Monica Demuru in JUKEBOX_Roma diretto da Joris Lacoste _ dal 3 all’8 marzo Teatro India

  

TEATRO INDIA

3 ● 8 marzo 2020

 

In arrivo Jukebox di Joris Lacoste per Encyclopédie de la Parole

con l’interpretazione di Monica Demuru, che ci farà ascoltare le parole che attraversano la nostra città.

Una drammaturgia di materiali orali collezionati da ‘raccoglitori locali’ e restituiti in voce da un jukebox umano

che esplorerà con il pubblico i modi con cui una comunità rappresenta sé stessa.

                Jukebox_Roma
un progetto di Encyclopédie de la parole
direzione artistica Elise Simonet
regia Joris Lacoste
con Monica Demuru

drammaturgia e coordinamento dei raccoglitori: Francesco Alberici e Riccardo Fazi
raccolta dei documenti Francesco Alberici, Monica Demuru, Joris Lacoste, Elise Simonet, Matteo Angius,

Maddalena De Carolis, Riccardo Fazi, Federico Paino, Giorgia Vignola (Roma); Tommaso Carovani, Lorenza Guerrini, Andrea Livi, Veronica Tinnirello (Prato); Sophy Benar, Elisa Comparetti, Andrea Melis, Claudio Mura (Cagliari)
Produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale

in collaborazione con Échelle 1:1, Short Theatre Fondazione Teatro Metastasio/Contemporanea Festival, Sardegna Teatro

Monica Demuru

 

Dal 3 all’8 marzo al Teatro India approda Jukebox, tappa romana del progetto artistico dell’Encyclopédie de la Parole, uno spettacolo sulla città, i suoi abitanti e le parole che condividono: Joris Lacoste dirige ‘assieme’ al pubblico la voce di Monica Demuru nel viaggio, di sera in sera diverso, fra la lingua e la cultura romana, per un ‘assolo geografico’ costruito sulle richieste degli spettatori.

La performance pone al centro della scena l’artista nelle vesti di un jukebox umano che restituisce agli spettatori una serie di parole collezionate nei mesi precedenti a Roma da alcuni ‘raccoglitori’ sparsi per la Capitale, che hanno scandagliato la città in cerca di suoni, conversazioni e documenti da ascoltare per essere portati in ‘scena’, ovvero in ‘voce’.

Jukebox è un solo site-specific realizzato per rappresentare le singolarità delle parole e per rilevare, e rivelare, l’unicità linguistica di uno specifico contesto culturale e geografico, tratteggiando un ritratto della città fatto di suoni, parole, discorsi. «Se io vivo a Roma, Prato o Cagliari, quali sono le differenti forme di discorso che mi attraversano in un determinato giorno? A casa, a scuola, a lavoro, sui mezzi pubblici, al telefono, in televisione, alla radio, su internet, al teatro, al cinema, sulla strada, al mercato». Ogni capitolo di Jukebox è composto in stretta collaborazione tra gli autori, un performer, un drammaturgo locale, e otto raccoglitori di discorsi, e nasce attraverso diverse fasi di lavoro: la collezione, la classificazione, la trascrizione delle registrazioni e la loro ri-creazione durante la performance. Nella sua versione italiana Jukebox, che ha viaggiato in tre città diverse – Roma, Prato, Cagliari – arriva al Teatro India arricchito dai documenti raccolti in ognuna di queste. In questa maniera, ogni sera il pubblico avrà la possibilità di scegliere quale sequenza di parole far pronunciare a Monica Demuru, jukebox in carne e voce che dà vita ai materiali sonori raccolti.

Jukebox esplora i modi con cui una comunità rappresenta sé stessa, portando sul palco quelle voci che il pubblico desidera ascoltare, facendole risuonare le une con le altre. Dando la possibilità agli spettatori di scegliere quali parole pronunciare e in quale ordine, Jukebox consegna sulla scena l’inventario delle parole di un territorio per mettere in gioco una comunità di cittadini e la percezione di se stessi.

Jukebox è un solo ideato all’interno dell’Encyclopédie de la Parole, progetto artistico che esplora la lingua parlata in tutte le sue forme. L’Encyclopédie de la Parole colleziona e classifica registrazioni, trascrizioni, ri-creazioni attraverso delle performance. Da questa collezione, che include più di mille documenti per la consultazione sul web, l’Encyclopédie attinge per produrre arte sonora, performance, conferenze, concerti e installazioni. Il progetto è guidato da un collettivo di poeti, attori, etnografi, curatori, direttori e produttori radiofonici. Il motto è: “We are all experts in speaking”–“Siamo tutti esperti del Parlare”.

Dopo aver completato gli studi in Stage e Set Design, Elise Simonet ha lavorato al fianco di numerosi artisti attivi nelle arti performative in qualità di assistente, drammaturga e collaboratrice artistica. È membro dell’Encyclopédie de la Parole dal 2013, dove ha sviluppato una ricerca intorno alla forma orale del linguaggio e alla registrazione della parola nelle arti performative. Joris Lacoste è uno scrittore per il teatro e la radio e performer. Ha scritto 9 lyriques pour actrice et caisse claire per il Laboratoires d’Aubervillers nel 2005, seguito da Purgatoire al Théâtre National de la Colline nel 2007, di cui è co-autore. Joris ha dato vita a due progetti collettivi, W project insieme a Jeanne Revel nel 2004 –che esplora questioni riguardanti la rappresentazione teatrale e produce seminari e giochi performativi; e l’Encyclopédie de la Parole nel 2007.

Autore: Redazionale

Condividi