Adelphi pubblica ‘Figure nel salotto’ di Norah Lange, la scrittrice amata da Borges

,   

 

Norah Lange

Figure nel salotto

Traduzione di Ilide Carmignani
Fabula, 358
2020, pp. 150
isbn: 9788845934926
Temi: Letteratura spagnola e iberoamericana

Illustrazione di Edward Gorey tratta da The West Wing (tavola n. 2, 1963).

Per molto tempo, nel suo stesso paese, No­rah Lange è stata conosciuta solo come «la musa degli ultraisti» e «la donna che ha spezzato il cuore a Borges» (avendo sposa­to il suo antagonista letterario dell’epoca, Oliverio Girondo). Ma, come dimostra questo libro, era molto di più: la Lange possiede infatti il dono di una voce incon­fondibile. Tutto comincia la notte in cui un fulmine squarcia il buio di una calle di Buenos Aires e un’adolescente intravede, nel salotto della casa di fronte alla sua, «tre ombre sottili e pensierose». Da quel mo­mento la ragazza non smetterà più di spia­re le enigmatiche presenze, ossessionata dal desiderio di appropriarsene e dal ter­rore di perderle, finché non riuscirà a se­dersi anche lei in quel salotto, dove tor­nerà ogni giorno, perché tutto, accanto al­le tre donne, acquista «un senso di rottu­ra, di feroce oblio…». Inventa loro una vi­ta, le ama e le odia, desidera vederle morte – una, in particolare, che deve aver commes­so qualcosa di terribile… In questa ipnoti­ca seduta di voyeurismo (o di spiritismo?) il lettore rimane intrappolato sin dalla pri­ma pagina, e fino all’ultima non potrà sot­trarsene.

Autore: Redazionale

Condividi