La XII Edizione delle “Giornate Biennali Internazionali” del Progetto Amazzone si svolgerà a Palermo dal 24 al 28 ottobre

  

La XII Edizione delle “Giornate Biennali Internazionali” del Progetto Amazzone si svolgerà a Palermo dal 24 al 28 ottobre

Lina Prosa

Ci fa piacere annunciare la XII Edizione delle Giornate Biennali Internazionali del Progetto Amazzone dal titolo “Il corpo in fuga” che quest’anno raccoglie molti stimoli provenienti dalle Supplici di Eschilo. Come al solito la Biennale propone Mito, Scienza, Teatro insieme per esplorare, prendendo spunto da un approccio culturale al cancro al seno, le condizioni di crisi dell’umanità nel presente.

Prima di tutto segnaliamo lo spettacolo “Supplice per bianco tormento” una riscrittura, autonoma, da Eschilo con la regia di Simone Audemars, che andrà in scena nella nuova sede del Centro Amazzone al Capo, dal 24 al 27. Poi una iniziativa importante riguardante la presentazione del documento “Teatro e Libertà” (26 ottobre) firmato a Strasburgo e che sarà presentato per la prima volta a Palermo con la partecipazione del Consiglio d’Europa.

Il documento è espressione della volontà di alcuni intellettuali francesi, legati in certo qual modo alla drammaturgia di Lina Prosa, conosciuta per l’impegno civile, di reagire alla crisi attuale dell’idea di Europa-grande comunità, attraverso la valorizzazione del teatro nel suo senso politico greco. In particolare l’azione, ancora in fase di costruzione, è indirizzata all’affermazione dei diritti umani e alla centralità della cultura nella formazione dei Governi, per contrastare l’uso della tortura e della disumanizzazione del fenomeno migratorio, come strumenti di controllo e di privazione della libertà di pensiero e d’espressione.

Accanto a questo obiettivo, un’altra iniziativa di “esistenza”, il progetto “Dona una parola-cinquanta domande, cinquanta donne” campagna di sensibilizzazione della parola attraverso il contributo delle donne di qualunque età e condizione sociale in veste di Danaidi-Supplici.

Il programma è ricco di tanti altri momenti di riflessione e di dialogo che vi invitiamo a scoprire sul sito www.progettoamazzone.it

 

Autore: Redazionale

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