Al via la Stagione estiva del Piccolo Teatro di Milano con ‘Storie’ di Stefano Massini e ‘Edipo Re di Sofocle’ con Gabriele Lavia

,   

 

Al via “Spazi di Teatro”, la Stagione estiva 2020

del Piccolo Teatro di Milano

 

Storie

 di Stefano Massini,

al pianoforte Paolo Jannacci

Chiostro Nina Vinchi, 16 giugno, 3 e 17 luglio

 

Edipo Re di Sofocle

Gabriele Lavia

Chiostro Nina Vinchi, dal 17 al 19 giugno

 

In caso di maltempo

gli spettacoli si sposteranno al Teatro Grassi

 

Con Storie di Stefano Massini, accompagnato al pianoforte da Paolo Jannacci, si apre, martedì 16 giugno, al Chiostro Nina Vinchi (via Rovello 2), “Spazi di Teatro”, la Stagione estiva 2020 del Piccolo Teatro di Milano. La prima rappresentazione  sarà trasmessa in diretta sul grande schermo di mare culturale urbano, come accadrà per quasi tutti i debutti del calendario estivo. Storie replicherà, sempre al Chiostro, il 3 e il 17 luglio. Da mercoledì 17 a venerdì 19 giugno, la programmazione continuerà con Gabriele Lavia e la lettura dell’Edipo Re di Sofocle.

In caso di maltempo, gli spettacoli in programma al Chiostro, si sposteranno all’interno della sala del Teatro Grassi. Gli spettacoli in programma nei Municipi saranno annullati.

 

Chiostro Nina Vinchi – 16 giugno (in diretta video a mare culturale urbano), 3 e 17 luglio

Storie
di e con Stefano Massini

pianoforte Paolo Jannacci

produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

in collaborazione con Bubba Music

 

Oggi, più che mai, abbiamo compreso il valore immenso della possibilità di ritrovarsi, insieme, nello stesso luogo, ad ascoltare e condividere un racconto che provi a restituire una chiave di lettura di un presente indecifrabile. È un “privilegio” che è stato per molte settimane sospeso, sostituito dalla mediazione, insufficiente, degli schermi. Stefano Massini, tornando a incontrare il pubblico dal vivo, si riappropria del suo ruolo “da Virgilio”, nei meandri e negli anfratti del nostro tortuoso presente. Nella vita di ogni giorno, tra le pagine dei giornali, nei luoghi che visitiamo quotidianamente, negli sguardi degli sconosciuti sono nascoste storie che aspettano solo di essere scoperte e che Massini, accompagnato al pianoforte da Paolo Jannacci, porta all’attenzione degli spettatori.

«Che cosa c’è prima di un testo? – dice Massini –. Semplicemente: la scintilla di una storia, l’innamoramento per la sua forza, per gli echi che contiene, e dunque la volontà di raccontarla. Solo che le storie si nascondono ovunque. Soprattutto oggi, nella proliferazione dei mezzi di comunicazione, in cui la bulimia del narrare a tutti i costi si traduce in valanghe di sequenze inutili. Scopri allora che all’alba del Terzo Millennio uno scrittore è innanzitutto questo: un rabdomante, un cercatore d’oro del Klondike, alla ricerca di vene sepolte, nascoste, sedimentate. Proviamo a farci strada nell’officina del racconto, laddove prende forma il viaggio antico dell’evocare, quel sistema di metafore e rimandi che Borges definiva incanto, magia, anatomia incredibile del reale. È l’anticamera di future storie, il prologo del non ancora detto, il Libro della Genesi in cui la creazione è ancora tutta da organizzare. In Principio fu il Verbo. Ovvero: niente esisteva, ma tutto cominciò a vivere nell’attimo stesso in cui qualcuno scelse la sua storia. E noi ci stiamo tutti dentro. È solo un gioco di specchi, in fondo».

Chiostro Nina Vinchi – dal 17 al 19 giugno

Edipo Re di Sofocle

traduzione Salvatore Quasimodo

con Gabriele Lavia

produzione Effimera srl

 

Gabriele Lavia torna al Piccolo Teatro con la lettura dell’Edipo Re di Sofocle.

«Aristotele considerava Edipo Re la “perfetta espressione del genio tragico greco”. L’opera è considerata il capolavoro di Sofocle e il modello assoluto dei meccanismi della tragedia greca. Una grave pestilenza, causata dall’ira di Apollo, colpisce il popolo di Tebe durante il regno di Edipo. Il “male” potrà essere sconfitto quando il colpevole dell’assassinio del Re sarà scoperto e punito. La trama della tragedia è l’indagine che Edipo stesso conduce per trovare il misterioso colpevole della morte del Re Laio che governava la città di Tebe prima dell’arrivo di Edipo. Finché l’assassino non verrà trovato e bandito dalla città, la peste contagerà Tebe. Edipo inizia subito la ricerca dell’assassino senza sapere che sta cercando se stesso. Lui stesso è il colpevole che dev’essere scacciato. Lui stesso è il male che contagia la città. L’uomo è sempre la causa dei mali degli uomini. Quell’uomo che aveva salvato la città svelando il mistero della “Sfinge” ora si scopre la causa del male di Tebe. Assassino del padre e sposo della madre. Giocasta si uccide impiccandosi. Edipo si acceca. Le grida di dolore di Edipo risuonano nel buio di una cecità che pare essere il destino dell’uomo. L’uomo spinto dal desiderio di conoscenza, fino alla propria rovina “…e se esiste un male peggiore del male, quel male fu dato a Edipo”».

Gabriele Lavia

 

 

Orari: ore 21.30 (in caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà all’interno della sala del Teatro Grassi).

 

Prezzi: Chiostro Nina Vinchi, 5 euro; mare culturale urbano, ingresso gratuito

 

Informazioni e prenotazioni 0242411889 – www.piccoloteatro.org

News, trailer, interviste ai protagonisti su www.piccoloteatro.tv

 

 

BIGLIETTI STAGIONE ESTIVA

E MISURE DI SICUREZZA PER ACCEDERE AGLI SPETTACOLI

 

I biglietti per gli spettacoli del Chiostro sono acquistabili con carta di credito online sul sito del Piccolo Teatro – www.piccoloteatro.org – o attraverso il servizio di biglietteria telefonica al tel. 02.42.411.889 attivo dal lunedì al sabato ore 9.45-18.45, domenica ore 10-17. In caso di acquisto telefonico sarà necessario indicare un indirizzo e-mail valido al quale verrà inviato il biglietto elettronico.

Gli abbonati e gli spettatori già in possesso di voucher potranno utilizzarlo acquistando i propri posti su vivaticket.it.

I biglietti per assistere agli spettacoli negli altri luoghi della città sono disponibili sempre sul sito www.piccoloteatro.org e tramite la biglietteria telefonica.

Sarà possibile accedere a tutti gli spettacoli mostrando all’ingresso il biglietto cartaceo o in formato elettronico direttamente dal proprio smartphone. In caso di dimenticanza, non sarà possibile stampare il biglietto prima dell’ingresso. Le biglietterie rimarranno chiuse per incentivare l’acquisto online o telefonico.

In caso di maltempo, gli spettacoli si sposteranno all’interno della sala del Teatro Grassi. I posti assegnati verranno indicati sulle poltrone all’interno della sala. Gli spettacoli nei Municipi saranno annullati.

Per evitare code e assembramenti, il pubblico è invitato a presentarsi presso il luogo dello spettacolo al massimo 30 minuti prima dell’inizio della rappresentazione.

Gli spettatori con temperatura uguale o superiore a 37,5° non potranno accedere allo spettacolo e avranno diritto al rimborso del biglietto. Il personale all’ingresso è provvisto di appositi termoscanner per la misurazione della temperatura.

Per accedere agli spettacoli è obbligatorio indossare la mascherina o altro dispositivo di protezione individuale (mascherine di comunità) e sanificare le mani utilizzando gli appositi dispenser.

Gli spettatori sprovvisti di mascherina potranno richiederne una all’ingresso.

I posti assegnati garantiscono il distanziamento fisico come previsto dalle disposizioni sanitarie.

Autore: Redazionale

Condividi