Genova. Teatro Akropolis. Prosegue la rassegna “Testimonianze ricerca azioni IX”

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Testimonianze ricerca azioni IX

Genova 8-18 novembre 2018

Sabato 17 novembre

Palazzo Ducale e Teatro Akropolis
(piazza Matteotti e via Mario Boeddu 10)

Ore 17, Palazzo Ducale: Presentazione del volume

IVREA CINQUANTA

MEZZO SECOLO DI NUOVO TEATRO IN ITALIA 1967-2017

AkropolisLibri, 2018

Con Marco De Marinis (Università di Bologna), Clemente Tafuri e David Beronio

Ore 21, Teatro Akropolis: PRAGMA. STUDIO SUL MITO DI DEMETRA

Regia Clemente Tafuri e David Beronio

Con Domenico Carnovale, Luca Donatiello, Aurora Persico, Alessandro Romi

Produzione Compagnia Teatro Akropolis (Italia)

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La IX edizione del festival “Testimonianze ricerca azioni” prosegue sabato 17 novembre 2018 con due appuntamenti dedicati al lavoro editoriale e alla produzione dal vivo condotti da Teatro Akropolis, guidato da Clemente Tafuri e David Beronio, anche ideatori e direttori artistici della rassegna. Alle ore 17, a Palazzo Ducale (piazza Matteotti) è in programma la presentazione del volume Ivrea Cinquanta. Mezzo secolo di Nuovo Teatro in Italia (1967-2017), edito da AkropolisLibri e successivo all’omonimo convegno organizzato da Akropolis durante la precedente edizione di “Testimonianze ricerca azioni”. Tafuri e Beronio ne parlano con Marco De Marinis, coordinatore scientifico del convegno, autore della prefazione al saggio e professore ordinario di Discipline Teatrali all’Università di Bologna. Nell’occasione verrà presentato anche il suo l’ultimo lavoro: Ripensare il Novecento teatrale. Paesaggi e spaesamenti (Bulzoni 2018). Da ricordare che AkropolisLibri, collana editoriale di Teatro Akropolis, è vincitore del Premio Ubu 2017 nella categoria “Progetti speciali”.

Alle ore 21 ci si sposta nella sede di Teatro Akropolis a Sestri Ponente (via Mario Boeddu 10, Sestri Ponente) per assistere allo spettacolo Pragma. Studio sul mito di Demetra, con Domenico Carnovale, Luca Donatiello, Aurora Persico e Alessandro Rosi diretti da Tafuri e Beronio. Quattro interpreti come quattro sono le stagioni al centro del mito rivissuto nell’azione teatrale. L’alternarsi di inverno e primavera è riproposto attraverso lo stupore dell’uomo di fronte al mistero di una morte naturale che è terribile eppure ogni volta superata dal ciclico rifiorire. Un arcano sconvolgente e inebriante che ha trovato forma in uno dei miti fondativi della cultura antica, rappresentato nei misteri all’origine del teatro.

Al centro c’è Demetra, la dea della terra, grande madre dispensatrice di grano e protettrice dell’agricoltura, la cui figlia Persefone o Kore (la fanciulla), un giorno viene rapita Ade, il dio degli inferi. Disperata, Demetra va in cerca della figlia perduta e la vita sulla terra improvvisamente sembra fermarsi, congelata. Grazie alla danza di Baubò, Demetra ritrova il sorriso e istituisce il suo culto. Le porte degli inferi si riaprono e Ade concede a Persefone il ritorno sulla terra. Ma il potente dio degli inferi lascia tornare sulla terra la sua regina, una Persefone portatrice della consapevolezza della morte, costretta a tornare ciclicamente nel suo regno.

L’incontro di Persefone con Demetra rende così possibile il ritorno delle stagioni e del raccolto, e il diffondersi del conflitto tra vita e morte che permea la natura. Con questa meravigliosa storia, gli uomini dell’antichità hanno inventato una risposta poetica a un mistero insondabile. Hanno sentito l’esigenza profonda di rappresentarlo quando ancora il pensiero non aveva trovato le parole per definirlo. All’inizio c’era il corpo. Dal corpo passava (e passa) la necessità di esprimere emozioni e pensieri da emettere con il fiato, i muscoli, la voce, la danza, il ritmo in una dimensione collettiva. Idee che invece di essere scritte vengono vissute nella dimensione collettiva della rappresentazione.Pragma è uno studio su una delle tracce più antiche della cultura occidentale, il mito rappresentato nei misteri all’origine del teatro. La ricerca condotta sulle fonti (orfiche, eleusine e di tutta la sapienza greca) e sugli studi filosofici (tra gli altri quelli di Colli, Kerényi, Nietzsche) ha portato alla composizione scenica della vicenda, alla rielaborazione di frammenti antichi in presenza del corpo in scena, attraverso le danze arcaiche e il potere archetipico della visione tragica.

Biografia

Teatro Akropolis, fondato nel 2010 e diretto da Clemente Tafuri e David Beronio, ha condotto per anni una ricerca sulle origini preletterarie del teatro, riconducendo il ruolo del coro alla sua funzione originaria e intendendo il teatro come espressione di una sapienza irrappresentabile, una forma d’arte che rende possibile un confronto diretto con il mito e la sua essenza metamorfica. La Trilogia su Friedrich Nietzsche e poi Morte di Zarathustra sono stati gli esiti sulla scena di questa indagine, accompagnati da studi e pubblicazioni intorno ai medesimi argomenti. Sempre in questa prospettiva la ricerca si è estesa allo studio di autori e forme espressive, (le danze orientali e tradizionali, l’opera di Alessandro Fersen, interamente pubblicata da AkropolisLibri, l’opera di Giorgio Colli, alcuni dei maestri del teatro del Novecento) di ispirazione per tutte le creazioni. L’attività di ricerca di Teatro Akropolis è stata oggetto di varie tesi di laurea presso alcuni dei principali atenei italiani. Gli spettacoli sono ospitati in spazi e teatri in tutta Italia e all’estero.

AkropolisLibri, il progetto editoriale di Teatro Akropolis, ha ricevuto il Premio Ubu 2017 nella categoria “Progetti speciali”.

Marco De Marinis è professore ordinario di Discipline Teatrali all’Università di Bologna. Dal 2004 al 2017 è stato il responsabile scientifico del Centro di Promozione Teatrale La Soffitta. Dirige la rivista «Culture Teatrali» da lui fondata nel 1999. I suoi scritti sono tradotti nelle principali lingue. Fra gli ultimi volumi pubblicati: Il teatro dopo l’età d’oro. Novecento e oltre (Bulzoni 2013); Etienne Decroux and Hit Theatre Laboratory (Icarus Press-Routledge 2015).

Info e biglietteria Teatro Akropolis – Via Mario Boeddu 10, Genova, Sestri Ponente

Prenotazioni tel. 329.1639577 tutti i giorni dalle 10 alle 20 email  info@teatroakropolis.com

www.teatroakropolis.com

 

Ufficio stampa – Eliana Quattrini – 333/3902472 – elianaquattrini@gmail.com

Autore: Redazionale

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