L’ambientalista ribelle. Dal 13 dicembre al cinema ‘La Donna Elettrica’ di Benedikt Erlingsson, vincitore del Premio Lux 2018 assegnato dal Parlamento Europeo (presentazione e trailer)

  

La Donna Elettrica

di Benedikt Erlingsson

Halla è una donna dallo spirito indipendente e dall’esistenza lineare, dietro la tranquillità della sua routine si nasconde tuttavia un’altra identità che pochi conoscono. Conosciuta come “la donna della montagna”, Halla è infatti un’appassionata ambientalista che ha ingaggiato una guerra solitaria contro l’industria dell’alluminio che sta cercando di espandersi nella sua Islanda. Le sue azioni contro la multinazionale cinese diventano sempre più audaci, però Halla è costretta a rivedere le sue priorità quando le comunicano che è stata accettata la richiesta di adozione presentata tempo prima. In Ucraina c’è una bambina che l’aspetta, ma Halla vuole prima mettere a segno il suo ultimo attacco.

Utilizzando la struggente bellezza del suo paese, Benedikt Erlingsson crea un film mozzafiato, molto fisico e brillantemente messo in scena, dove droni e pecore si incrociano sulla scia della protagonista, determinata nella difesa del suo ideale ambientalista. Al contempo messaggio e appello alla resistenza civile per salvare la natura dell’avidità industriale, “La donna elettrica” non si sofferma su cavilli psicologici e va dritto al punto, sdrammatizzando il suo proposito attraverso la presenza di un trio di musicisti che accompagnano lo svolgimento dell’azione. Una piccola civetteria stilistica che accentua la grazia di questo film entusiasmante, sia in termini di contenuto che di forma.

 

 

Autore: Redazionale

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