“Sere d’estate in giardino”: a Catania la Compagnia Fabbricateatro inaugura la stagione estiva. Il cartellone

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“Sere d’estate in giardino”: a Catania la Compagnia Fabbricateatro inaugura la stagione estiva. Il cartellone

Sarà la Marionettistica dei Fratelli Napoli con “Rinaldo e Gattamogliere” – da un copione elaborato da Alessandro e Fiorenzo Napoli sulla base delle tradizioni dell’Opira catanese – ad inaugurare martedì 23 Luglio alle ore 21 (con replica il 24) la seconda rassegna Sere d’estate in giardino”, contenitore di poesia, teatro, musica ed altro, organizzato da Fabbricateatro di Elio Gimbo e Daniele Scalia nell’accogliente Giardino Pippo Fava, in via Caronda 82, a Catania. Ad aprire gli eventi previsti per l’estate 2019 la Marionettistica Fratelli Napoli con “Rinaldo e Gattamogliere”, una serata brillante e gioiosa, nella quale i personaggi carolingi incarnano ancora una volta i valori tradizionali dell’unità familiare tesi a combattere il male aspirando a un ordine del mondo più giusto.

Primo appuntamento con il teatro il 26 Luglio (con repliche il 27, 28 Luglio e poi il 9, 10, 11 Agosto e 6, 7, 8, 11, 12 Settembre) con la novità di Gianni Scuto, “Cara compagna – Ricordi di un amore vero con Barbara Cracchiolo, Domenico Maugeri ed Enrico Pappalardo, regia di Gianni Scuto, costumi di Anna Pelligra. La pièce racconta della storia d’amore tra Nilde Jotti e Palmiro Togliatti, un amore quasi impossibile, con un partito comunista ancora invischiato nel moralismo bigotto dello stalinismo e con il compagno Togliatti, sposato e padre infelice. L’incontro, la passione, la poesia, le lettere d’amore, la lotta, le scelte, l’attentato a Togliatti sono parte di una storia d’amore diversa da tutte le altre, una storia intrisa di scelte politiche, di sofferenze e di condizionamenti. Il 30 e 31 Luglio il Teatro Potlach di Fara Sabina (Rieti) presenterà “I primi cento anni di Edith Piaf” con Nathalie Mentha, regia di Pino di Buduo. Un viaggio musicale nella Francia tra gli Anni ’30 e ’50, momento storico di grande fermento in tutta Europa, attraverso le canzoni di Edith Piaf. Storie nate nell’ambiente della malavita, storie di donne innamorate, di passioni, sogni e ricordi ruotano tutte intorno al 1939, al centro di un’epoca in cui convivono poesie di Jacques Prévert, fotografie di Cartier-Bresson, racconti teatrali di Jean Cocteau, l’inizio della Seconda Guerra Mondiale, le musiche dei film di Charlie Chaplin, i personaggi dei film di De Sica e la Resistenza francese. Il 6 Agosto (repliche il 7, 8, 23, 24 e 25 Agosto, 4, 5, 14 e 15 Settembre) debutto della novità assoluta “Il segreto di Audrey Hepburn” del drammaturgo catanese Sal Costa, regia di Elio Gimbo, con Sabrina Tellico, Cinzia Caminiti, Daniele Scalia, Babo Bepari, produzione Fabbricateatro. Scena Bernardo Perrone, luci e fonica Simone Raimondo. Nata nel ’29, il medesimo anno di Anna Frank, Audrey Hepburn nel dopoguerra  e durante tutta la trionfale carriera d’attrice rinunziò come molti a rievocare quel terribile passato che viene soltanto adesso ripercorso nel recente libro di Robert Matzen da cui lo spettacolo è liberamente tratto. Il 28 e 29 Agosto appuntamento con “Eroine e semidee-Lettere d’amore di Ovidio”, adattamento e regia di Elena Ragaglia, coordinamento artistico di Carmelo Failla, con Elena Ragaglia, Cinzia Caminiti e Nicoletta Nicotra. E’ l’adattamento per la scena del testo ‘Heroides’ del poeta latino Ovidio in distici elegiaci sotto forma di epistolario più di duemila anni fa nel 16 a.c. Le cinque lettere d’amore scelte nell’adattamento diventano cinque monologhi. Eroine e semidee, moderne nel pensiero e nel sentire. Infine il 31 Agosto e 1 Settembre in scena “Dora in Avanti” di Domenico Loddo, con Silvana Luppino, regia di Christian Maria Parisi, produzione Teatro Primo di Villa San Giovanni (Reggio Calabria). In un immaginario cortile dei ricordi d’infanzia, Dora Kieslowsky racconta di sé per parlare del mondo, in una altalena emotiva che va avanti e indietro nel tempo, sospesa tra passato e presente.

Autore: Redazionale

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