Teatro Tor Bella Monaca 28-30 novembre | ‘Dialoghi di profughi’ da Brecht

  

Al Teatro Tor Bella Monaca

da giovedì 28 a sabato 30 novembre

iChille de la balanza

con “Dialoghi di profughi” da Brecht

Dopo Lettera a una professoressa (in scena dal 21 al 23 novembre) ancora i Chille de la balanza al Teatro Tor Bella Monaca. La storica compagnia del teatro di ricerca, nata a Napoli nel 1973 e da oltre vent’anni residente nell’ex-manicomio di San Salvi a Firenze, presenta da giovedì 28 a sabato 30 novembre “Dialoghi di profughi”. Lo spettacolo parte dall’omonimo testo incompiuto di Bertolt Brecht. Si tratta della prima messinscena da un testo raro, pubblicato postumo nel 1962.

“Il passaporto è la parte più nobile di un uomo. E difatti non è mica così semplice da fare come un uomo. Un essere umano lo si può fare dappertutto, nel modo più irresponsabile e senza una ragione valida; ma un passaporto, mai. In compenso il passaporto, quando è buono viene riconosciuto; invece un uomo può essere buono quanto vuole, non viene riconosciuto lo stesso. I passaporti si fanno soprattutto per via dell’ordine. (…) La metta così: dove niente sta al posto giusto, c’è disordine. Dove al posto giusto non c’è niente, lì c’è ordine. L’ordine oggigiorno si ha soprattutto là dove non c’è niente. E’ un fenomeno di carenza”. Ecco alcune frasi lapidarie, sorprendentemente attuali e amaramente divertenti – “una buona causa, dice Bertolt Brecht, la si può sempre esporre anche in modo divertente” – tratte dai “Dialoghi di profughi” che lo scrittore scrisse nel 1940-1941 negli anni del suo esilio in Finlandia dopo la fuga dalla Germania nazista. La Finlandia era la terza tappa dopo la Danimarca e la Svezia e prima degli Stati Uniti. Brecht aveva appena scritto Madre Coraggio, si trovava in un periodo di massima maturità e fecondità artistica. Lo spettacolo parte dall’arrivo ad Helsinki dello scrittore di drammi. Brecht (Claudio Ascoli) ha con sé le voci e le presenze della sua famiglia allargata e delle sue donne: la moglie ed attrice Helene Weigel, la dolce collaboratrice e innamorata MargareteSteffin, e ancora Ruth Berlau, attrice e regista danese conosciuta a Copenaghen, ben presto sua appassionata amante. Al ristorante della stazione, davanti ad un boccale di birra, Brecht scrive senza sosta i Dialoghi di profughi. Ecco arrivare due giovani attori (Matteo Pecorini e Rosario Terrone): vengono da Copenaghen, dove hanno recitato Teste tonde e teste a punta, altra commedia brechtiana. D’un tratto il ristorante si trasforma in Teatro e… prende vita il divertente dialogo tra lo scienziato-intellettuale Ziffel e l’operaio Kalle. Uno strano intellettuale e un non meno strano operaio. Nei dialoghi tra loro ogni tanto… appare Hitler, citato come l’Imbianchino o il Comediavolosichiama. Come spesso gli accadeva, dopo averli abbozzati in grandi linee, Brecht non diede l’ultima mano ai Dialoghi né vi ritornò dopo. Furono pubblicati, incompiuti, solo dopo la sua morte.

I Dialoghi, ad oggi uno dei testi brechtiani meno frequentati, sono anche un’amara e divertente riflessione su potere e populismo: “Le dirò una cosa: il potere, il popolo se lo prende solo in caso di estrema necessità. Dipende dal fatto che gli uomini in generale pensano soltanto in caso di estrema necessità. Solo con l’acqua alla gola. La gente ha paura del caos. Ha sempre bisogno di ordine.” Lo spettacolo dei Chille termina con una breve lezione-riflessione su “a cosa serve il Teatro?” e come possa favorire la “grande arte della convivenza”… il tutto mentre la nave che sta portando Brecht in America è ferma al largo, in attesa che venga concesso il visto per poter approdare nella terra della libertà!

In scena Matteo Pecorini, Rosario Terrone e Claudio Ascoli nella parte di Bertolt Brecht. Musiche originali di Alessio Rinaldi, scrittura scenica di Claudio Ascoli e Sissi Abbondanza.

giovedì 28, venerdì 29 e sabato 30 ore 21

da Bertolt Brecht
scrittura scenica Claudio Ascoli e Sissi Abbondanza
con Matteo Pecorini, Rosario Terrone
e con la partecipazione di Claudio Ascoli nel ruolo di Bertolt Brecht
musiche originali Alessio Rinaldi

Chille de la balanza

 

 

BIGLIETTI
intero 10,50 Euro
ridotto 8,50 Euro
giovani 7,00 Euro
invalidità 5,00 Euro
diversamente abili 2,50 Euro
prezzo speciale GIFT CARD 7,50 Euro

info e prenotazioni 06/2010579
promozione@teatrotorbellamonaca.it

Teatro Tor Bella Monaca

Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579

Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19

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www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

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Autore: Redazionale

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