‘Passeggero Bolaño’ di e con Pippo Di Marca _ 3 maggio Teatro Torlonia Roma

  

3 maggio (ore 20) _ Teatro Torlonia

TRILOGIA di e con Pippo Di Marca

Focus Bolaño

Passeggero Bolano

(la nave dei sei personaggi)

lettura scenica di Pippo Di Marca

Venerdì 3 maggio (ore 20) al Teatro Torlonia secondo appuntamento con Pippo Di Marca, che prosegue il suo Focus Bolaño, la trilogia di letture sceniche dedicate a uno dei massimi scrittori latinoamericani del secondo Novecento, Roberto Bolaño, il grande poeta cileno scomparso nel 2003 a soli cinquant’anni, che ha conservato un’impronta riconoscibile all’insegna della sovrapposizione reciproca fra storia e letteratura, realtà e finzione, arte e vita. La voce del grande attore, regista e drammaturgo Pippo Di Marca farà vivere sul palco Passeggero Bolano (la nave dei sei personaggi) in una lettura scenica che ci porta in un viaggio di fantasmi. Un viaggio per nave: un vascello fantasma naviga in un mediterraneo spettrale, senza geografia alcuna, nel quale il fantasma di Bolaño e quello di Pirandello, che non sono neppure certi della loro identità, sembrano incontrarsi e sovrapporsi. Intanto verso di loro e contro di loro avanzano sei personaggi altrettanto fantasmatici, con fattezze e posture e modi che ricordano i Sei personaggi, e ingaggiano con i loro presunti autori una “battaglia” piena di interrogativi intorno alla loro identità, non alla propria, di personaggi: «vogliono sapere se sono realmente Bolaño o Pirandello; e se non lo sono, chi sono? chi vorrebbero essere? per chi vorrebbero spacciarsi?».

Roberto Bolaño ha vissuto la sua esistenza quasi completamente da esule per l’attività di resistenza nei confronti del regime dittatoriale di Pinochet, un’esperienza morale e culturale su cui si identifica la sua produzione letteraria. Così, Pippo Di Marca ci conduce nella straordinaria creatività di una delle penne più fertili della letteratura, lasciandoci scoprire nuovi risvolti e significati attraverso 3 testi: La linea spezzata della tempesta, Passeggero Bolano (la nave dei sei personaggi) e Dolores, la madre dei poeti. «Il trittico su e da Bolano è l’ennesima ‘manifestazione’ dell’innamoramento che negli ultimi dieci o quindici anni mi sono preso per questo grande scrittore cileno – commenta Pippo Di MarcaUn innamoramento paragonabile a quelli da cui fui ‘invasato’ in gioventù e che provocarono le passioni che mi hanno alimentato in tanti spettacoli e avventure teatrali; mi riferisco in particolare a Lautréamont, a Duchamp, a Joyce, a Beckett, a Bernhard. Come è noto, sono stato il primo in Italia a metterlo in scena, a partire dal 2009, in più occasioni, le ultime delle quali sono state “La parte di Bolano: Il quinto cavaliere” (Teatro India, 2012) e proprio il testo con cui si apre il trittico, “La linea spezzata della tempesta” (Circolo dei Lettori, Torino, 2014)».

Terzo e ultimo appuntamento della Trilogia martedì 14 maggio (ore 20) con Dolores, la madre dei poeti, lettura scenica di Anna Paola Vellaccio. Dolores era una donna avanti negli anni, una giramondo dell’America latina che viveva a Città del Messico come una rifugiata e era amante della poesia, completamente persa e immersa nella frequentazione e nella bohème dei giovani poeti, tanto da considerarsi la “madre dei giovani poeti messicani e latinoamericani”. Durante la rivolta studentesca che a Piazza delle tre Culture di Città del Messico nell’ottobre del ’68 portò al massacro di cinquecento studenti da parte della polizia e dei militari, per sfuggire alla loro cieca violenza Dolores si nascose nei gabinetti della vicina Università. Dove restò autoreclusa per molti giorni, leggendo le poesie dei suoi amati giovani poeti, girando solitaria, in compagnia delle loro ombre, all’interno dell’edificio deserto e fantasticando su se stessa e sulla sorte della poesia «e dei suoi “figli”. Tra cui Bolaño, che a tratti evoca e ricorda come fosse la “madre”».

Autore: Redazionale

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