“Visioni dal Mondo”: il sesto Festival Internazionale del Documentario è tutto in streaming. E gratis

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“Visioni dal Mondo”: il sesto Festival Internazionale del Documentario è tutto in streaming. E gratis

Parte giovedì 17 settembre la sesta edizione del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo: https://www.visionidalmondo.it/programma-2020/. Anche quest’anno Visioni dal Mondo ha deciso di proporre la visione dei film in modalità gratuita per lo spettatore, in modo da fare conoscere e promuovere ad un pubblico più ampio la bellissima arte del cinema documentario. E’ possibile registrarsi e prenotarsi per vedere i film documentari andando sul sito del Festival https://www.visionidalmondo.it/film-2020/ oppure sul sito di Visioni dal Mondo – MyMovies https://www.mymovies.it/ondemand/visioni-dal-mondo/. Dalla sostenibilità, all’ambiente, all’innesto tra l’arte e innovazioni tecnologiche, all’inclusion and diversity, alla globalizzazione, all’immigrazione, all’istruzione. Questi e molti altri, all’insegna di un comune denominatore, il coraggio, saranno i principali temi indagati attraverso i 30 film documentari, in anteprima mondiale e nazionale. Ogni proiezione avverrà in una sala virtuale e i titoli saranno disponibili online on demand per 24 ore dall’orario ufficiale di proiezione ad un massimo di 500 spettatori per film con geolocalizzazione in Italia. In programma diversi eventi live fra cui la Masterclass di Giorgio Diritti autore e regista, che ha costruito attorno alla realtà le ragioni del suo cinema, verrà intervistato da Maurizio Nichetti sul tema “Il coraggio della sincerità”. Due interessanti roundtable: la prima A scuola di Documentario analizzerà le attività didattiche di alcune importanti scuole di cinema italiane, e la seconda Esperienze, Progetti e Difficoltà nell’era del Covid, vedrà la testimonianza di registi e autori italiani sull’impatto che la pandemia sta avendo sul loro lavoro. Visioni dal Mondo online nasce come risposta al distanziamento sociale e alla difficoltà di viaggiare imposta dalla situazione sanitaria mondiale – ha sottolineato Francesco Bizzarri, ideatore, fondatore e presidente di Visioni dal Mondo – ma vuole anche essere una soluzione dinamica per supportare il settore, uno strumento funzionale e creativo progettato per proteggere il lavoro dei registi garantendo loro sicurezza e rispetto ma anche un’ulteriore occasione per divulgare la cultura verso il cinema documentario.” Grande novità dell’edizione la Direzione Artistica affidata a Maurizio Nichetti, che ha sempre affiancato alla sua attività di autore cinematografico, anche uno spiccato interesse per il cinema del reale. “Mai come quest’anno il tema del Coraggio è stato di attualità. Coraggio nel combattere per un ambiente migliore, contro le diseguaglianze, la malavita organizzata, coraggio anche solo per affrontare la quotidianità, come è accaduto negli ultimi mesi. – ha sottolineato Maurizio Nichetti, direttore artistico del 6° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo – Un coraggio che spesso è stato portato avanti da donne sole: madri, artiste, fotografe. Il ‘Coraggio delle donne’ che attraversa più di una storia della selezione di quest’anno.” Il Festival anche quest’anno si conferma uno degli eventi principali della terza edizione di Milano MovieWeek, promossa e coordinata dal Comune di Milano: una settimana dedicata alla settima arte, al cinema e all’audiovisivo. Il Festival è anche tra gli eventi del Palinsesto I talenti delle donne.Un grande evento che vedrà straordinari ospiti italiani e internazionali, in collegamento dallo studio di Visioni dal Mondo, tra i quali: il regista Giorgio Diritti che terrà la masterclass, Giuseppe Carrieri, documentarista e titolare della casa di produzione Natia Docufilm, Angela Finocchiaro, attrice di cinema e teatro, Nello Correale, regista e direttore di Festival, Nicole Schafer, riconosciuta regista sudafricana, Silvia Bizio, giornalista di spettacolo e corrispondente da Los Angeles de La Repubblica, e John Paul Davidson, pluripremiato regista.

Concorso italiano

Storie dal mondo contemporaneo rivolto ai cineasti italiani, 13 le opere selezionate che concorreranno per il Premio Visioni dal Mondo Giuria Ufficiale, il Premio BNL Gruppo BNP Paribas Visioni dal Mondo Giuria Giovani e per il Riconoscimento Rai Cinema. I titoli in Concorso: Cinquanta passi di Niccolò Aiazzi; Ferro e pane di Elia Bassous e Talita Maris; Hong Kong, Ga Yau di Marco Di Noia; I naufraghi di Kerch di Stefano Conca Bonizzoni; La macchia mongolica di Piergiorgio Casotti; La verità è latitante di Rosario Minervini; L’acqua, l’insegna la sete. Storia di classe di Valerio Jalongo; Magar women di Rosario Simanella; Neverland di Erald Dika; Oscar di Silvia Miola; Paperman di Domenico Zazzara; Ponticelli terra buona di Marie Audiffren, Luca Ciriello, Gabriella Denisi, Alessandro Freschi, Giovanni Linguiti, Antonio Longobardi, Isabella Mari, Daniele Pallotta con la supervisione di Bruno Oliviero e Alessandro Rossetto; Songs of the Water Spirits di Nicolò Bongiorno. Concorso internazionale “Storytellers of our Time: a Mirror into the Future” rivolto alle produzioni indipendenti straniere, 10 i titoli selezionati che concorreranno per il Premio Visioni dal Mondo Giuria Internazionale.  I titoli in Concorso: Banksy, most wanted di Aurélia Rouvier e Seamus Haley, Büro 39 – Nordkoreas schwarze Kassen di Sebastian Weis, Congo Calling di Stephan Hilpert, Green Blood di Arthur Bouvart e Jules Giraudat, iHuman di Tonje Hessen Schei, L’école de l’impossible di Thierry Michel, Prayer for a lost mitten di Jean-François Lesage, SJãlo-Island of Souls di Lotta Petronella, Une nouvelle ère di Boris Svartzman, Wood di Monica Lazurean-Gorgan, Michaela Kirst e Ebba Sinzinger.

Panorama Italiano Fuori Concorso, in programma la proiezione di 6 film documentari, selezione delle produzioni di film documentari più significativi del panorama cinematografico italiano. I titoli: Artemisia Gentileschi, pittrice guerriera di Jordan River, Due scatole dimenticate – Un viaggio in Vietnam di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli, Eccetera, Il mondo di Mario Dondero di Maurizio Carrassi, La storia vergognosa di Nella Condorelli (il 20 settembre alle 22.15, sotto la locandina) ‘Ndrangheta Soldato Padrino Santa Vangelo di Claudio Camarca, Tempo al tempo. Tarante, Carnevali e Canti nell’Italia di ieri e di oggi di Ambrogio Sparagna, montaggio e regia Angelo Musciagna.

Il festival affronterà pure tematiche particolarmente sensibili legate al documentario come l’incontro “Sala e streaming: coesistenza o scelta? Il cinema documentario tra nuove opportunità e possibili “riserve indiane” per approfondire le modalità di fruizione mediante device e piattaforme che, anche a causa della recente emergenza sanitaria, hanno incrementato l’offerta del cosiddetto “cinema difficile” e cinema del reale; e l’incontro “La serialità nel documentario. Generi e linee editoriali: la parola ai broadcaster” che vuole analizzare la crescente rilevanza che va assumendo la serialità nel genere documentario non limitandosi, tuttavia, strettamente a essa. Masterclass di Giorgio Diritti regista, sceneggiatore e montatore italiano. Giorgio Diritti, un autore che ha costruito attorno alla realtà le ragioni del suo cinema, verrà intervistato da Maurizio Nichetti sul tema “Il coraggio della sincerità”. Domenica 20 settembre alle ore 11.00. Roundtable “A SCUOLA DI DOCUMENTARIO. Per una didattica in equilibrio tra la libertà della ricerca e i vincoli del mercato.”. Alla tavola rotonda moderata da Minnie Ferrara, Direttore della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, parteciperanno i rappresentanti della Scuola di Documentario ZeLIG di Bolzano, del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, e della scuola FilmaP – Atelier di cinema del reale di Napoli. Sabato 19 settembre alle ore 11.00.

Autore: Redazionale

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