Firenze Teatro di Cestello | ‘Il Gufo e la Gattina’ di Bill Manhoff, con Rita Forte e Pietro Longhi, 9-10 marzo

  

SABATO 9 MARZO (ore 20,45) e DOMENICA 10 MARZO (ore 16,45)

TEATRO DI CESTELLO FIRENZE – prenotazioni@teatrocestello.it – 055.294609
 

Il talento di RITA FORTE e PIETRO LONGHI nell’unica edizione ufficiale italiana di una delle più celebri, divertenti e applaudite commedie al mondo …
In arrivo al Teatro di Cestello 

“IL GUFO E LA GATTINA” di Bill Manhoff

Il copione consacrato sul grande schermo dal film omonimo con  Barbra Streisand e George Segal

SABATO 9 e DOMENICA 10 MARZO

(SABATO ORE 20,45 – DOMENICA ORE 16,45)

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RITA FORTE e PIETRO LONGHI

“IL GUFO E LA GATTINA ”

di Bill Manhoff
regia Silvio Giordani

Romanticamente esilarante, comicamente tenera … “Il Gufo e la gattina” è una delle commedie più celebri del teatro contemporaneo internazionale. Scritto dalla penna di Bill Manhof  e portato al successo niente meno che da Barbra Streisand, protagonista tra l’altro della versione cinematografica, lo spettacolo torna in scena finalmente anche nella sua unica ed ufficiale edizione italiana, affidata oggi ai talenti di Rita Forte e Pietro Longhi, per la regia di Silvio Giordani, che vedremo questo fine settimana all’opera sul palco fiorentino del Teatro di Cestello, sabato 9 marzo ore 20,45 e domenica 10 ore 16,45. Definita dalla critica “una straordinaria  macchina  per  attori”  “Il Gufo e la gattina” è una  favola moderna di  fresca  e  travolgente simpatia   basata  su  una  comica  astrazione che porta due mondi diversi inevitabilmente a incontrarsi.  Felix,  il  gufo,  con la sua scontrosa  tenerezza  e un bagaglio di sogni  sproporzionati alle proprie capacità  e  Doris, la  gattina,  cantante  di piano  bar (Rita Forte non manca nello spettacolo di stupire, con le sue inconfondibili doti vocali, in alcune interpretazioni mozzafiato)  e attricetta  squillo  con poca  cultura e tanta ingenuità,  si  ritrovano uniti per caso  e  si scontrano  imparando  a  farsi compagnia  e forse,  ad  amarsi.  Temi importanti come  sesso, incomunicabilità, solitudine, frustrazione,  vengono nell’intreccio  trattati  con  una  mano  di vernice  così  brillante che  riescono a far ridere e divertire lo spettatore mentre riflette e forse proprio questa è la principale chiave di un successo mondiale che dura ormai da oltre cinque decenni con immutata attualità.

Info e prenotazioni 055.294609 – prenotazioni@teatrocestello.it

Autore: Redazionale

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