Violetta Chiarini è tra le vincitrici del Premio “Sipario-Autori Italiani” del 2018

  

Violetta Chiarini vincitrice del concorso

“Autori  Italiani 2018” di Sipario-Portale dello Spettacolo

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Violetta Chiarini, col suo testo “Guerra mondiale e guerretta metropolitana”, ha vinto il concorso “Autori  Italiani 2018” di Sipario-Portale dello Spettacolo, promosso, oltre che dalla prestigiosa rivista, dalla Fondazione  Teatro Italiano Carlo Terron e dal Centro Attori Italiani. 

La cerimonia di premiazione si è svolta  il 6 dicembre 2018 al Teatro Manzoni di Milano, alla presenza di alcune glorie del Piccolo Teatro, di personalità dello Spettacolo e di un folto pubblico.  “Guerra mondiale e guerretta metropolitana” – due malepiante, una sola radice – si compone di due parti, precedute da un prologo.

La prima parte parla di una coppia che vive in Umbria durante la seconda guerra mondiale e fa rivivere momenti tragici della nostra storia realmente accaduti, la seconda parte parla della guerra quotidiana per sopravvivere ai problemi di una metropoli. 

Sul piano formale le due parti hanno in comune il fatto di essere dei monologhi particolari, cioè ricchi di personaggi, i più disparati, che vengono immaginati ed evocati dal solo personaggio presente fisicamente sulla scena che con essi dialoga e interagisce, facendoli vivere.  Sul piano dei contenuti, poi, il discorso delle due parti del testo è unico.

Infatti, la matrice della piccola guerra metropolitana è la stessa della guerra su più vasta scala: entrambe derivano dall’incapacità di vivere in armonia, di creare la pace. Sia la guerretta che la guerra nascono nel cuore dell’essere umano ed è lì che deve avvenire il cambiamento, la vera rivoluzione, per costruire un mondo senza guerre di nessun genere. 

Il testo, dunque, è pervaso da un afflato pacifista, non nel senso corrente, cioè retorico, astratto e, tutto sommato, convenzionale, ma nel senso di suggerimenti concreti – attraverso l’evento scenico, quindi sempre in chiave teatrale e non didascalica – di azioni e comportamenti etici atti a costruire la pace vera, prima di tutto col disarmo interiore di ciascuno.

Gli antichi  Romani dicevano: ”Si vis pacem, para bellum!”, oggi dobbiamo dire: ”Si vis pacem, para pacem!”  I due monologhi a confronto, il primo tragico, il secondo grottesco “possono essere oggetto di profonda riflessione, efficaci sul piano della rappresentazione teatrale” (dalla motivazione del premio).

 

Nella foto allegata sono visibili da sin.: l’attore Edoardo Siravo, il direttore di Sipario, Mario Mattia Giorgetti, Luigi Bonino, direttore artistico dei balletti di Roland Petit e Gillian Whittingham, maître de ballet.

 

Autore: Redazionale

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