Al “Roots” di Catania l’attività de “La Casa di Creta – Teatro Argentum Potabile” con una novità “Extra/ordinaria”

  

Al “Roots” di Catania l’attività de “La Casa di Creta – Teatro Argentum Potabile” con una novità “Extra/ordinaria”

Riparte l’attività teatrale e formativa per la stagione 2018-2019 dell’associazione  La Casa di Creta – Teatro Argentum Potabile, diretta da Antonella Caldarella e Steve Cable. Nel corso di una vera e propria festa tra amici, sono state presentate da Steve Cable ed Antonella Caldarella (nella foto) le due nuove rassegne:  “Il Teatro dei Giganti”, dedicata ai più piccoli (7 spettacoli dal 20 Ottobre al 23 Marzo) e “Underground rivers” per un pubblico adulto (5 lavori dal 27 Ottobre al 17 Marzo).

La stagione teatrale per bambini “Il Teatro dei Giganti”, attiva dal 2012, proporrà quest’anno “Il galeone dei pirati” – Teatri Montani (Chieti), “Upi pian pianino” – Il Castello di Sancio Panza (Messina), “Giufà e i buoni consigli” – Nave Argo (Caltagirone), “Lavventura strana di Babbo Natale e la befana” – La Casa di Creta, “Mister Smith Il Supereroe” – La Casa di Creta, “Bandiera” – Centro Teatro Studi (Ragusa) e “Gelsomina e le fate”- La Casa di Creta. La 4^ edizione della rassegna per adulti “Underground rivers” – Flussi teatrali nel sottosuolo cittadino, che mantiene una linea programmatica che privilegia la Drammaturgia Contemporanea, presenta in cartellone “Uomo maturo” di Steve Cable – Teatro Argentum Potabile, “Anima in scatola” – Teatro Argentum Potabile,  “Madri di guerra”, regia di Antonella Caldarella – Teatro Argentum Potabile, “Novecento”, regia di Franco Giorgio – Centro Teatro Studi, “Appunti di (dis)educazione sentimentale”, regia di Domenico Cucinotta Teatro dei Naviganti. 

Anche quest’anno nell’attività formativa sono presenti i laboratori dell’associazione (‘Il Viaggio’ – Teatro in Italiano condotto da Antonella Caldarella e ‘Act Now!’-Teatro in Inglese condotto da Steve Cable), attivi da oltre vent’anni. Un viaggio divertente e giocoso per accrescere le proprie conoscenze, per esplorare se stessi e come fine ultimo il teatro come comunicazione, come bellezza e come forma artistica rituale e profonda. Ma l’attività didattica nella stagione 2018 -2019 avrà una importante novità, infatti parte un nuovo progetto: ‘Extra/ordinaria‘, una scuola di formazione teatrale. “Dopo oltre vent’anni di attività professionale intensa nel campo teatrale, – spiegano i due docenti Antonella Caldarella e Steve Cable – guardiamo la preparazione professionale di chi tra i nostri allievi-attori tra i 16 e i 25 anni sente che il Teatro, in una o più delle sue tante possibili applicazione, possa rappresentare una scelta professionale.

Nasce quindi, in maniera organica, Extra/ordinaria, un Teatro-Scuola basato sull’apprendimento attivo, non una istituzione didattica, ma una situazione pedagogica dinamica all’interno di una compagnia professionista. La scuola non è dunque l’ennesima accademia che invita a scoprire il proprio talento per poi entrare nel mondo dello spettacolo benché un percorso che, seppur centrato su uno studio delle tecniche dell’attore, intende offrire una prospettiva sul fare Teatro in senso largo, partendo da un modello innovativo di ‘impresa culturale’ reale La Casa di Creta Teatro Argentum Potabile – per scoprire e provare le innumerevoli applicazioni in ambiti lavorativi vari che una serie di competenze specifiche nel campo teatrali permettono.

Sarà una scuola di formazione teatrale a tout court per chi vuole intraprendere un percorso lavorativo nelle arti performative da attore, inteso come ‘colui/colei che agisce’. La metodologia sarà essenzialmente pratica ed attiva, a differenza del semplice laboratorio le ore in più permetteranno sia di acquisire tecniche specifiche nella fase della specializzazione, sia di fare un costante riferimento storico e teorico affinché l’evoluzione, il senso e i possibili futuri sviluppi del mestiere Teatro siano ben metabolizzati. Le ore di studio – di cui 12 al mese, da Ottobre a Maggio, di lezione attiva da integrare con studi individuali soggetti a verifiche periodiche – sono dilatate in quattro anni, in modo di poter espletare contemporaneamente studi scolastici e/o universitari. Mentre gli studi nei primi due anni saranno concentrati sulle tecniche base dell’attore (espressione corporea, voce, psicologia del personaggio, dizione, improvvisazione, Storia del Teatro), nel terzo e quarto anno si prevede la conoscenza di una serie di materie che ciascun allievo può scegliere di approfondire per sviluppare un proprio percorso individuale (clownerie, narrazione, teatro di figura, recitazione in inglese, canto, animazione teatrale, lettura animata, teatro terapia, giocoleria, devising theatre, turismo culturale, gestione di uno spazio teatrale, illuminotecnica, ricerca fondi)”.

Autore: Redazionale

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