In diretta streaming dal Festival dei Due Mondi il nuovo spettacolo di Emma Dante “I messaggeri’, venerdì 21 agosto ore 20.30

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EMMA DANTE

I MESSAGGERI

SPETTACOLO-CONCERTO 

da Euripide Sofocle

 

Messaggero de Le Baccanti

traduzione di Edoardo Sanguineti

Messaggero di Medea

traduzione di Emma Dante

Messaggero di Edipo Re

traduzione di Adriano Di Carlo

Messaggero de l’Eracle

traduzione di Giorgio Ieranò

 

regia di Emma Dante

 

canti e musica dei Fratelli Mancuso

 

con Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Adriano Di Carlo, Naike Anna Silipo, Sabrina Vicari

 

scene Carmine Maringola

luci Cristian Zucaro

costumi Italia Carroccio

assistente alla regia Federico Gagliardi

writer Riccardo Spina 

 

coproduzione Spoleto63 Festival dei Due Mondi Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale

 

coordinamento e distribuzione Aldo Miguel Grompone, Roma

coordinamento di produzione Daniela Gusmano

[…] È un dolore che non si può dire con le parole, dice il Messaggero di Eracle prima di raccontare il crimine orrendo che l´eroe compie contro la sua stessa progenie, oppure La vita umana è come ombra e non esiste al mondo un essere felice, conclude il Messaggero di Medea nel racconto tremendo della morte di Creonte e di sua figlia, o ancora il Messaggero che, dopo aver  descritto l´accecamento di Edipo con le fibbie dorate della veste di sua madre-sposa, conclude il suo racconto con queste parole: Occhi mia, voi non vedrete mai né i mali che ho patito, né quelli che ho compiuto, ma d’ora in avanti occhi mia, voi vedrete soltanto ‘a tenebbra.

I messaggeri delle tragedie ci riguardano da vicino, assomigliano ai nostri messaggeri contemporanei, portatori di dolore e lutto. […] Strutturalmente l´episodio del messaggero è svincolato dal resto della tragedia e resta un racconto a sé stante con un inizio, uno svolgimento e una fine. Contiene nel suo messaggio la parte più cruenta, quella che rende la storia insopportabile al cuore e alla mente.

Parla, dicci cos´è accaduto agli infelici, lo esorta il Coro. E  il Messaggero comincia. Senza risparmiarci i particolari che sono punte di coltelli affilati. Attraverso il processo doloroso della catarsi, cerca di impietosirci per mondare il corpo e l´anima da ogni contaminazione.

Emma Dante

Autore: Redazionale

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