Potenza della musica: Bach Mirrors al Museo Diocesano di Catania

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Potenza della musica: Bach Mirrors al Museo diocesano di Catania

Dopo aver debuttato al Collegio dei Gesuiti di Noto inaugurando il 45° Festival Internazionale Noto Musica il concerto “Bach Mirrors” della Baroque Chamber Orchestra conclude lunedì 27 luglio alle ore 21 la rassegna “Musica a Corte” che la Camerata Polifonica Siciliana ha organizzato al Cortile del Museo Diocesano di Catania. «Dopo tre mesi di pausa forzata abbiamo deciso di rimodulare la stagione adattando il calendario a uno spazio in cui è stato possibile garantire il distanziamento sociale – ha detto Giovanni Ferrauto, direttore artistico della Camerata Polifonica Siciliana – ed è andata molto meglio delle nostre più rosee aspettative. Inoltre, è stata l’occasione per scoprire il Cortile del Museo Diocesano, uno spazio bellissimo, versatile e con un’acustica ottima, che in futuro sarà ancora scenario dei nostri concerti estivi». L’ultimo concerto della rassegna sarà un tanto affascinante quanto suggestivo “gioco di specchi”, naturale prosieguo del fortunatissimo “Bach Double – I concerti doppi di J.S. Bach” del 2018, che propone alcuni fra i capolavori bachiani che fanno del principio della specularità il loro punto di forza. Sul palco il gruppo strumentale di 16 elementi, specializzato nell’esecuzione del repertorio barocco, diretto dal M° Giovanni Ferrauto, con i solisti Francesco Zappalà e Maria Pia Tricoli al pianoforte, e Augusto Vismara e Gaetano Adorno alle viole. «Mentre il precedente progetto era tutto incentrato sull’idea del doppio – spiega Ferrauto -, Bach Mirrors è tutto costruito sul numero tre e sui suoi multipli. Un gioco di specchi e rimandi, di note che si rifrangono con cui ci siamo divertiti a giocare, appunto. Sul palco, insieme alla Baroque Chamber Orchestra, un parterre di solisti eccezionali, tra cui spicca l’amico Augusto Vismara, considerato a ragione uno degli artisti più importanti della scena italiana». L’idea è perseguita attraverso i due concerti doppi BWV 1060 e 1062 per tastiere eseguiti da due virtuosi d’eccellenza del panorama musicale italiano come Francesco Zappalà e Maria Pia Tricoli. Il gioco del doppio che prosegue nel sesto concerto Brandeburghese per due viole e che vede nei ruoli solistici Augusto Vismara e Gaetano Adorno, si eleva alla potenza tripla col terzo concerto Brandeburghese costruito interamente per tre trii solistici concertanti per un totale di nove parti reali. Anche in questa occasione la Chamber Baroque Orchestra è diretta da Giovanni Ferrauto, autore, fra l’altro, di un preludio appositamente scritto per fungere da ouverture alla serata.

Programma

JOHANN SEBASTIAN BACH
Specchio primo
Frammento dal Bwv 1060 versione per due violini

GIOVANNI FERRAUTO
Entrée a la Bwv 1060

JOHANN SEBASTIAN BACH
Concerto in Do minore Bwv 1060 per due tastiere e archi
Concerto Brandeburghese n.3
Concerto Brandeburghese n.6 per due viole e archi
Concerto in Do minore Bwv 1062 per due tastiere e archi

Autore: Redazionale

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