A qualcuno piace troppo la “K”. ‘Il mistero Henri Pick’, con Fabrice Luchini

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A qualcuno piace troppo la “K”. ‘Il mistero Henri Pick’, con Fabrice Luchini

@ Pierluigi Pedretti (20-12-2019)

Prendete un giovane scrittore, Fred (Bastien Bouillon), alla sua opera prima, la fidanzata, Daphne (Alice Isaaz), editor di un’importante casa editrice, poi un critico letterario, Jean-Michel Rouche (Fabrice Luchini), rassegnatosi a presentare un programma televisivo sui libri, uniteli a tutto quel calderone di figure di ogni tipo che ruotano attorno al mondo dell’editoria, condite tutto con un pizzico di suspense e …voilà, avrete Il mistero Henri Pick, film francese di Rémi Bezançon, un’indagine sull’autore di un romanzo di improvviso successo. Possibile che il pizzaiolo Henri Pick, morto da poco, abbia lasciato un manoscritto divenuto un caso editoriale senza che nessuno – nemmeno i familiari – abbia mai saputo nulla delle sue doti di scrittore? E se invece fosse tutta una montatura della casa editrice o della sua ambiziosa editor? Attorno a queste domande ruota l’investigazione di Jean-Michel Rouche, che si reca in Bretagna – bucolico e giusto sfondo al film – dalla vedova del signor Pick (Joesiane Stoleru), incredulo che un semplice pizzaiolo abbia potuto “sfornare” un tal capolavoro narrativo. Un convincente Fabrice Luchini, calato nella parte del critico apparentemente cinico, è coadiuvato da un cast di bravi attori in stato di grazia, tra cui spicca Camille Cottin, la figlia del presunto scrittore. Bezançon, oltre che dirigere, ha scritto anche la sceneggiatura insieme a Vanessa Portal, adattando per il grande schermo l’omonimo romanzo di David Foenkinos, romanziere francese di fama, i cui libri sono stati tradotti in tutto il mondo. Più che un giallo l’opera si presenta come un’agra commedia sulla vita e sull’amore per la letteratura, la vera protagonista di questo film. Il regista francese costruisce – sulla scorta del romanzo – una trama complessa, che a volte però risulta artificiosa, tutta intenta a far andare ogni dettaglio al suo posto. Così come un altro limite sono i personaggi di questo delizioso film corale, che sono ritratti senza sfumature di “nero”. La vita è veramente questa? Un film che piacerà molto agli spettatori che amano tanto la lettura (e il cinema) proprio per quell’impasto di vita e letteratura di cui l’opera è espressione. Il mistero Henri Pick resta comunque una delle migliori alternative ai cine-panettoni natalizi, insieme probabilmente all’attesissimo Pinocchio di Garrone.

Il mistero Henri Pick

Titolo originale: Le mystère Henri Pick
Nazione: Francia, Belgio
Anno: 2019
Genere: Commedia, Drammatico
Durata: 100′
Regia: Rémi Bezançon
Cast: Fabrice Luchini, Camille Cottin, Alice Isaaz, Bastien Bouillon, Josiane Stoléru, Astrid Whettnall, Marc Fraize, Marie-Christine Orry, Vincent Winterhalter
Produzione: Mandarin Films, Gaumont, France 2 Cinéma, Scope Pictures
Distribuzione: I Wonder Pictures
Data di uscita: 19 Dicembre 2019 (cinema)

Autore: Pierluigi Pedretti

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