Teatro Biondo di Palermo 15-20 giugno: ‘Il misantropo’ di Molière

,   

Il misantropo

15-20 giugno

Palazzo Chiaramonte Steri, Palermo >

prima nazionale

di Molière
traduzione Cesare Garboli
regia Fabrizio Falco
regista assistente Davide Cirri
assistente alla regia Francesca Melluso
scene Luca Mannino
costumi Gabriella Magrì
musica Angelo Vitaliano
con Costantino Buttitta, Alice Canzonieri, Luca Carbone, Doriana Costanzo, Davide Cirri, Fabrizio Falco, Rita Debora Iannotta, Claudio Pellegrini, Cristiano Russo
produzione Teatro Biondo Palermo

Biglietti già disponibili al Botteghino del Teatro e dal 28 maggio anche su vivaticket.it

A partire da un classico della letteratura teatrale barocca, che nel corso della storia si è proposto come un’inesauribile fonte di chiavi di lettura, aprendo a un numero infinito di interpretazioni, Fabrizio Falco, con una compagnia di giovanissimi attori siciliani, mira ad utilizzare il gioco di specchi proposto da Molière per invitare a riflettere sul senso e sul valore estetico e morale di cui la società odierna si trova vittima e artefice. Cos’è la verità, cos’è la menzogna, come si fa a fingere? Cechov affermava che si può fingere dovunque tranne che nell’arte. Forse siamo chiamati proprio a questo, a non mettere più maschere, a fare i conti definitivi. In un’epoca di fake news – spiega Fabrizio Falco – credo che anche nel nostro mondo ci sia bisogno di verità. Una verità che deriva dalla profondità di sé, dei sentimenti, dei rapporti tra le persone per riscoprirsi individui fino in fondo e comunità fino in fondo. Un’esigenza etica di onestà intellettuale e buona fede per toccare il fondo dei cuori. Tutto questo si contrappone alla retorica del falso, della menzogna, dell’artificio, insomma della maschera. Con questo spettacolo abbiamo cercato di abbattere le maschere per provare a toccare il fondo dei cuori tra noi attori e toccare il fondo dei cuori degli spettatori.

Autore: Redazionale

Condividi