Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2019 | Giancarlo Dosi, 12 dicembre ore 15-18 Aula Convegni del CNR Roma

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Giovedì 12 dicembre 2019

ore 15,00-18,00

Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2019 | Giancarlo Dosi

VII edizione

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Aula Convegni del CNR

Piazzale Aldo Moro 7 – Roma

Presenta: Elisabetta Guidobaldi

Domani, 12 dicembre, avrà luogo la settima edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi, iniziativa orientata a far conoscere ed approfondire la cultura scientifica che ogni anno vede la candidatura di centinaia di autori, tra ricercatori, docenti, giornalisti, studiosi e autori italiani o stranieri.

All’itnerno dell’Aula Convegni del CNR di Roma, che ospiterà la cerimonia di premiazione a partire dalle ore 15:00 saranno 15 i finalisti che concorreranno all’ambito riconoscimento nella sezione “Libri”, oltre ai sei finalisti per le categorie “Articoli” e “Video”. L’evento, presentato da Elisabetta Guidobaldi, vedrà anche la partecipazione di Massimo Inguscio, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche; Giorgio De Rita, Segretario generale del Censis e Presidente del Comitato Scientifico; Mario Morcellini, Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni; Maria Amata Garito, Rettore dell’Università Telematica Internazionale Uninettuno; Eugenio Tangerini, Responsabile Relazioni Esterne di BPER Banca e Sesto Viticoli, Vicepresidente dell’AIRI – Associazione Italiana per la Ricerca Industriale.

Davanti a una giuria di 150 persone chiamate ad esprimere in diretta il proprio voto, presieduta da Giorgio De Rita, oltre alla proclamazione di vincitori, saranno proiettati anche i Video giunti in finale e un Premio speciale sarà consegnato a chi si è distinto nella divulgazione scientifica rivolta ai giovanissimi.

A conclusione dell’evento l’Associazione Italiana del Libro offrirà un piccolo aperitivo per gli auguri di buone feste. Non mancherà, infine, l’Albero di Natale formato da libri scientifici che verranno regalati a piacimento degli ospiti convenuti.

Il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica è organizzato dall’Associazione Italiana del Libro. Main Partner del Premio sono BPER Banca e il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). La cerimonia è organizzata grazie al contributo dell’AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale). Hanno concesso il loro patrocino al Premio il Comune di Roma, l’Uninettuno (International Telematic University), l’Istituto Italiano dell’Enciclopedia Treccani e la rete de I Parchi Letterari.

I FINALISTI IN DETTAGLIO

CATEGORIA LIBRI

Sezione A – Scienze matematiche, fisiche e naturali

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L’algoritmo e l’oracolo

Il Saggiatore, 2019

Predire il futuro è la nostra ossessione sin dall’alba dei tempi. Gli aruspici hanno scrutato per secoli il domani nelle carcasse degli animali, e ancora oggi non riusciamo a fare a meno della divinazione: sapere a che ora sorge il sole o quando ci sarà la prossima eclissi lunare mitiga il nostro senso di spaesamento nell’universo. Cosa accadrebbe se fosse possibile prevedere con largo anticipo non solo fenomeni come quelli meteorologici, ma tutta la nostra vita? Togliamo il se. I nuovi indovini artificiali lo stanno già facendo.

Alessandro Vespignani è professore di Fisica e Informatica alla Northeastern University di Boston, dove dirige anche il Network Science Institute. È fellow dell’American Physical Society, dell’Institute for Quantitative Social Science alla Harvard University e membro dell’Academia Europaea. Grazie ai suoi numerosi lavori nel campo delle predizioni scientifiche e della teoria delle reti è considerato uno degli scienziati più quotati e riconosciuti al mondo.

La musica nascosta dell’universo

Giulio Einaudi Editore, 2018

Il cinguettio dei buchi neri, l’acuto di una supernova, il boato del Big Bang. È questa la colonna sonora dell’universo che le onde gravitazionali da poco scoperte ci permettono di ascoltare. Nato a Genova nel 1940, appassionato di musica e di cristalli, Adalberto Giazotto è stato un pioniere di questa recente conquista, il primo a sfidare le enormi difficoltà richieste per ascoltare in particolar modo i bassi della sinfonia cosmica che ci circonda. Le sue intuizioni e la sua tenacia sono state determinanti per le scoperte che hanno portato al Nobel per la fisica e che stanno rivoluzionando le nostre conoscenze. In questo libro, ultimato poco prima della sua morte, Giazotto racconta la storia affascinante della sua vita e della sua ricerca, che in molti all’inizio consideravano una vera follia, un’impresa impossibile.

 

Andrea Parlangeli è caporedattore del mensile Focus. Si è laureato in fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa e ha conseguito il dottorato presso la Radboud University, nei Paesi Bassi. Ha scritto diversi libri, tra cui “Uno spirito puro. Ennio De Giorgi, genio della matematica” (Milella 2015, Springer 2019). È stato curatore di “Benvenuti nell’Antropocene” (Mondadori 2005) del premio Nobel Paul Crutzen, “La nascita imperfetta delle cose” (Rizzoli 2016) di Guido Tonelli e “La musica nascosta dell’universo” (Einaudi 2018) di Adalberto Giazotto.

Perché è difficile prevedere il futuro. Il sogno più sfuggente dell’uomo sotto la lente della fisica

Edizioni Dedalo, 2019

 

Non lasciatevi ingannare: questo non è il solito libro dei soliti scienziati che ci spiegano che non è possibile prevedere il futuro e che tutti i tentativi, dalla cartomanzia alle previsioni dei terremoti, sono inevitabilmente destinati a fallire. Al contrario, è un libro in cui si parte dall’idea che prevedere il futuro non solo è possibile ma è, da secoli, l’attività principale dei fisici.

 

Luca Gammaitoni è ordinario di Fisica Sperimentale all’Università di Perugia. Si occupa di fenomeni legati all’incertezza e alla causalità. Ha pubblicato articoli divulgativi e testi scientifici, tra cui “Introduzione alla Scienza dei Computer” (McGraw-Hill, 2003). Angelo Vulpiani è ordinario di Fisica Teorica all’Università di Roma La Sapienza. Si occupa di meccanica statistica e teoria del caos. Ha pubblicato “Determinismo e Caos” (Carocci, 2004), “Probabilità in Fisica” (Springer, 2012), “Caso, Probabilità e Complessità” (Edisesse, 2014).

 

Sezione B – Scienze della vita e della salute

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Adolescenza zero. Hikikomori, cutter, ADHD, e la crescita negata

Nottetempo, 2019

Attraverso l’analisi di fenomeni estremi come gli hikikomori, ragazzi reclusi in casa, o le cutters, giovani che si tagliano la pelle, la psicoanalista Laura Pigozzi si interroga sulla continuità che esiste tra essi e lo statuto “disanimato” degli adolescenti contemporanei. Il rapporto che questi intrattengono col proprio corpo, con la scuola, con il sesso e con la scoperta del mondo mostra i segnali inquietanti di una chiusura, di “un arresto del desiderio, uno scacco della vitalità”. Piú isolati e ripiegati su di sé che in passato, gli adolescenti appaiono privi di quello slancio verso il nuovo, l’Altro e l’esterno che dovrebbe definire il passaggio all’età adulta. Che cosa è successo? E, soprattutto, quali sono gli strumenti per riaprire i loro sguardi sulla vita e sul futuro?

 

Laura Pigozzi è impegnata a leggere le questioni che riguardano le famiglie, il femminile e la voce alla luce della pratica e della teoria analitica. È autrice di libri tradotti in numerosi paesi. È membro della Fondation Européenne pour la Psychanalyse, già vicepresidente di Lou Salomé-Donne psicanaliste in rete. Cura il blog Rapsodia e ha fondato il Non Coro, laboratorio stabile di sperimentazione vocale. È nel comitato scientifico e docente della Società Italiana di Musicoterapia Psicoanalitica. Con nottetempo ha pubblicato Mio figlio mi adora (2016) tradotto in Francia e Brasile.

La trama della vita

Marsilio Editori, 2018

Quanto tempo ci vorrà prima che ogni ospedale possa vantare un suo reparto di medicina rigenerativa? In cosa consiste esattamente? Ce la possiamo permettere? Come funziona davvero il mercato delle staminali? Su quali basi è possibile distinguere le terapie serie dalle truffe ideate da personaggi senza scrupoli? Infine, l’Italia è realmente così indietro nella ricerca come vorrebbero farci credere? Gli interrogativi a cui dare risposta sono molti e tutti importanti dal momento che, nonostante terapia genica e cellulare, genome editing e ingegneria dei tessuti siano ormai diffusi, è ancora limitata presso il grande pubblico la conoscenza di quell’ampio settore che li comprende tutti e va sotto il nome di medicina rigenerativa. A ricostruirne la storia e le vicende negli ultimi decenni è Giulio Cossu.

Giulio Cossu vive a Manchester, dove insegna Medicina rigenerativa e si occupa di cellule staminali per la terapia delle distrofie muscolari. È stato professore di Biologia delle cellule staminali alla University College London e in precedenza professore di Istologia all’Università di Milano e alla Sapienza di Roma. È fellow dell’Academy of Medical Sciences, dell’Accademia dei Lincei, dell’European Academy of Science e dell’European Molecular Biology Organization. Ha fatto parte del Committee for Advanced Therapies dell’European Medicines Agency.

Eccentrico. Autismo e Asperger in un saggio autobiografico

Effequ, 2018

Non di rado ci si trova di fronte a teorie pseudoscientifiche e terapie che cercano di costringere l’autistico a rinunciare alla propria identità in nome di un’‘integrazione’ non necessariamente utile, che soprattutto non tiene in considerazione i bisogni e l’essenza stessa di una persona con autismo.

 

Fabrizio Acanfora (Napoli, 1975) è pianista e clavicembalista. Per oltre vent’anni è stato costruttore di strumenti a tastiera del periodo barocco. Collabora con l’Istituto catalano di Musicoterapia allo sviluppo di nuove metodiche terapeutiche per persone autistiche; è coordinatore e docente presso il Master in Musicoterapia all’Università di Barcellona e coordinatore della ricerca in Musicoterapia presso l’Hospital del mar di Barcellona. Da narratore nel 2015 ha pubblicato I racconti di Barcellona (Officine editoriali, 2015).

Sezione C – Scienze dell’Ingegneria e dell’Architettura

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La mente liquida. Come le macchine condizionano, modificano o potenziano il cervello

Edizioni Dedalo, 2019

La struttura del cervello è simile a una materia liquida e viscosa, capace di riplasmarsi. Dato che oggi molti stimoli ambientali provengono dalle tecnologie, che riescono a incastonarsi nelle nostre abitudini quotidiane, il rapporto tra mente e macchine diventa fondamentale.

Paolo Gallina (1971) è professore di Robotica presso l’Università di Trieste. Ha pubblicato “La formula matematica della felicità” (Mondadori, 2011), “L’anima delle macchine” (Dedalo, 2016), con il quale ha vinto il premio internazionale Galileo e il premio nazionale di divulgazione scientifica, e “Un robot per amico” (Dedalo, 2018).

Le macchine del mondo antico

Carocci Editore, 2019

L’antichità è immaginata come un’epoca di straordinaria fioritura artistica e architettonica, letteraria e filosofica. La presunta marginalità delle conoscenze scientifiche, l’incapacità di porre in proficua relazione scienza e tecnica, oltre all’ampia disponibilità di schiavi, hanno costituito i pilastri della resistentissima tesi della “stagnazione tecnologica” del mondo antico. L’autore cerca di confutare tale ipotesi mettendo a frutto studi e ricerche degli ultimi anni. L’antichità, epoca in cui tutto venne ideato dal nulla, è caratterizzata dalla presenza di personaggi capaci di costruire e adoperare strumenti per portare a compimento sfide a lungo apparse come sogni impossibili. Vasche per la premitura delle uve, torchi, macine, gru, ruote idrauliche, dispositivi da guerra e per il teatro definiscono il paesaggio del Mediterraneo come un vero e proprio “paese delle macchine”.

 

Giovanni Di Pasquale È professore associato aggiunto di Storia della scienza presso la Texas A&M University. Collabora con il Museo Galileo ed è autore di numerose pubblicazioni di storia della scienza fra antichità e Medioevo.

Nikola Tesla

BeccoGiallo, 2018

Chi era Nikola Tesla? Un inventore geniale o un visionario sganciato dal suo tempo? Cresciuto in povertà nella metà dell’Ottocento sotto l’Impero Austro-Ungarico, riuscì a studiare e a diventare ingegnere con le sue sole forze. Emigrò in cerca di fortuna prima in Francia e poi in America, dove fu assunto nel laboratorio del celebre Thomas Edison. Subì e poi superò le invidie nate fra i colleghi del tempo, prime fra tutte quelle dello stesso Edison, che culminarono nella cosiddetta Guerra delle Correnti, la competizione per il controllo del mercato mondiale dell’energia elettrica. Ebbe grandiose rivincite pubbliche, prima di conoscere una clamorosa e definitiva rovina. Con oltre duecento brevetti diversi, e grazie alle intuizioni del telecomando e del wi-fi, Tesla è oggi ricordato come uno dei più importanti innovatori della storia moderna.

Sergio Rossi Scrittore, editor e storico del Fumetto. Ha pubblicato romanzi con San Paolo e Feltrinelli, testi di divulgazione scientifica con EL Edizioni e Feltrinelli, saggi con Neri Pozza, BUR Rizzoli e Odoya. Ha diretto la rivista Fumo di China, le case editrici BD e Black Velvet, nonché l’etichetta The Box per Fandango, e tradotto molti libri a fumetti. Giovanni Scarduelli Graphic designer, illustratore e fumettista. Ha collaborato con case editrici, quotidiani e riviste tra cui DeAgostini, Terre di mezzo, La Repubblica e La Stampa.

Sezione D – Scienze dell’uomo, storiche e letterarie

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La liberazione di Roma. Alleati e Resistenza

Laterza, 2019

 

Roma è stata liberata dalla Resistenza o è stata conquistata dagli Alleati? A sostegno di ciascuna versione, solitamente si sono raccontate due storie indipendenti l’una dall’altra e perciò poco convergenti. Quella che per gli uomini della Resistenza è stata la liberazione di Roma, per gli Alleati è stata soprattutto la ‘caduta della prima capitale dell’Asse’. Questo libro cerca di abbracciare in un unico sguardo le due storie mettendo a fuoco anche i loro punti di tangenza. Questo non significa sottovalutare il dislivello tra lo sforzo di guerra degli anglo-americani e le azioni armate messe in campo contro gli occupanti tedeschi dai partiti antifascisti. Significa piuttosto sottolineare che la sinistra resistenziale sapeva che a Roma bisognava impegnarsi in una lotta armata dal forte significato simbolico.

Gabriele Ranzato ha insegnato Storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Pisa. Si è occupato di clientelismo e comportamento elettorale, storia della violenza, della guerra e delle guerre civili. Ha pubblicato, tra l’altro, Il linciaggio di Carretta. Roma 1944. Violenza politica e ordinaria violenza (Milano 1997) e L’eclissi della democrazia. La guerra civile spagnola e le sue origini. 1931-1939 (Torino 2004). Per Laterza è autore di Il passato di bronzo. L’eredità della guerra civile nella Spagna democratica (2006) e La grande paura del 1936.

La verità degli altri

Bollati Boringhieri, 2019

Dieci storie sorprendenti, illuminanti, che coprono cinque continenti e 2500 anni durante i quali l’idea pluralista non ha mai cessato di farsi sentire, forte e chiara, ergendosi contro ogni monismo, dogmatismo e fondamentalismo. Da che mondo è mondo gli uomini si sono combattuti. Ma è anche vero che da quando c’è storia, da quando l’umanità si è divisa in culture diverse in luoghi diversi, c’è sempre stato chi ha cercato di capire, oltre alle proprie, anche le ragioni dell’altro. A dieci di queste persone eccezionali è dedicato questo libro di Giancarlo Bosetti: dieci «pluralisti» coraggiosi, narrati in maniera magistrale, le cui storie ci additano un percorso alternativo delle cose umane.

Giancarlo Bosetti dirige Reset-Dialogues on Civilizations, l’associazione internazionale dedicata al pluralismo culturale. Già vicedirettore de «L’Unità», ha fondato nel 1993 la rivista di cultura «Reset» assieme, tra gli altri, a Norberto Bobbio e Vittorio Foa. Attualmente collabora con «la Repubblica».

 

Storia dell’immigrazione straniera in Italia

Carocci Editore, 2018

Per la prima volta si propone una ricostruzione storica dell’immigrazione straniera in Italia, a partire dal 1945. Ingressi, flussi, leggi, generazioni, lavori, conflitti e speranze si intrecciano con un ritmo sempre più incalzante fino ad arrivare ai nostri giorni. Il volume traccia la dimensione quantitativa del fenomeno nel corso del tempo e la sua evoluzione, il radicamento sul territorio, le politiche adottate per governarlo, le polemiche che ne sono scaturite, l’impatto che ha avuto sulla società. Le fonti utilizzate sono numerose: dalle inchieste sociali al dibattito politico, dalle testimonianze dei protagonisti alle statistiche, dagli archivi istituzionali fi no alle cronache dei giornali. Ne emerge il profilo sfaccettato di una grande trasformazione, indispensabile per capire l’Italia di oggi.

Michele Colucci Ricercatore del Consiglio nazionale delle ricerche – Istituto di studi sulle società del Mediterraneo, è autore di numerosi libri e saggi sulla storia delle migrazioni, del lavoro, delle politiche sociali.

Sezione E – Scienze giuridiche, economiche e sociali

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Condominio Terra: Natura, economia e società, come se futuro e benessere contassero davvero

Giunti Editore, 2019

Un tentativo autentico di illustrare con argomenti convincenti e chiari come Economia, Società e Natura siano intimamente interdipendenti. Non possiamo crescere in una componente a discapito delle altre perché il conto da pagare sarebbe comunque negativo per l’Uomo. Condominio Terra ci indica la possibilità di una terza via, alternativa allo «sviluppo economico senza vincoli e coscienza» e alla «decrescita come unica soluzione possibile per salvare il pianeta». Ci dice che si può vincere la partita sul futuro della Terra se decidiamo di giocare la partita in modo diverso, se scegliamo di investire in un’economia del recupero e del restauro degli ecosistemi, che vada oltre la sostenibilità, che sia «metasostenibile», ovvero che cresce non a discapito della Natura ma ponendo rimedio ai propri errori nei confronti dell’ambiente e facendo crescere la società del futuro insieme alla Natura.

Roberto Danovaro insegna Ecologia all’Università Politecnica delle Marche ed è Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn. Studia soluzioni per minimizzare l’impatto dell’Uomo e dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi. Dal 2019 è tra i 3 massimi esperti al Mondo per mari e oceani. I risultati delle sue ricerche sono stati pubblicati sulle più prestigiose riviste internazionali. Ha vinto numerosi premi tra cui: Biology Prize (Londra) per la scoperta di animali marini che vivono senza ossigeno; Medaglia D’Oro dell’Istituto Oceanografico (Parigi); premio ENI Awards Protezione dell’Ambiente. Mauro Gallegati è professore di Economia all’Università Politecnica delle Marche. Allievo di Fuà e Minsky è stato visiting professor a Stanford, MIT e Columbia e socio aggregato dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nel comitato editoriale di numerose riviste, coordinatore di varie ricerche europee, la sua ricerca include l’analisi dell’economia come sistema complesso, fluttuazioni economiche, modelli di fragilità finanziaria e agenti eterogenei che interagiscono scritti con Stiglitz. Nel comitato scientifico del Benessere Equo e Sostenibile, si (pre)occupa del tema della sostenibilità e della crescita.

Il metro della felicità

Mondadori, 2019

L’economia non è una scienza triste. Fior di economisti – da Easterlin a Kahneman–si sono dedicati allo studio delle principali dinamiche comportamentali che inducono le persone a compiere certe scelte, anziché altre, in tema di lavoro, acquisti, tempo libero, relazioni sociali. I risultati dei loro esperimenti empirici mostrano che accanto al reddito vi sono altri elementi che concorrono a una vita felice. Ecco perché politiche ispirate alla sola crescita economica e materiale rischiano di perdere di vista il ruolo giocato da altri fattori imponderabili ma di assoluto valore per una società complessa come quella attuale. Il metro della felicità è un libro divertente e al tempo stesso profondo, che nel ridisegnare i confini del nostro sguardo sul mondo ci aiuta a capire qualcosa in più delle leggi economiche che lo governano. E di noi stessi.

Luciano Canova è dottore di ricerca in Economia all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Regimi di verità. Convivere con leggende e fatti alternativi.

Codice Edizioni, 2019

C’era una volta la verità dei fatti. Siamo nati e cresciuti in un mondo in cui l’appello ai fatti era imperativo, il ricorso alla scienze un obbligo, la ragione delle competenze un vincolo del comportamento professionale, la vita privata un sacro segreto.

Andrea Fontana Sociologo della comunicazione e dei media narrativi. Ha vinto il Premio Curcio alla cultura 2015, e ha introdotto in Italia il dibattito sulla narrazione d’impresa. È presidente di storyfactory e docente di Corporate Storytelling all’Università di Pavia.

CATEGORIA ARTICOLI

Come vivremo nel 2050 di Emilio Vitaliano

pubblicato su BBC Scienze, Settembre 2018

L’articolo, attraverso il contributo di numerosi esperti italiani e non, si pone l’obiettivo di capire come la scienza e la tecnologia influenzeranno il nostro stile di vita fra trent’anni. Nonostante la difficoltà nel fare delle previsioni, lo scopo è stato di fornire una panoramica il più possibile lucida e priva di sensazionalismi poco veritieri.

Emilio Vitaliano, dopo la maturità classica, ha conseguito la laurea in ingegneria meccanica presso il Politecnico di Torino. Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte, socio UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici), si è specializzato nel giornalismo scientifico e collabora con varie testate, tra cui: Repubblica, National Geographic, L’Espresso, Focus, Focus Wild, Le Stelle, Nuovo Orione. Inoltre, cura la rubrica “Scienza Italia”, all’interno della rivista BBC Scienze, con l’obiettivo di diffondere le ricerche svolte nel nostro Paese. Vincitore di vari premi giornalistici.

Il laser Terra-Luna di Piero Martin

pubblicato su “La Stampa”, Luglio 2019

Alcuni sono diventati delle icone, come la bandiera a stelle e strisce, la targa con le firme degli astronauti e del presidente Nixon. Altri, per ovvi motivi di discrezione non sono passati alla storia. Tra gli oggetti che l’Apollo 11 ha lasciato sulla luna ce ne è però uno che non solo continua a funzionare cinquant’anni dopo, ma da allora fornisce misure preziose per la fisica.

Biografia: Piero Martin è un fisico sperimentale che insegna, ricerca e racconta.
Insegna all’Università di Padova, dove anche ricerca come riprodurre un pezzo di sole in laboratorio studiando la fusione termonucleare controllata quale sorgente di energia elettrica pulita, libera da CO2 ed illimitata.
Accompagna la ricerca con la divulgazione, raccontando la scienza alla radio, in televisione, sui giornali e in numerosi eventi pubblici. Speaker in due seminari TEDx, è stato protagonista di eventi di divulgazione insieme ai musicisti Vinicio Capossela e Massimo Donà. Ha scritto tre libri.

Prove tecniche di ibernazione di Matteo Cerri

pubblicato su “Wired”, Marzo 2018

Come indurre uno stato di ibernazione artificiale? Per quale motivo farlo? In questo articolo il lettore viene introdotto alla fisiologia dell’ibernazione e alle sue molteplici applicazioni in ambito sanitario o spaziale.

Matteo Cerri. Medico, dottore di ricerca in Neurofisiologia, Ricercatore in Fisiologia presso il Dipartimento di Scienza Biomediche e Neuromotorie dell’Università di Bologna, svolge le sue ricerche nell’ambito della fisiologia integrativa e delle neuroscience, con particolare attenzione allo studio dell’ibernazione. E’ un membro del gruppo di ricerca Hibernation dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), associato all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e membro del direttivo della Società Italiana di Neuroetica (SINe).

CATEGORIA VIDEO

Caldo Artico di Alessandro Macina, Settembre 2018

L’Artico è sotto attacco e rischia di scomparire. “Caldo Artico” è un esclusivo reportage nel luogo più vicino al Polo Nord, aperto solo agli scienziati: NyAlesund, isole Svalbard, 79°N. L’Artico è la regione più fragile del pianeta e il luogo sentinella dei cambiamenti climatici. I cambiamenti climatici nelle regioni polari avanzano a velocità più che doppia rispetto alla media globale. Con quali conseguenze a tutte le latitudini? La risposta è nel lavoro degli scienziati del CNR presso la Base Artica Italiana che ci ha ospitato. Interviste esclusive a K.Holmen, M.Neira, C.Figueres, M.Tedesco.

Alessandro Macina. Giornalista professionista. Reporter dal 2009 per il programma tv di inchiesta “Presadiretta” in onda in prima serata su Rai3. Autore di reportage lunghi in Italia e all’estero. Vincitore nel 2013 del Premio Ilaria Alpi per la migliore inchiesta televisiva italiana. Da sempre attivo sulle grandi questioni ambientali, a cui dedica diversi reportage in Italia e nel mondo (Artico, Costa Rica, Norvegia), nel 2017 fonda ClimateChange News il primo blog italiano di informazione sul cambiamento climatico.

Il predatore è tornato. Uomo e lupo: chi è il cattivo? di Andrea Bettini, Giugno 2019

In Italia negli anni ’70 erano rimasti un centinaio di esemplari. Oggi i lupi sono quasi 2000. Un successo per gli ambientalisti, un problema per gli allevatori che lamentano attacchi alle greggi. Mentre le tensioni crescono, si moltiplicano gli episodi di intolleranza e le uccisioni illegali. La convivenza è possibile?  Inchiesta mandata in onda su RaiNews24 nel mese di giugno 2019, nell’ambito di una serie di approfondimenti dell’autore dedicati alle difficoltà nel rapporto fra l’uomo e la fauna selvatica

Andrea Bettini. Giornalista di RaiNews24, è nato nel 1981 a Verona. Cura la rubrica settimanale sulla scienza Futuro24 e realizza servizi e inchieste su tematiche scientifiche. Per il canale all-news della Rai ha seguito i principali eventi scientifici degli ultimi anni: le missioni spaziali di Samantha Cristoforetti, Paolo Nespoli e Luca Parmitano, i lanci delle sonde Lisa Pathfinder e BepiColombo da Kourou (Guyana Francese) e ExoMars da Baikonur (Kazakhstan), l’eclissi totale di Sole del 20 marzo 2015 dalla base artica del CNR di Ny-Alesund (Norvegia). È autore di 3 libri sulla storia del giornalismo online.

La mano Bionica di Luigi Rotondo, Laura Ricci, Febbraio 2019

 

L’Italia pioniera della ricerca. Ecco il video di Studiomaker che racconta 10 anni di sperimentazione della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS – UCSC e Scuola Sant’Anna di Pisa-EPFL della prima mano bionica – una protesi robotica di ultima generazione – in grado di dare a chi la indossa sensazioni in tempo reale comparabili ad una mano normale.

 

Luigi Rotondo. Nasce a Napoli l’8 Aprile del 1975. Fin da piccolo e’ un grande appassionato di cinema, colleziona, vede e rivede centinaia di film. Una volta finito il liceo si iscrive alla facoltà d lettere moderne con indirizzo spettacolo a La Sapienza di Roma. L’università però dura solo tre anni, perchè nel ’97 ha la possibilità di partecipare alla sua prima esperienza lavorativa: assistente alla regia per un film TV prodotto dalla RAI. Partecipa alla produzione di molti film e fiction TV fino a quando nel 2004 inizia la sua avventura di imprenditore e di direttore artistico con Studiomaker.

 

Laura Ricci. Appassionata di cinema da sempre frequenta l’Istitituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione R. Rossellini.Inizia subito a lavorare in ambito produttivo e diventa rapidamente uno dei più giovani direttori di produzione.Responsabile delle produzioni della Videa decide a 30 anni di mettersi in proprio e fonda Studiomaker. Quest’ultima società oltre a lavorare per i grandi marchi internazionali quali Fendi, Bulgari, etc sviluppa una serie di format di divulgazione medica in ambito sociale e si specializza in divulgazione scientifica in ambito medico con Policlinico. A. Gemelli.

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Associazione Italiana del Libro – Associazione Culturale

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Autore: Redazionale

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