Koltès, poeta della solitudine, al Franco Parenti di Milano 6-10 febbraio con ‘La notte poco prima delle foreste’, protagonista Pierfrancesco Favino

  

La notte poco prima delle foreste

(La nuit juste avant les forêts)

6 – 10 Febbraio 2019

di Bernard-Marie Koltès
traduzione Crico – Favino
adattamento teatrale e interpretazione Pierfrancesco Favino
regia Lorenzo Gioielli
luci Marco D’Amelio
foto Fabio Lovino
sound designer Sebastiano Basile

produzione Compagnia Gli Ipocriti Melina Balsamo

Pierfrancesco Favino interpreta, con grande intensità e maestria, il denso e pungente monologo di Koltès, drammaturgo e militante comunista, cantore di emarginazioni, poeta della solitudine, della notte e dei deserti.

Bernard-Marie Koltès fu consacrato al teatro francese nel 1977 proprio con questa opera.

Un Amleto da marciapiede malato d’insofferenza, uno straniero, un diseredato che vive arrangiandosi e sopravvive come può. Un mondo fatto di altri emarginati come lui, pronti ad approfittare della debolezza altrui per prevaricare. La Notte poco prima delle foreste è un racconto capace di accompagnare lo spettatore per le strade in cui non ha camminato, nei luoghi in cui non è stato, “come un prestigiatore fa comparire storie di donne, di angeli incontrati per caso, di violenze e di paura per ciò che non conosciamo”. I temi assoluti di Koltès affiorano in una partitura per voce solista, un poema teatrale sui problemi dell’identità, della moralità, dell’isolamento e dell’amore infelice.

 

Date e orari

mercoledì 6 Febbraio h 19:45

giovedì 7 Febbraio h 21:00

venerdì 8 Febbraio h 20:00

sabato 9 Febbraio h 20:30

domenica 10 Febbraio h 16:15

Sala e Durata

Sala Grande

1 ora e 15 minuti

 

Autore: Redazionale

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