Queer Tour – Visita guidata della mostra Soggetto Nomade al Centro Pecci Prato

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QUEER TOUR 

Sabato 2 marzo ore 18.00 c/o Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
Evento realizzato in collaborazione con la nostra associazione

Una visita alla mostra “Soggetto nomade” con due guide d’eccezione, Liana Borghi e Porpora Marcasciano, per riflettere sul transitare delle identità attraverso il racconto delle esperienze personali e del pensiero critico che scaturisce dalle immagini esposte.

Entrambe testimoni protagoniste degli anni rappresentati dalle fotografie in mostra, Liana e Porpora non hanno smesso di attraversare i femminismi e le tematiche queer con il proprio pensiero e con l’azione di militanza continua e quotidiana. La riflessione su queste tematiche si rivela ancora oggi uno degli ambiti di dibattito privilegiati per le necessarie conquiste culturali. Il pensiero sul nomadismo dei generi è un dispositivo utilissimo a smontare il discorso dominante, a svelare pratiche di discriminazione e sopraffazione, a definire categorie nuove, più comprensive, e a determinare nuovi diritti. A questo proposito la collaborazione fra la realtà istituzionale del Centro Pecci e il mondo dell’associazionismo vuole essere coraggiosa e innovativa, e usare il dialogo come elemento prezioso per colmare distanze e creare reti di esperienze inedite utili a proseguire sulle nomadi e plurali strade delle conquiste sociali e culturali.

Liana Borghi è stata ricercatrice di letteratura Anglo-Americana all’Università di Firenze, e referente per l’Università di ATHENA, la rete tematica europea Socrates di women’s studies; è socia fondatrice della Società Italiana delle Letterate (SIL), e socia dell’associazione Il Giardino dei Ciliegi di Firenze. Occupandosi estesamente di intercultura di genere e scrittura delle donne, ha lavorato e pubblicato su l’etica sociale dell’Ottocento, donne viaggiatrici, scrittrici ebree americane, narrativa e teoria lesbica, e ha tradotto testi di Kate Chopin, Adrienne Rich, Audre Lorde e Donna Haraway. Dirige con Marco Pustianaz la collana ‘àltera’ per l’editore ETS di Pisa.

Porpora Marcasciano è presidente onorario del MIT (Movimento Identità Trans), di cui è stata fondatrice e attivista fin dagli anni Settanta. Ricopre inoltre la carica di vice presidente dell’ONIG (Osservatorio Nazionale Identità di Genere). Laureata in sociologia ha realizzato e coordinato diverse ricerche sul tema del transessualismo e identità di genere soprattutto in ambito storico producendo pubblicazioni e saggistica. È responsabile del Consultorio ASL/MIT che è tra i principali centri specialistici italiani. Ha ideato e messo a punto la strategia di Riduzione del danno nel mondo della prostituzione, coordinando il progetto specifico del Comune di Bologna e Regione Emilia Romagna dal 1997 ed è consulente sulle questioni inerenti l’esperienza trans di diversi progetti italiani. Svolge attività di formazione presso enti e istituti. Dal 2008 dirige Divergenti Festival del Cinema Trans tra le principali rassegne di cinema specialistico in Europa, si occupa della raccolta di fonti orali e documentazione per la ricostruzione di una storia trans e ha pubblicato numerosi libri sull’argomento.

“Soggetto nomade” raccoglie per la prima volta in una mostra gli scatti di cinque fotografe italiane realizzati tra la metà degli anni Sessanta e gli anni Ottanta, restituendo da angolazioni diverse il modo in cui la soggettività femminile è vissuta, rappresentata, interpretata in un periodo di grande cambiamento sociale per l’Italia. Una riflessione sull’identità e sulla sua rappresentazione che prende le mosse dagli straordinari ritratti dei travestiti di Genova di Lisetta Carmi, dove la femminilità è un’aspirazione, e si declina attraverso le immagini di attrici, scrittrici e artiste di Elisabetta Catalano, gli scatti sul movimento femminista di Paola Agosti, le donne e le bambine di una Sicilia sfigurata dalla mafia di Letizia Battaglia e infine gli uomini che per un giorno assumono l’identità femminile nel carnevale di piccoli centri della Campania esplorati da Marialba Russo.

Visita guidata gratuita al prezzo del biglietto d’ingresso
Info: https://bit.ly/2TfmTmM

Autore: Redazionale

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