Presentato a Roma in anteprima stampa ‘Aspromonte – La terra degli ultimi’ di Mimmo Calopresti, in sala dal 21 novembre

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Presentato a Roma in anteprima stampa Aspromonte – La terra degli ultimi di Mimmo Calopresti, in sala dal 21 novembre

@ Simona Almerini (08-11-2019)

 

‘Aspromonte’ conferenza stampa

Anteprima del film Aspromonte – La terra degli ultimi di Mimmo Calopresti, tratto dal romanzo Via dall’Aspromonte di Pietro Criaco, prodotto da Fulvio e Federica Lucisano che uscirà nelle sale italiane il 21 novembre.

Il film è ambientato negli anni ’50 ad Africo, un paesino dell’Aspromonte dove non c’è elettricità e nemmeno una strada che metta in comunicazione gli abitanti con il resto del mondo. E saranno proprio questi ultimi a decidere di costruirne una con le loro stesse mani, mettendosi contro il Prefetto e anche il “boss” del paese, Don Totò.

Durante la conferenza stampa sono intervenuti il produttore, il regista e tutti i protagonisti: Valeria Bruni Tedeschi, Marcello Fonte, Francesco Colella, Marco Leonardi e Sergio Rubini.

Il motore del film è il sogno, incarnato dal personaggio del Poeta interpretato da Marcello Fonte che durante la conferenza stampa ha risposto così a una domanda: “Per fortuna sognare è gratis e non c’è cosa più forte. Sognare è davvero il primo passo per un cambiamento per noi e per il mondo che ci circonda”.

Valeria Bruni Tedeschi in ‘Aspromonte’

Ma sognare non basta, come ha dichiarato Mimmo Calopresti: “abbiamo bisogno di sognare, che i nostri sogni non vengano infranti. Ma è altrettanto importante realizzarli”.

Travolgente e ironica come sempre Valeria Bruni Tedeschi, che nel film interpreta una maestra del nord arrivata in Aspromonte per trovare persone più infelici di lei: “In passato ho lavorato come maestra, quando avevo tra i 6 e i 9 anni, e ogni pomeriggio insegnavo le principali materie scolastiche alle mie bambole e a mia sorella di 3 anni. Ritrovarmi ora a ricoprire nuovamente il ruolo di insegnante mi ha rigettato in quel mio mondo immaginario, e anche in questo caso l’immaginazione mi ha aiutato molto.”

Autore: Simona Almerini

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