“Il meglio di Al Valenti (…deve ancora venire)”. Al Canovaccio di Catania uno spettacolo di improvvisazione grafico-teatrale

  

“Il meglio di Al Valenti (…deve ancora venire)”. Al Canovaccio di Catania uno spettacolo di improvvisazione grafico-teatrale

Il 16 e 17 marzo il Teatro del Canovaccio (la messa in scena di Eliana Esposito) ospiterà “Il meglio di Al Valenti…(deve ancora venire)”, spettacolo d’improvvisazione grafico-teatrale ideato da Alessandro Valenti, in arte Filù, disegnatore venuto alla ribalta con Zelig e Buona Domenica, ma anche umorista, pittore scrittore e attore, nonché ideatore dell’”Alva Jungle”, un disegno umoristico che nasce trasformando una parola o un autografo in un’opera d’arte.

Attraverso l’umorismo, Al Valenti s’illude di intuire gli spazi che ci sono tra noi e l’Universo, di percepire visioni nuove e imprevedibili con l’assoluta presunzione di riuscire a soddisfare quel bisogno ancestrale di immaginare, sognare, sorridere a mondi nuovi ma possibili, anche se improbabili. Disegni e parole che sono creazioni estemporanee suggerite direttamente dal Cosmo tramite un fiducioso abbandono tra le braccia della poesia. Il tutto con lo scopo di trovare la sospirata risposta atavica all’eterna domanda che tutti, tranne alcuni, ci poniamo spontaneamente ogni volta che, per caso, ci ritroviamo a guardare l’infinito cielo stellato: “Cos’altro siamo noi oltre a quello che già sappiamo essere?”. L’artista coinvolgerà il pubblico in un magico mondo in cui le parole e i segni si trasformano in disegni e improvvisazioni teatrali svelando alternative insospettabili. Uno spettacolo divertentissimo adatto a tutti e soprattutto al bambino, spesso dimenticato, che da sempre alberga nei nostri cuori.

Autore: Redazionale

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