Dichiarazioni del Presidente emerito del banco alimentare di Firenze Leonardo Carrai

  

Dichiarazioni del Presidente emerito del banco alimentare di Firenze Leonardo Carrai

@ Chiara Marconi (08-04-2020)
FIRENZE – Oggi è stato possibile contattare il Presidente emerito del banco alimentare di Firenze Leonardo Carrai che grazie alla sua disponibilità ci ha spiegato come la legge Gadda abbia cambiato in positivo la prospettiva di donazione e in quali termini.
“La legge Gadda ha armonizzato tutto il panorama di donazioni, ha permesso alle aziende di trovarsi di fronte a una situazione semplificata e di immediata attuazione. Vi faccio un esempio: prima le imprese intenzionate a donare dovevano imbattersi in un vero e proprio labirinto di complicate scartoffie, il più delle volte rinunciavano prima di partire. Oggi invece abbiamo una situazione come ho detto di estrema armonia in cui il termine “dono” è la variante intorno a cui ruota tutto il sistema”.
“Le azienda che offrono la loro merce grazie a questa legge sono aumentate?”
“Certo che sì – continua Carrai – non solo, ma i prodotti che vengono messi in circolo sono destinati ad avere nuova dignità, grazie alla Gadda siamo riusciti a posticipare i termini di consumo, ovvero a poter aumentare il consumo di quello che è l’indice TMC, più noto come “da consumarsi preferibilmente entro…” che si trova su ogni confezione. Oggi abbiamo potuto riportare all’attivo un’enorme quantità di cibo che in altro modo sarebbe stato destinato al cassonetto della spazzatura. La legge contro lo spreco ha permesso di raggiungere un dato incredibile, unire un servizio di beneficenza e di aiuto verso tutte quelle persone che stanno attraversando un momento di difficoltà, ma anche di poter offrire un servizio utile per il nostro paese”.
Grazie al banco alimentare e al lavoro dei tantissimi volontari che, anche in un momento come quello che stiamo vivendo, sfidano questo virus invisibile e si muovono per dare un aiuto concreto alle famiglie di indigenti che stanno purtroppo aumentando. Tantissimi i giovani che si sono messi a disposizione visto che lo zoccolo duro, quello degli over 65, purtroppo è costretto a casa per la paura di diventare bersaglio del temibile covid-19. Durante la nostra chiacchierata è emersa anche la notizia che due grandi aziende nel settore delle bevande alcoliche e liquori hanno convertito l’alcol contenuto nei distillati in gel per disinfettare mani. Come sempre il dato evidente è che il cuore di noi italiani è grande, ma anche che la genialità del nostro popolo ci rende grandi inventori e in situazioni del genere è di fondamentale importanza la nostra “italica” ingegnosità, una semplice riconversione di punti di vista per l’aiuto del prossimo.
Grazie anche a Maria Chiara Gadda che grazie alla sua legge ha permesso, come ha sostenuto più volte Leonardo Carrai, di armonizzare un processo che oggi è solo il primo gradino per mettere in moto la nostra volontà di aiutare il prossimo.

Autore: Chiara Marconi

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