Teatro Stabile di Catania 21-26 gennaio | ‘L’anima buona di Sezuan’ di Bertolt Brecht, regia di Monica Guerritore

  

Teatro Verga / da martedì 21 a domenica 26 gennaio 2020

L’anima buona di Sezuan

di Bertolt Brecht traduzione e adattamento Roberto Menin musiche originali Edmondo Romano regia Monica Guerritore con Monica Guerritore Matteo Cirillo, Alessandro Di Somma, Vincenzo Gambino, Francesco Godina, Diego Migeni, Lucilla Mininno e Nicolò Giacalone produzione ABC PRODUZIONI, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste

«Mi sono trovato dinnanzi un testo sconvolgente, di una contemporaneità e una pertinenza rispetto alle cose che abbiamo davanti agli occhi, che mi sembra scritto non oggi ma addirittura domani o dopodomani. In questo testo si discute della lotta fra il bene e il male: la nostra condanna è di dover essere cattivi per poter fare il bene. La parabola ammonitrice è questa. Brecht si è posto alcune domande fondamentali sull’essere buono e sull’essere cattivo in generale, ma soprattutto su tutti noi che viviamo con queste due anime dentro, quella buona e quella cattiva. Sa bene che non basta più essere buoni, che bisogna lottare contro l’ingiustizia e travestirci anche noi con la maschera della cattiveria per scacciare la cattiveria dal mondo. L’autore ha lasciato il finale aperto. Per questo è stato criticato, non diceva chi era buono e chi era cattivo, non esibiva la bandiera rossa o quella azzurra, suggeriva semplicemente che una soluzione l’uomo doveva trovarla. Questa è la vera lezione brechtiana». Così scriveva Giorgio Strehler negli appunti di regia per “L’anima buona di Sezuan”, un’edizione storica del Piccolo, più volta ripresa, a cui oggi s’ispira e rende omaggio Monica Guerritore, scegliendo di dirigere e interpretare questo capolavoro. Scritta negli anni Trenta, la pièce declina il tema universale del rapporto tra morale e società, ambientando il plot in una Cina di fantasia, flagellata però da conflitti etico-sociali straordinariamente affini a quelli causati dall’attuale crisi economica globale. La formula è quella dell’apologo: alla ricerca di “un’anima buona”, tre Dei scendono sulla terra per scoprire che l’unica persona disposta a ospitarli per la notte è una misera prostituta. Ricompensata con una grossa somma, Shen-Te lascia il mestiere più vecchio del mondo e acquista una tabaccheria, ma tutti sfruttano la bontà della donna, che cadrebbe in rovina se ogni tanto non fingesse di sparire, presentandosi sotto le mentite spoglie di un presunto cugino, Shui-Ta, esperto uomo d’affari e affatto generoso. Nel doppio ruolo della buona prostituta Shen-Te e del suo perfido ed inventato cugino c’è Monica Guerritore, che firma anche la regia: un nuovo allestimento pensato per la contemporaneità teatrale che ci circonda – ma con un legame strettissimo verso l’immenso patrimonio della tradizione del Piccolo Teatro di Milano e quindi del Paese tutto.

Nell’Anima buona c’è tutta la tenerezza e l’amore per gli esseri umani costretti dalla povertà e dalla sofferenza a divorarsi gli uni con gli altri, ma sempre raccontati con lo sguardo tenero di chi comprende. Teatro civile, politico, di poesia. Scriveva Strehler: «Io non faccio “il teatro” soltanto, ma lotto contro il freddo, la solitudine degli uomini, la durezza, la morte, soprattutto la morte e, ancora più di quella del corpo, di quella della tenerezza umana: l’infanzia che gli uomini stanno perdendo, la dolcezza, la responsabilità e la fraternità e anche la ribellione contro l’ingiustizia.»

Monica Guerritore

 

Calendario rappresentazioni

martedì 21 gennaio 2020, ORE 20,45
mercoledì 22 gennaio 2020, ORE 17,15
giovedì 23 gennaio 2020, ORE 20,45
venerdì 24 gennaio 2020, ORE 17,15
sabato 25 gennaio 2020, ORE 20,45
domenica 26 gennaio 2020, ORE 17,30

Informazioni

Botteghino:
Via G. Fava 35, Catania
(clicca per aprire Google Maps)

Recapiti:
tel +390957310856 (Botteghino)
tel +390957310888 (Informazioni)

Aperto

dal lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 19:00
Domenica chiuso. Aperto dalle 16:00, quando c’è uno spettacolo

Autore: Redazionale

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