Torna Cinevasioni, Festival del cinema in carcere, dal 4 al 9 maggio 2020

  

Torna Cinevasioni, Festival del cinema in carcere, dal 4 al 9 maggio 2020

Aperto il bando per partecipare alla III edizione del festival

nel carcere Rocco D’Amato di Bologna

Deadline 4 aprile 2020

Online il bando per partecipare alla terza edizione di Cinevasioniprimo festival del cinema in carcere, aperto anche al pubblico – in programma dal 4 al 9 maggio nella nuova sala cinema AtmospHera della Casa Circondariale Rocco D’Amato di Bologna.

10 film in gara per aggiudicarsi la Farfalla di Ferro che nelle precedenti edizioni andò a Gabriele Mainetti per Lo chiamavano Jeeg Robot e a Marco Danieli per La ragazza del Mondo.

Sul sito www.cinevasioni.it sono reperibili la scheda di partecipazione e il regolamento del concorso, aperto fino al 4 aprile. L’iscrizione alla selezione è gratuita.

Sono ammessi al concorso lungometraggi di durata superiore ai 50 minuti, nazionali ed internazionali, sia di finzione che di genere documentario, la cui prima proiezione pubblica (sala o festival) sia avvenuta dall’1 gennaio 2018. È richiesto come requisito obbligatorio all’ammissione al festival la presenza di un rappresentante dell’opera alla presentazione del film stesso durante la proiezione (regista, attore principale, sceneggiatore, direttore fotografia, montatore, autore colonna sonora, produttore).

Il festival si articola su di un’unica sezione dove sarà premiato il miglior film. La cerimonia di premiazione è prevista per l’ultimo giorno del festival, sabato 9 maggio. A giudicare i film, una giuria formata dai detenuti partecipanti al corso laboratorio “Cinevasioni Scuola” e sarà presieduta da un figura esterna nominata dalla direzione artistica del festival.

Il film vincitore sarà premiato con la Farfallla di ferro, fabbricata nell’officina metalmeccanica F.i.d., all’interno del carcere di Bologna. La direzione artistica si riserva di attribuire una Farfalla alla carriera ad attore, regista o altro prescelto.

Cinevasioni Film Festival è organizzato dall’Associazione CINEVASIONI in collaborazione con la Casa Circondariale “Rocco D’Amato”, il Ministero della Giustizia – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, del Gruppo Hera e di Legacoop Bologna, con il patrocinio del Dipartimento delle Arti – Università degli Studi di Bologna e con la partnership culturale di Rai Cinema.

Associazione Cinevasioni. Il 19 ottobre 2018, grazie al contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, è nata l’Associazione Cinevasioni con lo scopo di promuovere il linguaggio cinematografico all’interno delle Case Circondariali, organizzando corsi di formazione e laboratori per detenuti, proiezioni e rassegne cinematografiche, incontri con gli autori e operatori del settore audiovisivo, Festival del cinema, produzioni cinematografiche.

L’Associazione vuole mettere in relazione attraverso il linguaggio e la cultura cinematografica la popolazione della Casa Circondariale con la cittadinanza libera, creando una vera e propria rete di scambio e di partecipazione con le scuole e con le Università.

L’Associazione ha inoltre lo scopo di coinvolgere nelle proprie attività organizzative detenuti in regime di semilibertà: infatti, favorisce la creazione di prodotti cinematografici, divulgativi e di documentazione, intesa nel senso più lato, per favorire il reinserimento lavorativo delle persone in uscita da situazioni detentive attraverso l’espressione della loro creatività e l’acquisizione di professionalità, anche di tipo tecnico. L’Associazione ha dunque l’intento di occuparsi in prima persona della formazione di detenuti: agli ex detenuti viene offerta la possibilità di associarsi e di partecipare attivamente alla realizzazione di Cinevasioni.

 

 

Ufficio Stampa per Ass. Cinevasioni

Michela Giorgini – cell 339 8717927 – giorginimichela@gmail.com

Autore: Redazionale

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