Droga artigianale made in Italy da esportare in Messico. ‘Thanks for Vaselina’, una produzione Carrozzeria Orfeo, al Teatro Gustavo Modena di Genova

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Droga artigianale made in Italy da esportare in Messico. ‘Thanks for Vaselina’, una produzione Carrozzeria Orfeo, al Teatro Gustavo Modena di Genova

GENOVA – Che la droga sia uno dei temi più scottanti, trattati soprattutto dal cinema ma presente anche nel teatro, è facile intuirlo dalla pletora di titoli a disposizione dello spettatore. Ma difficile trovare – quantomeno, a mia conoscenza – un impatto con questa realtà del tipo pensato da Gabriele Di Luca, l’autore delle commedie messe in scena da Carrozzeria Orfeo. Si ride dell’idea che italiani vogliano esportare la droga da loro coltivata in uno dei maggiori paesi produttori di questo nefasto prodotto ma subito dopo viene spiegata la logica di questa scelta, determinata da un bombardamento cui gli Stati Uniti hanno sottoposto che il Paese in questione per eliminare le piantagioni, uccidendo per sbaglio (problemi collaterali accettabili…) un po’ di gente e cercando di imporre il loro concetto di democrazia.

Viene quindi a mancare tale sostanza enteogena utilizzata anche dai locali e i due giovani imprenditori borderline protagonisti della pièce pensano bene di iniziare un commercio con il Messico per soddisfare la notevole richiesta, vendendo ciò che cresce nelle loro organizzate serre. Uniti in questa impresa, sono tuttavia separati dai fini che li animano: umanitari il primo, di mero guadagno il secondo. Questa è solo la base di un testo che riesce a fare ridere senza freni e, nello steso tempo, tratta seriamente (o quasi) temi particolarmente complessi. La scelta di dare spazio ai rapporti privati, creando situazioni sia spassose che drammatiche, è vincente. Ogni volta che si rischia di scivolare in una valutazione troppo leggera della vicenda, ci pensa Di Luca a creare situazioni capaci di riportare lo spettatore a una realtà anche cruda, dove ogni individuo può rappresentare un delicato caso umano.

Per capire lo spirito del suo lavoro basterà citare il sottotitolo: dedicato a tutti i familiari delle vittime e a tutte le vittime dei familiari. Non c’è mai una sola chiave di lettura valida, tutti possono essere carnefici e vittime, difficile alla fine dire chi siano i vincenti ed i perdenti. Cinque personaggi, cinque falliti che cercano in qualche maniera di trovare la porta della vita e sperano costantemente in un’altra chance. Fil è cinico nei confronti degli altri e deluso di se stesso, Charlie è impegnato nel sociale come animalista e difensore dei diritti civili; entrambi trentenni e con un futuro non certo roseo, sono uniti nel quasi sicuro fallimento della loro impresa. Wanda è una trentenne obesa che è appena uscita da un inutile corso di autostima e capita casualmente nell’appartamento occupato dai due, che per lei non provano pena bensì una sorta di vile rapacità giacché la considerano perfetta quale insospettabile corriere della droga. Il quarto personaggio è Lucia, madre di Fil abitata dal demone del gioco, che aiuta i due a preparare la ragazza in vista del viaggio finalizzato al trasferimento della marijuana in america latina (venti ovuli inseriti nel ‘classico’ posto, da qui la vaselina del titolo). L’ultima figura che entra nel gioco è l’ex marito di Lucia nonché padre di Fil: dopo 15 anni di assenza torna a casa sgradito ospite, anche perché nel frattempo è diventato transessuale. E’ sicuramente la persona con maggiori problematiche: adepto di una di quelle sette religiose in cui non esiste traccia di umanità, ha subìto mille umiliazioni e violenze. Si ride, sì, ma con l’amaro in bocca.

Da Thanks for Vaselina – che è forse il più noto lavoro della Carrozzeria Orfeo – è stato tratto un film coprodotto da Casanova Multimedia e Rai Cinema con la regia di De Luca e l’interpretazione di tutta la Compagnia con l’aggiunta di Luca Zingaretti: pronto da tempo, non si sa ancora quando uscirà nelle sale.

Scheda spettacolo:

Thanks for Vaselina di Gabriele Di Luca

Interpreti Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Beatrice Schiros, Pier Luigi Pasino, Francesca Turrini

Musiche Massimiliano Setti

Luci Diego Sacchi

Scene e Costumi Nicole Marsano e Giovanna Ferrara

Regia Alessandro Tedeschi, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti

Produzione Carrozzeria Orfeo, Marche Teatro, Produzione 2013 Carrozzeria Orfeo, Fondazione Pontedera Teatro in collaborazione con La Corte Ospitale, Festival Internazionale di Andria/ Castel dei Mondi

Autore: Furio Fossati

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