Teatro Le Maschere, Roma. Presentazione della rassegna di Teatro al Femminile

  

 

 

Presentazione stagione serale

del  Teatro Le Maschere, Roma

 

“PAROLE APPASSIONATE”

Rassegna di teatro al femminile

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Donne che raccontano e che interpretano altre donne è questo il senso di Parole appassionate, la rassegna di teatro al femminile che fa delle donne – del loro sguardo ironico e acuto – le vere protagoniste.

Parole Appassionate è un appuntamento teatrale dedicato alla leggerezza, ma con intelligenza, incentrato sull’interpretazione di attrici diverse tra loro, unite dalla voglia di raccontarsi a volte attraverso copioni nati per il teatro, altre volte con recital, altre volte con spettacoli che mescolando parole, poesia e musica.

Una ulteriore occasione per “emozionarsi con il cuore e la mente”, nel segno della qualità, della comicità, dell’intelligenza dei sentimenti e delle passioni, che inaugura la stagione serale 2019_2020 del Teatro Le Maschere.

La stagione serale del Teatro Le Maschere avrà inizio il 17 gennaio con A.R.E.M.agenzia recupero eventi mancantidi e con ELENA DRAGONETTI, FRANCESCA FARCOMENI, NOEMI PARRONI, ELENA VANNI.Agenzia Recupero Eventi Mancati: un’agenzia ideata e gestita da tre donne che per sopravvivere al presente offrono ai clienti la possibilità di rivivere i propri ricordi. Dal 27 febbraio al 01 marzo sarà in scena

TERESA ZUM ZUM, di Cesare Belsito, regia di Nadia Baldi, con FRANCA ABBATEGIOVANNI. Il tema portante è la Follia, racconta di una donna, appunto TERESA che decide di andare in cura da uno psicanalista per risolvere un suo problema capitale: la paura di fare sesso con gli uomini. Ha talmente paura di affrontare questa tematica che non riesce neanche a verbalizzare e di conseguenza quando ne parla usa un suono onomatopeico per l’appunto ZUM ZUM. Dal 19 al 22 marzo, CRESCENZA GUARNIERI sarà la protagonista di TUTTI I MIEI CARIdi Francesca Zanni, regia di Francesco Zecca. Come ha potuto una casalinga folle diventare una celebrità?

Anne Sexton si sentiva inadeguata, ignorante, aveva una scarsa autostima e non si riteneva all’altezza del ruolo che la società le imponeva: quello di moglie e madre esemplare. Per questo iniziò a scrivere poesie, che parlano di lei, ma in fondo parlano di noi, e a noi. Tutti i miei cari è un testo di incredibile attualità, che attraverso la vita e le poesie della Sexton, racconta il nostro mondo liquido, dove si sono persi i punti di riferimento e dove tutti noi – come lei – siamo in attesa di qualcosa, anche se non sappiamo bene cos’è.

Gran finale per la stagione serale del Teatro Le Maschere dal 2 al 5 aprile con INUTILMENTE SFIGA, scritto e interpretato da ELDA ALVIGINI.(nella foto in alto)“Se entri nel vortice della sfiga, il mondo cambia in pochi secondi per te!”Perché la mazzata negativa, la brutta notizia, arrivano quando meno te l’aspetti?E perché la prima sembra indicare la via ad altre che magari si dirigevano altrove, se quella prima non gli avesse indicato la strada? Ecco così, con la sfiga, non solo la tua vita si tinge di quel grigetto che rovina il tuo bucato bello bianco, ma anche i tuoi pensieri, e ti ritrovi a credere a tutte le vecchie credenze di nonne e zie, che tra l’altro non hai mai avute.

 

Ufficio Stampa a cura di Maya Amenduni

 

 

Teatro Le Maschere

Via Aurelio Saliceti, 1/3, 00153 Roma

Telefono06 5833 0817

scuole@teatrolemaschere.it

www.teatrolemaschere.it

 

 

 

 

Autore: Angelo Pizzuto

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