Firenze Teatro Niccolini 7-12 gennaio | ‘L’infinito tra parentesi’, con Maddalena e Giovanni Crippa

  

Maddalena Crippa
Giovanni Crippa

L’INFINITO TRA PARENTESI

Teatro Niccolini

7 Gen 2020 – 12 Gen 2020

https://www.teatrodellapergola.com/evento/infinitotraparentesi/

di Marco Malvaldi

scene Maurizio Balò

costumi Giò Mack

musiche Antonio Di Pofi

luci Alessandro Macorigh

aiuto regia Valentina Zogovich

assistente scenografo Andrea De Micheli

direttore di scena Paolo De Paolis

regia Piero Maccarinelli

produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro della Toscana, Mittelfest 2019

foto Maria Pia Ballarino

luogo Teatro Niccolini | Via Ricasoli, 3 – Firenze

durata 1 ora e 20 minuti, atto unico

Orari 21, sabato 19 e domenica 17

Prezzi I Settore
Intero 22€
Ridotto – Under26, Over60, Abbonati Teatro della Toscana 18€

II Settore
Intero 19€
Ridotto – Under26, Over60, Abbonati Teatro della Toscana 16€

PYC (Pergola Young Card)
8€

Dirac Oppenheimer e la poesia, Star Trek e il teletrasporto quantistico, Carl Barks – il papà di Paperino – scienziato inconsapevole, Maxwell, Lucrezio e la teoria cinetica dei fluidi…

Wislawa Szymborwska, in una poesia, si chiede se “…c’è dunque un mondo / di cui reggo le sorti indipendenti? / Un tempo che lego con catene di segni?…”

Gli estremi della cultura umanistica e di quella scientifica si intrecciano in questo affascinante testo che parte dall’omonimo libro di Marco Malvaldi e attraverso vicende apparentemente quotidiane ci sfida a entrare nel complesso rapporto tra letteratura / poesia e scienza.

Trama

Francesca e Paolo sono due fratelli, lei umanista e lui scienziato, entrambi hanno due belle carriere di docenti universitari. A un certo punto le loro strade si incrociano: quando Paolo lotta per diventare rettore dell’Università, e vi è lo scontro, e l’incontro, di due diverse concezioni della realtà.

«Non ne posso più di vedere l’Università dominata dalla scienza e dalla tecnica. Sono trent’anni che abbiamo solo rettori che vengono dalla scienza. Non avremo mai un Lucrezio, o un Maxwell, se continuiamo così – riflette Francesca – solo dei tecnici che stringono un pochino più forte una vite progettata da altri».

Il tema del rapporto tra due mondi o, se vogliamo, fra due tipi di conoscenze apparentemente lontani, ma che si intrecciano continuamente nelle nostre vite, è stato il punto di partenza di questo progetto immaginato da Piero Maccarinelli, con cui continua l’indagine su teatro e scienza, voluta dallo Stabile del Friuli Venezia Giulia – Il Rossetti. Nel romanziere / giallista / chimico Marco Malvaldi e nella sua capacità di mescolare sapientemente le profonde conoscenze umanistiche e scientifiche, è stato individuato l’autore più adatto a proseguire questo interessante e insolito itinerario. A dar vita alle sue parole ed alle situazioni in cui conoscenza e ironia vanno di pari passo, saranno due attori – in più, fratelli d’arte – della levatura di Maddalena e Giovanni Crippa.

Autore: Redazionale

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