Incubi notturni (Dead of Night) al Santa Chiara di Rende venerdì 2 novembre ore 20.45

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‘DEAD OF NIGHT’ (‘INCUBI NOTTURNI’), IL CAPOLAVORO DEL CINEMA MISTERY INGLESE È L’EVENTO SPECIALE IN PROGRAMMA VENERDÌ 2 NOVEMBRE ALLE ORE 20.45, NELLA NOTTE DEL GIORNO DEI MORTI, AL SANTA CHIARA DI RENDE, PER LA RASSEGNA “L’ORA DEL LUPO”, LA RASSEGNA IDEATA DA UGO G. CARUSO ED ORAZIO GAROFALO.

Un 2 Novembre cinematograficamente indimenticabile attende quest’anno i frequentatori del Cinema Santa Chiara di Rende. È infatti in programma il quarto appuntamento della rassegna “L’ora del lupo”, ideata da Ugo G. Caruso ed Orazio Garofalo che prevede stavolta un film perfettamente intonato allo spirito della ricorrenza del Giorno dei morti. Il film è proposto da Ugo G. Caruso che lo scoprì in un’affollata e memorabile occasione offerta svariati anni orsono dalla Biblioteca “Umberto Barbaro” a Roma, quando il film era ancora inedito in Italia e sarà presentato in videoconferenza da Roma. “Incubi notturni” (“Dead of night”) prodotto per la Ealing dal celebre Michael Balcon nel 1945, è un’opera collettiva firmata da quattro registi di punta del cinema inglese di quegli anni e che lo sarebbero stati per molto tempo ancora: Basil Dearden, Robert Hamer, Alberto Cavalcanti e Charles Chricton.

Incubi notturni nel corso del tempo è divenuto non solo un classico della cinematografia britannica ma una pietra miliare del cinema mistery, un’opera seminale per tutto il genere horror, dalle produzioni Hammer a serie televisive memorabili come “Ai confini della realtà” (“The Twilight Zone”) di Rod Serling. Incubi notturni è strutturato in 5 episodi, ciascuno narrato da un gruppo di personaggi riuniti in una casa di campagna. Il preambolo, “Linking narrative”, diretto da Basil Dearden, lega tutti e cinque gli episodi. Un architetto, giunto in una casa di campagna per effettuare una ristrutturazione all’edificio, rivela ai cinque proprietari di averli sognati, pur senza conoscerli. 1) “Hearse Driver” (‘L’autista del carro funebre’), diretto da Basil Dearden. Attraverso un sogno profetico, un uomo riesce a scampare da morte certa. – 2) “Christmas Party” (‘Il ricevimento natalizio’), diretto da Alberto Cavalcanti ed iniziamente scorciato dalla censura inglese. Durante una festa di fine anno, in un solaio, improvvisamente appare il fantasma di un bambino. – 3) “Golfing Story” (‘Una storia di golf’), diretto da Charles Crichton riprende due personaggi che comparivano sullo sfondo di “The Lady Vanishes” (‘La signora scompare’  1938) di Alfred Hitchcock . Giocatore di golf, deceduto suicida, ritorna per punzecchiare l’amico, a suo dire responsabile della propria morte. – 4) “The Haunted Mirror” (‘Lo specchio incantato’), diretto da Robert Hamer.  Una donna regala a un uomo uno specchio che ben presto rischia di trasportare la coppia indietro di due secoli, in un ambiente segnato da una vicenda tragica – 5) “The Ventriloquist’s Dummy” (‘Il pupazzo del ventriloquo’), diretto da Alberto Cavalcanti. Un pupazzo, creato da un ventriloquo, pian piano assume forma umane fino a condurre l’uomo alla follia. Quest’ultimo episodio ha ispirato una quantità innumerevole di film e telefilm che riprendono lo spunto di partenza.

Inedito nelle sale italiane, soltanto negli anni 2000 proposto in televisione sottotitolato, quindi rivalutato, è il primo esempio di cinema shock ad episodi sospeso tra racconto del terrore e comedy noir. Un film originale ed elegante, tenebroso ma anche ironico, dal ritmo sostenuto, di sottile essenza gotico-horror, un lavoro geniale sia sul piano formale, sia su quello narrativo, intrecciato da una molteplice varietà di colpi di scena, costantemente immerso in atmosfere ostili e rafforzato da dialoghi di una squisitezza unica, Incubi notturni è abilmente costruito per lasciare, a fine visione, un certo senso di inquietudine nello spettatore, dunque il titolo perfetto per la sera del Giorno dei morti e un’occasione imperdibile per i frequentatori de “L’ora del lupo”.

Autore: Redazionale

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