Concorso internazionale contro la violenza sulle donne: i vincitori di ’16 days 16 films’

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MODERN FILMS E FONDAZIONE KERING ANNUNCIANO I 3 FILM VINCITORI DELL’EDIZIONE 2020 DI 16 DAYS 16 FILMS, IL CONCORSO INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

“THE ROAD IS A RED THREAD” DI MELISSA ELIZONDO MORENO VINCE IL PRIMO PREMIO, “BALLET AFTER DARK” DI B. MONÉT ED “EXPENSIVE SHIT” DI ADURA ONASHILE RICEVONO IL SECONDO E IL TERZO PREMIO NEL CONCORSO DI CORTOMETRAGGI SULLA VIOLENZA DI GENERE 

 

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Modern Films e Fondazione Kering annunciano i vincitori della terza edizione dell’iniziativa 16 DAYS 16 FILMS che si è svolta on line dal 25 Novembre al 10 Dicembre.

Ispirata alla campagna 16 Giorni di Attivismo Contro la Violenza di Genere di UN Women, l’iniziativa si è ufficialmente conclusa oggi con un evento streaming on line e l’annuncio dei Film Vincitori, tenuto in collaborazione con Girls On Film e moderato dalla critica cinematografica e giornalista televisiva inglese Anna Smith.

Primo classificato The Road is a Red Thread (Messico) di Melissa Elizondo Moreno film sul femminicidio e sulle migliaia di donne che continuano a ‘scomparire’ ogni anno in Messico. Come parte del premio, Moreno riceverà anche l’opportunità di realizzare una pubblicità progresso per UK Says No More, focalizzata ad accrescere la consapevolezza e la prevenzione degli abusi domestici e la violenza sessuale nel Regno Unito.

Il secondo premio è stato assegnato a B. Monét per il film Ballet After Dark (Stati Uniti), che mette in luce il potere terapeutico della danza sulle vittime di violenza sessuale e di abusi domestici, e al terzo posto è stata premiato Expensive Shit (Regno Unito) di Adura Onashile che racconta di una inserviente del bagno di un locale notturno che per sopravvivere è costretta a manipolare il comportamento di donne ignare per l’eccitazione degli uomini che guardano dietro gli specchi. Tutte e tre le vincitrici hanno ricevuto un premio in denaro.

Per il primo anno e per il successo delle scorse edizioni, 16 DAYS 16 FILMS ha introdotto un Premio del Pubblico, che è stato assegnato al film Eyes Down (Regno Unito) di Charlotte Daniel. Nei giorni precedenti l’evento di premiazione, il pubblico ha potuto votare per il film che si è distinto per la sua qualità, per la forza narrativa e la risonanza d’impatto.

Una giuria indipendente ha premiato i vincitori tra i 16 cortometraggi finalisti che sono stati diffusi uno al giorno tra il 25 Novembre e il 10 Dicembre sul sito 16days16films.com, e condivisi dalle organizzazioni no profit e partner della Fondazione Kering nel supporto di questa campagna: Chayn Italia in Italia, En avant toute(s) in Francia, Fondo Semillas in Messico, NNEDV negli Stati Uniti e la campagna di UK Says No More nel Regno Unito.

La giuria indipendente di quest’anno include membri di diversa formazione creativa e socio-politica e include la produttrice Barbara Broccoli (James Bond); l’attrice e filantropa Ashley Judd, l’attivista sociale e psicoterapeuta Dr. Leyla Hussein; la produttrice e scrittrice Joy Gharoro-Akpojotor (Blue Story); l’attrice Stacy Martin (Nymphomaniac); l’attrice e produttrice Julie Gayet (Raw); l’attrice Anna Friel (Marcella); la stunt performer e intimacy coordinator Teniece Divya Johnson (Succession); la regista Phyllida Lloyd (The Iron Lady); la giornalista e autrice Terri White; la regista Sarah Gavron (Rocks); l’attrice Jasmine Trinca (Fortunata); la sceneggiatrice Abi Morgan (Suffragette); la regista e attrice Tamara Yazbek Bernal (After Lucia); la giornalista Chiara Tronville; il CEO di Promoundo Gary Barker; la direttrice esecutiva di Fondazione Kering Céline Bonnaire; e la Responsabile Partnership di UK Says No More Sarah D’Angelis.

“È stato un vero piacere far parte della giuria di questa importante iniziativa e avere l’opportunità di guardare film toccanti che fanno luce sulle diverse forme che la violenza di genere può assumere. Tutti i 16 film finalisti sono potenti e ci hanno profondamente colpito, e non vedo l’ora di vedere in futuro altri lavori da questo vibrante gruppo di talenti femminili.” – Anna Friel

“Nonostante tutta l’attenzione che abbiamo richiamato sugli orrendi livelli di violenza degli uomini contro le donne in tutto il mondo, siamo lontani dal porvi fine. Questi film ci raccontano che non possiamo distogliere lo sguardo. Che non possiamo fingere che non esista. Questi tre film fanno riflettere, hanno un’urgenza e sono in definitiva pieni di speranza. Ci ricordano che dobbiamo tutti far sentire la nostra voce. Che dobbiamo tutti agire.” – Gary Barker

“È stata una scelta difficile, tutte le opere selezionate erano davvero di grande valore, interessanti e ben fatte. Ma il nostro consenso è stato molto forte sul fatto che il primo premio dovesse essere assegnato al cortometraggio messicano The Road Is a Red Thread, potente, necessario e toccante. Dovete vedere questo film di 6 minuti.” – Ashley Judd

Quest’anno, 16 DAYS 16 FILMS ha ricevuto più di 350 opere da Regno Unito, Irlanda, Francia, Italia, Messico e Stati Uniti. Tutti i film in concorso sono diretti da cineaste che si identificano nel genere femminile e raccontano le molteplici forme di violenza che la differenza di genere, la diseguaglianza e la discriminazione possono assumere.

16 DAYS 16 FILMS è stata lanciata nel 2018 da Modern Films, società di produzione e distribuzione inglese guidata da donne, in associazione con UK Says No More.

Modern Films

Modern Films è una società di produzione e distribuzione di cinema ed eventi con sede a Londra e guidata da donne. Fondata da Eve Gabereau nel 2017 con l’obiettivo di lavorare su storie che affrontano direttamente le questioni sociali attraverso film e contenuti multimediali, come Manifesto con Cate Blanchett, la produzione esecutiva di I Am Not a Witch vincitore del premio BAFTA. Il contenuto editoriale si concentra su film che hanno partecipato a prestigiosi festival, su titoli acclamati dalla critica e vincitori di premi internazionali.
Tra i film più prestigiosi del listino Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher, Yuli: The Carlos Acosta Story di Iciar Bollain, il documentario Shooting the Mafia di Kim Longinotto. Tra i film del 2020 Family Romance, LLC di Werner Herzog, The Falling di Viggo Mortensen e una serie di film diretti da donne tra cui: THE PERFECT CANDIDATE di Haifaa al Mansour, WHITE RIOT sul movimento Rock Against Racism negli anni ’70, LUXOR di Zeina Durra con Andrea Riseborough, RAISE HELL: THE LIFE & TIMES OF MOLLY IVINS e BEYOND THE VISIBLE di Halina Dyrschka sull’artista Hilma af Klint. Modern Films ha recentemente prodotto I STILL BREATHE diretto da Alfred George Bailey

Per maggiori informazioni: modernfilms.com

Fondazione Kering

Nel mondo, 1 donna su 3 è o sarà vittima di violenza durante la sua vita. Dal 2008 la Fondazione Kering combatte questa violenza che colpisce tutte le culture e tutte le classi sociali. Per incrementare il proprio impatto, la Fondazione lavora fianco a fianco con un numero limitato di partner locali nelle tre principali regioni in cui opera il Gruppo: continente americano, Europa occidentale e Asia.

La Fondazione sostiene le organizzazioni locali incentrate sulle sopravvissute che forniscono servizi alle donne e lavora con le generazioni più giovani, in particolare giovani uomini e ragazzi, per combattere la violenza contro le donne attraverso programmi di prevenzione. La Fondazione cerca anche di cambiare i comportamenti all’interno di Kering e nella società in generale. Offre sessioni di formazione sulla violenza domestica per i dipendenti Kering e ha creato nel 2018, insieme alla Fondazione FACE, “One in Three Women”, la prima rete europea di aziende impegnate contro la violenza di genere.

Per maggiori informazioni: keringfoundation.org

Il Gruppo Kering
Gruppo mondiale del lusso, Kering sostiene e promuove lo sviluppo di alcune tra le più rinomate Maison di moda, pelletteria, gioielleria e orologi: Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Balenciaga, Alexander McQueen, Brioni, Boucheron, Pomellato, DoDo, Qeelin, Ulysse Nardin, Girard-Perregaux e Kering Eyewear. Kering pone la creatività al centro della sua strategia, permettendo così alle Maison di spingere sempre più in là i limiti dell’espressione creativa per plasmare un lusso sostenibile e responsabile per il futuro. Ecco il senso del nostro motto: “Empowering Imagination”. Nel 2019 Kering contava circa 38.000 dipendenti e ha realizzato un fatturato di 15,9 miliardi di euro.

UK Says No More
UK SAYS NO MORE è una campagna nazionale lanciata all’inizio del 2016 con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sugli abusi domestici e sulla violenza sessuale in tutto il Regno Unito. UK SAYS NO MORE unisce e rafforza una comunità diversificata di membri sotto un unico potente simbolo visivo e fornisce strumenti, informazioni e risorse affinché individui e organizzazioni possano essere coinvolti. Insieme, stiamo sfidando i pregiudizi e le idee sbagliate sull’abuso domestico e l violenza sessuale, condividendo dati e informazioni e, infine, lavorando insieme per realizzare un cambiamento sociale positivo.

Per maggiori informazioni: uksaysnomore.org

En avant toute(s)

En avant toute(s) è un’organizzazione che lavora per l’uguaglianza di genere e la fine della violenza di genere, combattendo gli stereotipi e sostenendo i sopravvissuti. Questa organizzazione innovativa ha creato la prima chat room in Francia, disponibile su commentonsaime.fr, incentrata sulla risposta ai bisogni dei giovani che mettono in discussione le loro relazioni sentimentali e la violenza che potrebbero subire in essa.

Per maggiori informazioni: enavanttoutes.fr

Chayn Italia
Chayn Italia è una piattaforma open source che affronta la violenza di genere fornendo strumenti, informazioni e supporto chiari e completi alle donne sopravvissute e a coloro che sono loro vicini.

Per maggiori informazioni: chaynitalia.org

The National Network to End Domestic Violence (NNEDV)

La rete nazionale per porre fine alla violenza domestica (NNEDV) è un’organizzazione senza scopo di lucro 501 (c) (3) che funge da voce leader nazionale per le vittime di violenza domestica. L’adesione di NNEDV comprende tutte le 56 coalizioni statali e territoriali contro la violenza domestica negli Stati Uniti, che rappresentano più di 2.000 programmi a livello locale. NNEDV ha promosso il movimento contro la violenza domestica per più di 30 anni, avendo guidato gli sforzi tra i sostenitori della violenza domestica e le sopravvissute per sollecitare il Congresso ad approvare la storica legge sulla violenza contro le donne (VAWA) del 1994.

Per maggiori informazioni: NNEDV.org

Fondo Semillas
Fondo Semillas fornisce risorse economiche, formazione e sostegno ai gruppi di donne che lavorano per l’uguaglianza di genere in tutto il paese. In 30 anni ha finanziato 526 organizzazioni, sostenendo più di 779.018 donne e beneficiando indirettamente 2,9 milioni di persone in più. Nel 2011, Fondo Semillas è stato riconosciuto dal Premio della Fondazione MacArthur per le organizzazioni creative ed efficaci e nel 2012 ha ricevuto il Premio Hermila Galindo dalla Commissione per i diritti umani di Città del Messico.

Per maggiori informazioni: semillas.org.mx

16 Days of Activism

16 Days of Activism Against Gender-based Violence è una campagna annuale, che si svolge dal 1991 e coinvolge 164 paesi e 3.700 organizzazioni. Utilizza i 16 giorni tra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre) e la Giornata internazionale dei diritti umani (10 dicembre) per ribadire che eliminare tutte le forme di violenza contro le donne è una questione di diritti umani e che l’atto di perpetrare violenza contro le donne è una violazione dei diritti umani.

Girls On Film

Spettacolo cinematografico di intrattenimento a vocazione femminista, Girls On Film è stato lanciato nel 2018 per rispondere a un urgente bisogno di amplificare le voci femminili nel cinema. Ospitato dalla critica cinematografica e giornalista televisiva Anna Smith e prodotto da HLA Productions, riunisce critiche cinematografiche insieme ad attrici, registe e attiviste per dare una nuova prospettiva sul genere nel cinema.

Girls On Film è stato elencato come primo tra i podcast femministi sul cinema dalla rivista Stylist ricevendo l’appoggio di Barbara Broccoli. Tra le ospiti che hanno partecipato al programma: Linda Hamilton, Amma Asante, Desiree Akhavan, Brie Larson, Lashana Lynch e Caitlin Moran. Alcuni spettacoli sono statii portati a teatro, al Festival di Cannes, e online sul canale YouTube del BFI. Girls On Film è apparso su The Guardian, Evening Standard, Metro, Radio 4, Sky News, BBC1 TV. È disponibile su tutte le principali piattaforme, incluse Apple Podcast, Spotify, SoundCloud, Podbean e altre.

Autore: Redazionale

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