Milano Piccolo Teatro Strehler | Il Jazz è donna, 24 febbraio ore 21

  

24 febbraio 2020 ore 21

Piccolo Teatro Strehler

 IL JAZZ E’ DONNA

Per il terzo anno consecutivo Orchestra Senza Confini presenta la serata Il Jazz è donna, preziosa occasione per scoprire le proposte contemporanee del jazz al femminile.

Uno spaccato delle scene jazzistiche più interessanti d’Italia, l’omaggio a grandi del passato e del presente, piccoli gruppi e big band: torna il grande Jazz al Piccolo con la rassegna Orchestra senza Confini giunta alla XXII edizione. Quattro i concerti in programma, tra gennaio e aprile 2020.
Dopo l’Omaggio a Count Basie (Teatro Grassi, 20 gennaio 2020), concerto che rappresenta lo sguardo verso la grande storia della big band jazzistica con classici che spaziano dagli anni Trenta agli anni Settanta del Novecento, il secondo appuntamento della rassegna Orchestra senza confini è con la serata Il Jazz è donna, preziosa occasione per presentare le proposte contemporanee attraverso “l’altra metà del suono”, ormai diventata una realtà rilevante non solo qualitativamente, ma anche numericamente, nel quadro della scena nazionale.

Si prosegue il 30 marzo, sempre al Teatro Strehler, con Tentets, omaggio a due grandi jazzisti svizzeri, il trombettista Franco Ambrosetti e il pianista e arrangiatore George Gruntz.
Infine il 20 aprile al Teatro Studio Melato Il mondo musicale di  Giovanni Tommaso, concerto dedicato a un musicista che ha attraversato oltre mezzo secolo di vita jazzistica, dando vita a importanti imprese musicali.

Il Jazz è donna

Per il terzo anno consecutivo Orchestra senza Confini propone la serata di jazz al femminile, preziosa occasione per presentare le proposte contemporanee attraverso “l’altra metà del suono”, ormai diventata una realtà rilevante non solo qualitativamente, ma anche numericamente, nel quadro della scena nazionale.

Ogni musicista porterà un brano, di propria composizione o parte del repertorio internazionale del jazz, arrangiato per big band, e lo eseguirà come solista in seno all’orchestra. L’insieme delle scelte va a comporre un panorama  musicale estremamente vario, frutto della personalità delle jazziste ospiti, diverse tra loro per concezione poetica e stilistica, ma anche appartenenti a generazioni diverse.
Si alterneranno sulla scena sei artiste esponenti di stile diversi, dal funky-blues di Caterina Crucitti, bassista elettrica di punta nella scena italiana, che vanta importanti collaborazioni, al mainstream elegante della diciassettenne Camilla Rolando, giovane talento della tromba che guarda con attenzione alla tradizione moderna del jazz. Musica articolata e modernissima sarà quella della baritonista Helga Plankensteiner, attiva da anni con proprie formazioni e progetti che coinvolgono nomi di spicco della scena musicale europea, mentre il piano e la voce di Laura Fedele, una figura di riferimento nella vocalità jazzistica italiana, si orienterà nell’ambito di un originale mainstream contemporaneo intriso di blues feeling. Infine, il virtuosismo di stampo boppisitico del  giovane astro della chitarra jazz italiana, Eleonora Strino, e la musica di impronta modale, intensa e ricca di colore, della pianista Aisha Ruggieri completeranno il quadro di un concerto che offre un panorama stilisticamente eterogeneo della scena al femminile del jazz italiano.

Autore: Redazionale

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