Psicodramma in teatro con Neilson e la coppia Proietti-Fogacci

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Psicodramma in teatro con Neilson e la coppia Proietti-Fogacci

@ Anna Di Mauro (13-02-2020)

Catania – Al Teatro L’Istrione “The Prudes”, un bell’esempio di in-yer-face-theatre, del drammaturgo e regista scozzese Anthony Neilson, esponente di questo filone degli anni ’90 insieme a Sarah Kane e Mark Ravenhill, che nelle sue opere esplora sistematicamente i meandri del sesso e della violenza. Come nello stile di questo genere teatrale lo spettacolo coinvolge il pubblico, in questo caso “costretto” ad assistere alla crisi di coppia di Jessica e James Prudes, lo solletica, lo provoca, lo fa pensare. In scena la deliziosa Carlotta Proietti, figlia d’arte, e l’elegante Gianluigi Fogacci, attore multiforme nonché regista della pièce, coppia ben assortita che con disinvoltura e naturalezza si scopre nella sua sofferente intimità davanti alla platea divertita senza mai sforare nel faceto. Già in palco, i due ospiti accolgono il pubblico, in attesa che prenda posto in sala, rivelando immediatamente la qualità del rapporto diretto che instaurano con esso, infrangendo la quarta parete con battute, sorrisi, frasi, richieste di aiuto, contenuti provocatori e imbarazzanti. Quando si spegneranno le luci la coppia si presenta come i Prudes, tutt’altro che puritani e moralisti, come recita il nome, ironicamente declinato. Nel raccontarsi rivelano la difficoltà di James Prudes ad avere rapporti sessuali con la sua bella e amata Jessica, sua compagna da nove anni. La paradossale terapia per risolvere la panne (di ben quattordici mesi!), extrema ratio, sarà di compiere l’atto sessuale davanti agli spettatori. Se James riuscirà nell’intento il rapporto sarà salvo, altrimenti… Assistiamo così ai goffi tentativi della coppia di arrivare all’atto sessuale en espace, sotto i nostri occhi complici, tra travestimenti che dovrebbero favorire il rapporto, confessioni in itinere, inganni, mentre esploriamo insieme a loro i dettagli di un difficile momento che avrà il suo culmine nella cenetta intima condotta all’uopo, durante la quale Jessica, in un impeto di amorevole disperazione, propinerà il mitico Viagra al suo compagno, che ne subirà le conseguenze suo malgrado. In un picco di tensione finale James rivelerà le ragioni profonde dell’impasse: Lui è semplicemente, teneramente nostalgico di una Lei che non è più la ragazza esuberante che aveva conosciuto e amato. Il sesso non ha retto ai cambiamenti. Dramma ricorrente nei rapporti sentimentali, qui presentato con leggerezza e ironia che velano ma non ne nascondono il pathos. Il corpo ha le sue ragioni… Scavando nei meandri di una sessualità complessa, con garbo e stile, i due protagonisti, coadiuvati da un testo efficace, brillantemente in ruolo, disegnano i contorni raffinati di un teatro che intrattiene e fa pensare, che svela e colora i dettagli drammaturgici con la freschezza di una storia senza tempo, dove ci si può riconoscere e confrontare. Una bella opportunità per i frequentatori del piccolo, ma energico Teatro Istrione, diretto da Valerio Santi, attento alle novità e alla qualità dei lavori che propone.

THE PRUDES

di Anthony Neilson

Traduzione di Natalia di Gianmarco

Regia di Gianluigi Fogacci

Con Carlotta Proietti e Gianluigi Fogacci

Scene e costumi Susanna Proietti

Aiuto Regia Maria Stella Taccone

Musiche originali di Giovanni Mancini

Tecnico Audio e Luci Matteo Gregori

Produzione Politeama S.R.L.

Al Teatro L’Istrione di Catania

Autore: Anna Di Mauro

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