Da Varsavia. “Fluid Memories”, una mostra dell’artista Marco Angelini (dal 25 aprile al 24 maggio)

  

Da Varsavia

 

MARCO ANGELINI

Fluid Memories

a cura di Katarzyna Haber e Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci

25 aprile – 24 maggio 2019

Inaugurazione: giovedì 25 aprile 2019, ore 18

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Dopo oltre un anno e mezzo dalla mostra nella galleria di Cracovia dell’Istituto Italiano di Cultura, il pubblico di Varsavia avrà l’opportunità di vedere le opere di Marco Angelini, un artista italiano molto attivo in Polonia. La mostra, organizzata dalla galleria Apteka Sztuki in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, è curata da Katarzyna Haber e Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci. Il progetto espositivo patrocinato da Artinfo, Format, Kultura Enter, O.pl, Accademia Polacco-Giapponese di Information Technology e Stolica, presenta opere realizzate tra il 2017 e il 2019: un’installazione, un video, tecniche miste su tela e sculture.

Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci scrive nel testo critico: le numerose memorie che l’artista colleziona dai propri viaggi, evocate attraverso l’impiego di oggetti nelle sue opere, ma anche con forme e colori “personali”, quasi irripetibili e irriproducibili, si influenzano in modo infinitesimo, concatenato ma fluido, con-fluendo incessantemente l’una nell’altra.

L’arte di Angelini prescinde la negatività e l’affanno, scevra da ogni malessere ci accompagna verso una placida accettazione del nostro vissuto, utilizzando la memoria come veicolo inesauribile a cui attingere per generare nuovi frammenti, nuove vie, nuove ri-soluzioni.

Marco Angelini, nato a Roma nel 1971, vive e lavora tra Roma e Varsavia. Studia il fenomeno metropolitano e il porsi di fronte a processi di trasformazione costante. L’interpretazione sociologica costituisce il suo retroterra culturale e formativo di riferimento.

Le città sono lo scenario in cui le pulsioni inconsce sopravvivono interagendo con le nuove possibilità offerte dalla tecnologia, per questo esse diventano il nucleo e l’habitat ideale di tutti i paradossi e le contraddizioni umane.

Marco Angelini fa della superficie pittorica il luogo d’incontro di forme e materie, segni e significati. Una ricerca espressiva dominata, infatti, dalla materia e dai materiali più disparati, per lo più di riciclo: ferro, alluminio, carta, cellophane, polistirolo, chiodi, viti, nastri di registrazione, pellicole fotografiche, e altro ancora.

La stessa materia, nella sua arte, lungi dall’essere elemento carico di gravità diviene anzi cifra autentica e trasfigurata di leggerezza, trasparenza e sollevazione.

Marco Angelini – lontano da critiche o posizioni ideologicizzate – crede con forza che l’arte abbia da svolgere un decisivo ruolo sociale: quello di ridonare visibilità alle cose, generare attenzione e creare così nuove possibilità di condivisione, comunicazione e interrogazione.

Le opere di Marco Angelini sono state acquisite da collezionisti a Roma, Milano, Londra, Varsavia, New York, Melbourne, Washington ed una di esse fa parte della prestigiosa collezione privata della Fondazione Roma (Palazzo Sciarra). Ha realizzato, dal 2006 ad oggi, varie mostre personali in Europa (Roma, Milano, Varsavia, Cracovia, Londra, Bratislava) e partecipato a collettive presso spazi pubblici e gallerie private a New York, Washington DC, Tel Aviv, Varsavia, Zamość, Stettino, Monaco di Baviera, Essen, Londra, Bruxelles, Roma.

Tra le sue mostre segnaliamo la partecipazione nel 2011 alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Italia nel mondo) grazie al supporto dell’Istituto Italiano di cultura di Varsavia, la mostra personale a Roma nel 2015 presso il Museo Carlo Bilotti, la partecipazione a Stettino nel 2016 al festival di arte contemporanea 11. MFSW inSPIRACJE / Oksydan, mostra dell’installazione Solchi Urbani al Museion di Bolzano nel 2017 (Passage di Museion) e la personale al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza di Roma nel marzo del 2018.

E’ rappresentato ad Abu Dhabi da Novus Art Gallery.

 

Galeria Apteka Sztuki, Al.Wyzwolenia 3/5, Varsavia

FB Galeria Apteka Sztuki, www.aptekasztuki.eu

Orari di apertura della galleria: lun. – ven. h. 10.00 – 17.00

Aggiornamento a cura di Luisa Mariani

Autore: Redazionale

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