A Vizzini, per le “Verghiane”, Nicola Costa recita “Jeli il pastore”

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A Vizzini, per le “Verghiane”, Nicola Costa recita “Jeli il pastore”

Nuovo debutto a Vizzini per Nicola Costa, affermato attore, regista e drammaturgo catanese che sabato 14 con inizio alle 20:30, nell’incantevole piazzetta San Michele del quartiere Matrice, incontrerà il pubblico recitando una delle novelle più note e descrittive del padre del verismo italiano. “Jeli il pastore” è la storia di un ragazzo semplice, dal cuore buono ma solo al mondo, innamorato dei suoi animali e delle sue terre, che incontra l’amore e poi la delusione ad opera della sua Mara. E’ una delle novelle di Verga in cui la grande capacità descrittiva e poetica dello scrittore viene rappresentata attraverso una serie di veri e propri fotogrammi drammaturgici. Quest’anno il Comune di Vizzini ha realizzato un ciclo di rappresentazioni di tutto rispetto coinvolgendo attori e registi affermati e poliedrici: Andrea Tidona, Bruno Torrisi, Giuliana De Sio, Walter Manfrè. Costa, dopo il recente successo ottenuto con il suo “Solo l’amore conta – Omaggio a Pier Paolo Pasolini” rappresentato dal Centro Studi Teatro e Legalità di cui lo stesso è Direttore Artistico, è ben noto al pubblico vizzinese per le sue molteplici partecipazioni alle precedenti edizioni delle verghiane in cui ha preso parte a molti spettacoli: da “Mastro Don Gesualdo” a “L’amante di Gramigna”, fino all’ultimo allestimento del suo reading sul delicato tema del’immigrazione, in scena in chiusura dell’edizione 2018. Attualmente è impegnato con una serie di debutti che lo vedranno impegnato sino a Dicembre nei teatro isolani: in ottobre sarà protagonista insieme a Graziana Maniscalco di “Casa Casa” un nuovo testo scritto e diretto dal drammaturgo e regista Nino Romeo. “Per un attore di teatro è sempre importante la continuità progettuale – dichiara Costa- e personalmente sono molto contento di tornare a Vizzini per dar voce a quella che considero una tra le più belle novelle di Verga. Questa è una terra che ha un grande patrimonio culturale che, nonostante le difficoltà, deve sopravvivere con l’impegno e la disponibilità di tutti”.

Autore: Redazionale

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