Festival delle Colline Geotermiche 2019 | Anteprima nazionale ‘La Tempesta’ del Teatro del Carretto 12 luglio 21.20

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Festival delle Colline Geotermiche 2019

VIII edizione

12 luglio / 31 agosto

Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Monteverdi Marittimo (Pisa)

Monterotondo Marittimo (Grosseto)

Venerdì 12 luglio ore 21.20 / Teatro dei Coraggiosi – Pomarance (Ingresso 8,00 euro)

Anteprima nazionale

Teatro del Carretto

La TEMPESTA

Da William Shakespeare

Con Teodoro Giuliani Elsa Bossi Fabio Pappacena

Voce fuori scena Elena Nené Barini

Adattamento e regia Giacomo Vezzani – Supervisione artistica Maria Grazia Cipriani

Elementi scenografici Giacomo Pecchia Disegno luci: Fabio Giommarelli

Musiche e suono Pappacena/Vezzani/Contini

Elaborazione grafica Manuela Giusto

Realizzato con il sostegno di La Corte Ospitale – Teatro Herberia, Il Funaro e Officine Papage

La Tempesta rappresenta il testamento teatrale di Shakespeare: il dramma sta nell’impossibilità di rappresentare il sogno, vero motore della macchina teatrale che coinvolge un Prospero, ove la sua “isola” è uno stato mentale, dimensione onirica di un regista visionario di una messinscena impossibile. Prigioniero egli della sua storia, chiederà di mettere in scena la sua tempesta ad attori che dovranno farsi carico di tutti i personaggi dello spettacolo… fino all’epilogo, quando si accorgeranno di aver fatto un percorso sotto l’influsso della “magia” di Prospero, quando cioè si vedranno specchiati in un teatrino dove tutti i personaggi sono evocati da piccole figure in argilla che si disciolgono con l’acqua sul corpo di Prospero stesso come a chiedere perdono e congedo per i mali commessi nel celebre epilogo finale. La scena, delineata da tre sipari lacerati, ad evocare i vari luoghi dell’isola, è insieme gabbia scenica che impedisce loro di uscire dalla rappresentazione, ove si svolge quello che resta di un gioco teatrale. Sono previsti inoltre laboratori preparatori che, con l’Improvvisazione (metodo consueto della compagnia), coinvolgeranno gli attori, alla ricerca della loro trasfigurazione fisica. Particolare attenzione sarà rivolta a Calibano, per indagare il mito dell’uomo selvaggio, il diverso, l’indigeno: unico personaggio che porta con se una dimensione di pìetas.

La Tempesta è il dramma romanzesco più complesso di Shakespeare, dove il soprannaturale, il teatro nel teatro, il confronto tra realtà e sogno s’intrecciano a piccoli intermezzi musicali e le celebri canzoni sono la chiave di rappresentazione dell’aurea onirica che circonda l’isola. Dove il meraviglioso mondo della finzione teatrale si scontra con con la crudeltà della realtà. In Tal senso le figure di Ariel e Calibano occupano una posizione estrema e opposta a tutti gli altri. Se Ariel da schiavo si discioglie nell’aria per sempre, come a sancire la fine della rarefatta convenzione teatrale, Calibano rimane nell’isola come schiavo: Prospero lo proclama suo lato oscuro, perché costruito sullo scambio e la sproporzione di culture, da una parte il bagaglio di quella occidentale, dall’altra il profondo legame con la terra di origine, nel nostro caso il misterioso mondo dell’isola.

Nella prima fase di studio in Residenza Alla Corte Ospitale di Rubiera è prevista la presenza di immigrati che non sanno esprimersi in lingua Italiana. Proprio lo scambio di queste due diverse culture, quella occidentale basata sul pensiero e la parola e la cultura del gesto e dell’essere in profondo e costante rapporto con la natura, sono alla base di uno studio e riflessione per i personaggi di Prospero e Calibano. Sulla prevaricazione, sull’ottusità di non voler coesistere su uno stesso cielo, con la speranza di voler suggerire con la nostra tempesta che siamo fatti della stessa sostanza dei Sogni.

TEATRO DEL CARRETTO

L’incontro tra la regista Maria Grazia Cipriani e lo scenografo Graziano Gregori diede vita nel 1983 al Teatro Del Carretto.

Da allora la compagnia ha sede a Lucca, presso il Teatro Del Giglio, e porta avanti una visionaria ricerca tra il viaggio interiore, il sogno e il concreto lavoro teatrale che associa alla drammaturgia più amata come quella shakespeariana e il meraviglioso mitologico e favolistico. Il repertorio include, tra gli altri, Biancaneve, Romeo e Giulietta, Sogno di unanotte di mezza estate, Iliade, Odissea, Bella e la Bestia, Le Troiane, Metamorfosi, Pinocchio, Amleto, Giovanna al rogo, Le Mille e una notte. Nel 2018 ha debuttato la nuovaproduzione Ultimo Chisciotte.

Ormai realtà matura del teatro di ricerca internazionale, il Teatro Del Carretto viaggia con il suo barriere linguistiche e culturali. È stato così ospite di molti Festival Internazionali Teatrali a Parigi, Lisbona, Berlino, Madrid, Londra, Praga e Budapest, Tel Aviv, Città del Messico, Tokyo, Il Cairo, New York, Vilnius, Ankara – e chiamato a rappresentare l’Italia nell’ambito di manifestazioni internazionali in Russia e in Cina. Negli ultimi anni la Compagnia ha partecipato a diversi festival e stagioni teatrali, tra i quali nel 2017 La Biennale di Venezia, con tre spettacoli e un laboratorio tenuto dalla regista Maria Grazia Cipriani per Biennale College sulla figura di Amy Winehouse. A partire dal 2018 il Teatro Del Carretto ha scelto di dare spazio a nuove voci, accogliendo nuove produzioni quali La Tempesta con la regia di Giacomo Vezzani e gli spettacoli della compagnia romana Leviedelfool.

INFO E PRENOTAZIONI:

Ufficio turistico di Pomarance +39 058862089

Orario lun/mar/giov/ven/dom ore 10-13 – mer/sab ore 15-19

www.officinepapage.itFaceBook

Ufficio stampa

 Marzia Spanu

+39 335 6947068

info@marziaspanu.com

Autore: Redazionale

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