Il ‘Regno’ della corruzione, un film di Rodrigo Sorogoyen, al cinema dal 5 settembre distribuito da Movies Inspired

  

PRESENTA

IL

REGNO

UN FILM DI RODRIGO SOROGOYEN

DURATA: 132 MINUTI

DAL 5 SETTEMBRE AL CINEMA

SINOSSI

I Re cadono, ma i Regni perdurano. IL REGNO è un thriller politico che dipinge la realtà del mondo moderno e ritrae un segmento della società, l’élite politica, come non è mai stata osservata prima: attraverso gli occhi di un politico corrotto, impegnato in una lotta per la sopravvivenza dopo aver superato il limite, spinto dal partito e dai propri interessi.

In un sistema corrotto che sopravvive e perdura negli anni, essere un politico è un privilegio per coloro che sanno giocare bene le proprie carte. Una città costiera. 2007. Un gruppo di amici e colleghi di un partito politico si gode la bella vita, tra yacht lussuosi e ristoranti esclusivi. Le loro attività quotidiane includono riciclaggio di denaro, ridefinizione della funzione dei territori, brevi viaggi a Madrid e scambi di favori con uomini d’affari della zona. Manuel è un influente vice segretario regionale che ha tutte le carte in regola per diventare il nuovo Presidente della Regione e di conseguenza fare il gran salto e arrivare a Madrid, alla politica nazionale. Ma vede il proprio mondo sgretolarsi a causa di una fuga di notizie che incastra lui e Paco, amico e collega del partito in uno scandalo per corruzione. Mentre i media svelano la portata dello scandalo, Manuel cerca di mantenere la calma. È convinto che la tempesta passerà e che il partito risolverà la faccenda come ha sempre fatto in passato, quando uno dei suoi membri era nei guai. Invece, questa volta il partito serra i ranghi e solo Paco esce illeso dalla vicenda. Da un giorno all’altro Manuel viene espulso dal Regno, condannato dall’opinione pubblica e tradito da coloro che fino a qualche ora prima reputava suoi amici. Il partito lo addita come unico responsabile, ma Manuel non è disposto a cadere da solo. Sostenuto solamente dalla moglie e dalla figlia, si ritroverà a lottare per la sopravvivenza e a combattere la macchina perfettamente oliata della corruzione e un sistema in cui i Re possono cadere, ma i Regni perdurano.

 

DESCRIZIONE DEI PERSONAGGI

Manuel López-Vidal (Antonio de la Torre) Manuel López-Vidal (48 anni) è un uomo affabile che si è sempre preso cura della famiglia e degli amici. È molto innamorato della moglie (Inés, 47 anni) e vanta un rapporto speciale con la figlia (Nati, 20 anni). È un politico carismatico, talmente popolare nella sua regione da essere considerato l’erede del “Regno”, da quando il suo superiore l’ha scelto come successore. Ma sono quindici anni che Manuel si arricchisce con i fondi pubblici. È un politico corrotto che la notte riesce a dormire solo perché non si è mai interrogato sull’onestà delle proprie azioni.

Amaia Marín (Bárbara Lennie) Amaia Marín (35 anni) è una giornalista che si sta specializzando in politica. Di grande talento, intelligente e attraente, è fiera di essere arrivata lontano grazie al duro lavoro. Sa bene che Manuel e i membri del partito sono corrotti, ma sa anche che per rivelare la verità dovrà aspettare il momento giusto.

Inés (Mónica López) Inés (47 anni) è la moglie di Manuel. Un tempo avvocato e ora business advisor, è una donna intelligente e pacata, una brava madre e una moglie molto innamorata. Inés è pienamente consapevole delle azioni di Manuel. Lo supporta e resta al suo fianco quando la situazione precipita.

José Luis Frías (Josep Maria Pou) José Luis Frías (72 anni) è a capo del partito a livello regionale. Considera Manuel suo protetto e braccio destro. Sta pensando di ritirarsi e ha intenzione di proporre Manuel come successore per mandare avanti la rete di corruzione.

Asunción Ceballos “La Ceballos” (Ana Wagener) “La Ceballos” (58 anni), così conosciuta da Manuel e i colleghi, è la Presidente del partito a Madrid. È una fiera donna andalusa, che dall’esterno sembra essere la correttezza fatta persona. Ma chi le è vicino sa che è rude e scurrile, un vero “animale” politico.

Paco Castillo (Nacho Fresneda) Paco (46 anni) è il migliore amico di Manuel e collega di partito. Brillante, pieno di sé e ambizioso, è sempre stato geloso di Manuel e del suo rapporto con Frías.

Il Regno©Julio Vergne

RODRIGO SOROGOYEN (regista e sceneggiatore)

Dopo aver studiato alla ECAM (Escuela de Cinematografía y del Audiovisual de la Comunidad de Madrid) ed essersi specializzato in sceneggiatura, fin da giovane lavora come sceneggiatore per serie TV. A 25 anni, co-dirige “8 Citas” e successivamente lavora presso la Isla Producciones come sceneggiatore e regista per serie TV come “Impares”, “La pecera de Eva” e “Frágiles”. Nel 2011, Sorogoyen fonda la Caballo Films con tre soci e produce “Stockholm,” basato su uno script realizzato da lui e Isabel Peña. Il film, girato grazie al crowdfunding, è una delle rivelazioni dell’anno, riceve critiche eccellenti e vince diversi premi, inclusi tre Biznaga Awards al Festival del cinema di Málaga (tra cui quelli per il Miglior Regista e il Miglior Film Originale), tre medaglie dalla Scriptwriters Guild (tra cui quella per il Miglior Regista Emergente), il premio Feroz come Miglior Film nel 2013 e il premio Goya per il Miglior Attore Emergente (Javier Pereira) nel 2014. Sorogoyen riceve anche la nomination per il Miglior Regista Emergente in quella stessa edizione del Goya. Il suo cortometraggio “Madre”, con Marta Nieto, ha vinto il Premio del Pubblico e il premio per la Miglior Attrice in un cortometraggio al Festival del cinema di Málaga del 2017. Successivamente, “Madre” è stato selezionato per partecipare a numerosi eventi, incluso il Festival internazionale del film di Toronto, e ha vinto più di 50 premi nazionali e internazionali, tra cui il Goya per il Miglior Cortometraggio di Finzione e il José María Forqué Award per il Miglior Cortometraggio. Sorogoyen ha scritto i suoi due ultimi lungometraggi con Isabel Peña: “Il Regno”, il suo ultimo lavoro, e “Che Dio ci perdoni”, distribuito nel 2016, che ha ricevuto due nomination al José María Forqué Award (Miglior Lungometraggio e Miglior Attore), sette premi Feroz e sei premi Goya (inclusi quelli per il Miglior Film, Miglior Sceneggiatura e Miglior Regista). “Che Dio ci perdoni” ha vinto il premio per la Miglior Sceneggiatura al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián, nel 2016, così come altri numerosi premi a festival internazionali. Roberto Álamo si è aggiudicato il premio Goya, il José María Forqué Award e il premio Feroz come Miglior Attore Protagonista. Sorogoyen e Peña stanno attualmente lavorando a “Madre”, un lungometraggio basato sul cortometraggio sopra menzionato.

FILMOGRAFIA

Il Regno (2018)

Madre (cortometraggio, 2017)

Che Dio ci perdoni (2016)

Stockholm (2013)

8 Citas (2008)

 

ISABEL PEÑA (sceneggiatrice)

Isabel Peña è nata a Saragozza nel 1983. Ha studiato Comunicazione Audiovisiva all’Università di Navarra e si è poi specializzata in sceneggiatura alla ECAM. Ha iniziato a lavorare come sceneggiatrice per la serie “Impares” ed è entrata a far parte di un team che successivamente ha scritto “La pecera de Eva” e “Frágiles”. Il suo primo lavoro per il cinema è stato “Stockholm” (2013), scritto con Rodrigo Sorogoyen, che ha vinto il Silver Biznaga Award come Miglior Sceneggiatura Originale al Festival del cinema di Málaga e il premio Feroz come Miglior Film. Insieme a Sorogoyen ha anche scritto “Che Dio ci perdoni” (2016), vincitore del Silver Shell Award al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián, e “Il Regno” (2018), uscito a settembre. Ha anche collaborato alla serie “Lince” e alla seconda stagione de “La Peste” per Movistar+. Alla carriera di sceneggiatrice, Isabel Peña abbina l’insegnamento alla ECAM, alla ESCAC (Escola Superior de Cinema i Audiovisuals de Catalunya) e al Master in Sceneggiatura dell’Università di Navarra. Attualmente sta lavorando al progetto di una serie e di un quarto lungometraggio, entrambi insieme a Rodrigo Sorogoyen.

 

CAST ARTISTICO

Manuel López Vidal …… Antonio De La Torre

Inés……………………………Mónica López

José Luis Frías ……………José María Pou

Paco Castillo…………….. Nacho Fresneda

Asunción Ceballos…….. Ana Wagener

Amaia Marín …………….. Bárbara Lennie

Luis Cabrera …………….. Luis Zahera

Alvarado………………….. Francisco Reyes

Nati ………………………… María De Nati

Fernando…………………. Susana

Rafael Gallardo…………. Bermejo

Partner ……………………. Paco Revilla

Sonia Almarcha ………… David Lorente

Andrés Lima…………….. Oscar De La Fuente

CAST TECNICO

Director …………………… Rodrigo Sorogoyen

Writers ……………………. Isabel Peña

………………………………. Rodrigo Sorogoyen

Producers………………… Gerardo Herrero (Tornasol – Spain)

………………………………. Mikel Lejarza (Atresmediacine – Spain)

………………………………. Mercedes Gamero (Atresmediacine – Spain)

Co-Producers …………… Jean Labadie (Le Pacte – France)

………………………………. Anne-Laure Labadie (Le Pacte – France)

………………………………. Stephane Sorlat (Mondex & Cie – France)

Production Manager ….. Iñaki Ros

Cinematography……….. Alex De Pablo

Art Direction ……………. Miguel Ángel Rebollo

Film Editing……………… Alberto Del Campo

Music………………………. Olivier Arson

Sound……………………… Roberto Fernández

………………………………. Alfonso Raposo

Costume Design……….. Paola Torres

Makeup …………………… Milu Cabrer

Hair Stylist……………….. Paco Rodríguez-Frías

Casting……………………. Arantza Vélez

INFORMAZIONI DI PRODUZIONE

Prodotto da…………………………. Tornasol (Spagna)

………………………………………….. Trianera Pc Aie (Spagna)

………………………………………….. Atresmedia Cine (Spagna)

In collaborazione con ……………. Le Pacte (Francia)

………………………………………….. Mondex & Cie (Francia)

………………………………………….. Bowfinger (Spagna)

Con la partecipazione di………… Atresmedia

………………………………………….. Movistar +

Con il sostegno di…………………. Icaa

Girato a ………………………………. Madrid

………………………………………….. Valencia

………………………………………….. Navarra

………………………………………….. Andorra

Distribuzione cinematografica: . . Warner Bros. Pictures España

Distribuzione internazionale: ….. Latido Films

Distribuzione italiana: ……………. Movies Inspired

Autore: Redazionale

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