Roma Teatro Valle 24 maggio ore 18 | Sirene, adolescenti e distopie. Il corpo femminile tra teatro e letteratura

,   

Sirene, adolescenti e distopie. Il corpo femminile tra teatro e letteratura

con Carlotta Corradi, Laura Pugno, Veronica Raimo

Mentre si avvicina la scadenza di iscrizione alla nuova edizione del Premio Riccione per il Teatro (lunedì 17 giugno), continuano i momenti di riflessione e dibattito dedicati allo storico concorso riccionese e alla drammaturgia italiana contemporanea. Venerdì 24 maggio alle ore 18:00, Riccione Teatro, in collaborazione con il Teatro di Roma, organizza un appuntamento speciale su drammaturgia e letteratura nel foyer del Teatro Valle. Ospiti dell’incontro sono tre autrici capaci di muoversi a loro agio tra questi due codici artistici: Carlotta Corradi (finalista all’ultimo Premio Riccione), Laura Pugno (nei mesi scorsi protagonista al Riccione TTV Festival) e Veronica Raimo. L’incontro, condotto da Graziano Graziani, prenderà spunto da tre opere recenti delle autrici: Nel bosco di Carlotta Corradi, pièce vincitrice dell’ambito premio di produzione a Riccione, Sirene di Laura Pugno e Miden di Veronica Raimo.

Un appuntamento per ragionare sulle conflittualità che si addensano attorno al corpo femminile, tema uscito con insistenza nelle opere presentate alle ultime edizioni del Premio Riccione. Carlotta Corradi ha preso spunto dalla vicenda di cronaca delle baby squillo dei Parioli per raccontare un mondo, quello dell’adolescenza, dove il confine tra violenza e fascinazione è molto più sfumato di quello che immaginano gli adulti. Laura Pugno, poetessa e narratrice, direttrice dell’Istituto italiano di cultura di Madrid, sta lavorando alla trasposizione teatrale del romanzo Sirene, dove l’immaginario distopico di un mondo ossessionato dalla carne di sirena riproduce in vitro la tentazione millenaria di oggettificare il corpo femminile, tanto più quando il femminile assume sembianze inquietanti e selvagge. Veronica Raimo, affermata narratrice, nel suo ultimo romanzo inscena il confronto apparentemente pacificato tra un ipotetico Nord, ordinato e politicamente corretto, e un Sud che insegue quel mito di benessere senza riuscire a togliersi le scorie della propria natura: nello spazio di una cittadina utopica passione fisica e abuso sfumeranno l’una nell’altro, mentre l’etica del collettivo si scontra con l’etica del nucleo famigliare.

Ingresso libero

Per informazioni sull’appuntamento in programma al Teatro Valle di Roma:

www.riccioneteatro.it

www.teatrodiroma.net

Autore: Redazionale

Condividi