Oltre la macchina da presa. “Il sole sorge ancora”: Gillo Pontecorvo giornalista. Mimesis editore

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Oltre la macchina da presa. “Il sole sorge ancora”: Gillo Pontecorvo giornalista. Mimesis editore

Per celebrare i cent’anni dalla sua nascita, questa antologia raccoglie editoriali, articoli e interviste firmati da Gillo Pontecorvo. Prima di Kapò (1959), La Battaglia di Algeri (1966) e Queimada (1969), Pontercorvo intraprese, all’indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale, la carriera di giornalista, inviando corrispondenze da Parigi e, successivamente, assumendo la carica di direttore di “Pattuglia”, la più popolare tra le riviste giovanili del Partito Comunista. A corredare l’antologia, una serie di scatti fotografici che attraversano la sua carriera di regista e quattro interviste a Pablo Picasso, Marlene Dietrich, René Clair e Jean Frédéric Joliot-Curie pubblicate nel 1947 da Pontecorvo su “Omnibus”, “Milano-Sera” e “La Repubblica”.

Gillo Pontecorvo (Pisa 19 novembre 1919 – Roma 12 ottobre 2006), cineasta tra i più celebri del cinema italiano nel mondo. Iscritto al Partito Comunista clandestino, militò nella Resistenza con il nome di battaglia di Barnaba. Prima di dedicarsi totalmente al cinema, diresse il settimanale della gioventù socialista e comunista d’Europa, “Pattuglia”. Fu aiuto regista di Mario Monicelli, Gian Carlo Menotti, Yves Allégret, e partecipò come attore al film di Aldo Vergano, Il sole sorge ancora. Negli anni Cinquanta diresse alcuni documentari prima di esordire nel film collettivo di Joris Ivens, La rosa dei venti, con l’episodio Giovanna. Il suo primo lungometraggio fu La grande strada azzurra, cui seguirono Kapò, La battaglia di Algeri (Leone d’oro a Venezia nel 1966), Queimada (con Marlon Brando protagonista) e Ogro. Nel 1992 fu chiamato a dirigere la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, incarico che tenne per cinque memorabili edizioni.

Gillo Pontecorvo, “Il sole sorge ancora”, Mimesis (Collana Cinema), pag. 174, euro 14,00

 

Autore: Redazionale

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