Un padre in lotta contro se stesso. ‘Just Charlie’ di Rebekah Fortune

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Un padre in lotta contro se stesso. ‘Just Charlie’ di Rebekah Fortune

@ Simona Almerini (15-01-2020)

Il film racconta la storia di Charlie, un ragazzo inglese di 14 anni, giocatore di calcio, al quale viene fatta una proposta di ingaggio dal Manchester City. Ciò rappresenta il sogno di una vita del padre, ma non di Charlie, che si sente incompreso e oppresso dalle aspettative paterne. Il protagonista infatti avverte la sofferenza di vivere imprigionato in un corpo sbagliato e si sente a proprio agio solo indossando abiti femminili.

Sono varie le opere che in passato hanno affrontato il tema dell’identità transessuale adolescenziale, a partire dallo straordinario Boys don’t cry (Kimberly Peirce, 1999) che per primo ha parlato di questo delicato argomento senza pregiudizi e con una visione molto più moderna. Ricordiamo poi Tomboy (Céline Sciamma, 2011) e il recente Girl (Lukas Dhont, 2018). Ma se questi film, a prescindere dal soggetto specifico, rappresentano un affresco originale e compiuto di un’età complessa quanto quella dell’adolescenza (e preadolescenza), nel caso di Just Charlie si ha l’impressione che se il film avesse trattato un altro argomento non avrebbe avuto la stessa visibilità.

Uno degli aspetti più deboli è la narrazione, che in alcuni passaggi appare poco approfondita, tanto da risultare inverosimile. Come la scelta di Charlie di nascondere e indossare vestiti femminili nel bosco, pur consapevole del rischio di esporsi a sguardi indiscreti, oppure la sua decisione, pochi giorni dopo il suo coming out, di uscire in pubblico vestito e truccato come una ragazza. Un passo che solitamente costa molta fatica alle persone transgender che ancora non hanno intrapreso un percorso strutturato. Nel film appare incredibile che lo psicologo ma soprattutto la madre appoggino questa scelta senza nessuna esitazione.

Ciò che invece risalta in modo positivo è il cast, a partire da Harry Gilby, che risulta plausibile nel ruolo di adolescente prima tormentato e poi felicemente transgender. Una menzione particolare va a Scot Williams, perfetto nei panni del padre dalla personalità controllante e pieno di aspettative nei confronti dei figli. Per lui il futuro calcistico di Charlie rappresenta una sorta di rivalsa verso il suo passato segnato da privazioni e umiliazioni. Ed è proprio il suo personaggio a risultare il più interessante, forse perché è l’unico a subire un processo di evoluzione. Charlie per esempio è fin dall’inizio sicuro della sua identità e il suo solo problema è quello di farla comprendere al resto mondo, allo stesso modo in cui la madre e la sorella accettano fin da subito la sua nuova condizione. Il padre è quindi l’unico a dover lottare contro sé stesso e contro i pregiudizi che ha introiettato nel mondo brutale in cui è nato e cresciuto.

Just Charlie – Diventa chi sei

Titolo originale: Just Charlie
Nazione: Regno Unito
Anno: 2017
Genere: Drammatico
Durata: 99′
Regia: Rebekah Fortune
Cast: Harry Gilby, Karen Bryson, Scot Williams, Eleanor Ham, Patricia Potter, Ewan Mitchell, Daisy Fairclough, Jeff Alexander
Produzione: Seahorse Films
Distribuzione: Valmyn, Wanted
Data di uscita: 23 Gennaio 2020 (cinema)

Autore: Simona Almerini

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