ciò che è giusto risulti sbagliato, e viceversa, che cose errate siano invece giuste. Questo accade se ad esempio cambia il momento in cui si verificano. Nelle contraddizioni allestiamo questo Pinocchio. É una favola per adulti o per ragazzi? Si riconosce nel suo tempo o nel nostro? Ci piace raccontare e lasciare immaginare. Lo spettacolo non é certamente solo un’interpretazione della storia ma anche il mostrare un mondo fatto di dinamiche umane,“troppo umane”, che pure un Burattino di Legno apprende perché così viene educato. L’educazione nel senso piú nobile della parola è il nostro obbiettivo, ovviamente l’educazione alla cultura, alla fantasia, all’immaginario: questo raccontiamo con il nostro Pinocchio. Parliamo dell’amore, dell’amicizia, insomma.

Pinocchio ci racconta la vita di un essere umano che possiamo incontrare tra il pubblico. E’ l’incredibile semplicità delle cose che rende questa vita grande e unica. Pinocchio é un bambino che sceglie. Le sue scelte ci sembrano sbagliate – la Fata ed il Grillo Parlante lo diranno – ma forse non è così, forse è solo il momento ad essere sbagliato. Questo è il fulcro, sapere che tutto ciò che accade al nostro burattino non è altro che la meraviglia della vita: l’importante è fare la cosa giusta al momento giusto.

Pinocchio viene chiamato burattino da Collodi non per ignoranza del fatto che sia una marionetta, bensì perché egli si rifà a Burattino, una delle identità che lo Zanni della Commedia dell’Arte assunse attorno al XVII secolo. Burattino era colui che abburattava (setacciava) la farina e, per eseguire il suo lavoro, si muoveva con gesti scomposti e spezzati. Allo stesso modo si muoveva un burattino (lo Zanni). È proprio a questa figura che Collodi si rifà nel chiamare la sua marionetta burattino.

 

SEZIONE LABORATORI – WORKSHOPS

 

Per favorire, attraverso la partecipazione dei studenti, docenti che hanno un costante e esiziale rapporto con i giovani,  professionisti che operano in settori anche distanti dal teatro la acquisizione a fini formativi di una maggiore capacità e consapevolezza di strumenti di comunicazione artistico culturale.

Si moltiplicano nel territorio le iniziative che il MUST – Musco Teatro e l’Associazione NORA 3.0 dedica al mondo della scuola di ogni ordine grado. Un’azione ad ampio raggio per stimolare non solo i ragazzi, ma anche i docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, a “vedere” ma anche a “fare” teatro.Da sempre il teatro è stato uno strumento psicopedagogico per la realizzazione di obiettivi formativi di ordine sociale. I laboratori nascono dall’ipotesi di favorire, attraverso la partecipazione dei docenti che hanno un costante e esiziale rapporto con i giovani,  la acquisizione a fini formativi di una maggiore capacità e consapevolezza di strumenti di comunicazione artistico culturale. Corso di prima formazione ai metodi e alle tecniche di laboratorio teatrale, di drammatizzazione e di messa in scena di spettacoli prodotti nelle scuole dagli studenti sotto la guida dei docenti. Il docente dovrà acquisire una grammatica di palcoscenico che lo condurrà in maniera autonoma a costruire con i propri alunni performance curriculari all’interno del piano formativo. Il corso avrà l’obiettivo di far vedere come si passa dal racconto alla scena attraverso l’uso degli strumenti di messa in scena teatrale.

SEZIONE EVENTI:

INCONTRO CON I PERSONAGGI

Cicli di conversazioni e letture sui personaggi teatrali più rappresentativi della storia del Teatro e non, sui quali è possibile costruire serate accattivanti e di largo interesse.

 

Ad essere coinvolti attori, attrici, registi e drammaturghi, che con l’apporto scientifico di docenti universitari terranno incontri della durata massima di 90 minuti, con la partecipazione del pubblico. Cultura interattiva per stimolare riflessioni e registrare feedback di consenso. I personaggi trattati, a mo’ di esempio saranno: Amleto, Antigone, Desdemona, Don Giovanni, Edipo, Lear, Mefistofele, Peter Pan, Prometeo, Prospero, Ulisse.

Sezione FOOD AND THEATRE – RASSEGNA MONOFEST

Monofest è una rassegna che vuole sposare due elementi del piacere: la vista e il gusto. Si tratta di un festival improntato sulla combinazione di teatro, nelle sue varie forme dalla prosa alla musica, e la degustazione di prodotti enogastronomici.

 

Foodtheatre, Teatro da gustare, sulla chiave del monologo, dell’assolo espositivo che viene accompagnato ad ogni appuntamento da un percorso goloso fra teatro per deliziare il palato e nutrire la mente, è un appuntamento mensile nuovo nel panorama degli eventi culturali della città di Catania.

Il cibo come un modo di creare maggiore intimità con il pubblico per una nuova forma di esperienza teatrale, dove Gusto e Olfatto e Vista sono intrinseci alla memoria, alla narrazione e alla cultura.

Cinque artisti per cinque serate:

Mariano Rigillo

Anna Teresa Rossini

GeppyGlejieses

Mimmo Mignemi

Valeria Contadino

 

 

Sezione IL GIORNALE PARLATO IN TEATRO

 

GLI SCAVALCA MONTAGNE

 

Un progetto di Pietrangelo Buttafuoco e Antonello Caporale

Regia Giuseppe Dipasquale

Con Salvo Piparo

Il Progetto si propone di mettere in scena un’edizione parlata e raccontatadel giornale in luoghi diversi dalle edicole, su un palcoscenico, attraverso i fatti peculiari della città ove si rappresenta lo spettacolo.

Una contro-narrazione originale della realtà attraverso la dimensione del teatro, connettendo territori e temi, protagonisti e accadimenti, fatti e narrazione. Una grande inchiesta su quella città, che è un pezzo dell’Italia, secondo il viaggio degli scavalca-montagne, con l’ironia graffiante e la scanzonata, e allo stesso tempo rigorosa, narrazione di fatti che sono connessi strettamente con i personaggi pubblici legati alla città e le loro storie. Spostare il giornale in teatro, significa trasformare un’inchiesta naturalmente rigorosa in un grande evento culturale e spettacolare, allargare la comunità a territori e lettori ancora non coinvolti, andandoli a cercare nella loro casa per parlare di loro.

E ancora tanto altro sarà annunciato nel corso della stagione.

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Autore: Lucia Tempestini

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