Sino al 15 dicembre, a Spoleto, “Pianeta Donna”, l’annuale rassegna di cinema, diretta da Franco Mariotti

  

Spoleto Film Festival – Primo Piano sull’Autore

Sino al 15 dicembre, suddivisa in varie sezioni.

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E’ appena iniziato “Spoleto film festival” tradizionale appuntamento di fine anno nella bella città d’arte e del territorio umbro (dal 10 al 15 dicembre). L’annuncio è stato dato Franco Mariotti, “mago” del settore per aver portato avanti per trentaquattro anni ad Assisi Primo Piano sull’Autore, oggi Direttore Artistico della manifestazione spoletina che di Primo Piano è la naturale filiazione.  «Questo evento – ha detto Franco Mariotti – è un’idea nuova con profonde radici nel passato. Il festival è, infatti, l’evoluzione della storica rassegna assisana ‘Primo Piano sull’Autore’ che, per oltre 30 anni, ha raccontato i protagonisti che hanno fatto la storia del cinema italiano e di quello mondiale (fra cui diversi premi Oscar).

Con questa nuova idea allarghiamo gli orizzonti, sperimentando un punto di vista innovativo. Ci concentreremo non più sui soggetti ma sugli “ingredienti” che caratterizzano un film: le storie, i personaggi, i generi, le ambientazioni».  Quella di Spoleto è infatti una vera e propria kermesse cinematografica il cui focus verte su “Primo Piano: Pianeta Donna. Dalle donne della Storia alle donne nella storia del Cinema” .

A Spoleto film festival ci sarà dunque un vero e proprio concorso , nel quale saranno presentate opere prime e non, di lungo e di cortometraggio, firmate da autrici italiane, con particolare riguardo agli esordi. L’inaugurazione sarà lunedì 10 dicembre con il film Saremo giovani e bellissimi, alla presenza della regista Letizia Lamartire e della protagonista Barbora Bobulova. Presentato anche il mediometraggio Il signor Rotpeter, alla presenza della regista Antonietta De Lillo e alle proiezioni seguirà l’incontro col pubblico.

Il Festival vivrà i momenti clou a Spoleto ma sarà ospitato in diverse realtà umbre (fra cui Forsivo di Norcia, Campi di Norcia e Perugia) con proiezioni ed eventi speciali fra cui alcune master class con addetti ai lavori e operatori culturali, ed una mostra fotografica su Anna Magnani.

La giuria composta di un gruppo di esperti, assegnerà i premi per il Miglior Film, la Migliore Regia, Migliore Sceneggiatrice, Migliore Attrice, Migliore Produttrice e Miglior Cortometraggio. Verrà inoltre assegnato un Premio speciale ad un’attrice icona del cinema italiano nel mondo.

Gli ultimi due giorni del Festival, a Spoleto, saranno caratterizzati da una serie di eventi speciali:

  • La proiezione speciale del film È piccerella, di Elvira Notari, restaurato dal CSC- Cineteca Nazionale (a Spoleto il 14 dicembre);
  • Il convegno “Dalle donne della Storia alle donne nella storia del Cinema”che si svolgerà a Spoleto sabato 15 dicembre in due sessioni: la prima con la partecipazione di storici, teologi, critici dell’arte e letterari e filosofi. La seconda, più incentrata sulla figura femminile sul grande schermo, vedrà la partecipazione di storici e critici del cinema muto e contemporaneo, oltre che di autrici e attrici dei film in concorso.

Nell’ambito del Festival sarà presentato in anteprima nazionale il film colombiano Mamá di Philippe van Hissenhoven. A chiusura dell’evento, la sera di sabato 15 dicembre, la premiazione del Festival e la consegna dei premi Domenico Meccoli – ScriverediCinema, dedicato a quanti si sono distinti nel corso del 2018 nella scrittura e nella promozione del cinema italiano attraverso i media, e il premio Carlo Tagliabue all’opera prima

 

*Articolo redatto da Bruna Alasia per Articolo21, che ringraziamo

Autore: Redazionale

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