Oniriche geometrie di periferie luminose con lo storico Stalker Teatro

,   

Oniriche geometrie di periferie luminose con lo storico Stalker Teatro

Sfere luminose, cartoni pressati, bacchette flessibili, legni assemblabili, corpi in movimento sinergico tra luci artate ed ombre colluse, sul costante tappeto sonoro dell’electro music dei musicisti di Ozmotic, dove a tratti la parola emerge da una voce femminile fuori campo che scorre sul binario del racconto frammentario e straniante, dove la realtà e la fantasia si incrociano, sviluppando sincronismi e aporie. Quattro i protagonisti dell’originale  spettacolo in sei quadri “Drama Sound City”: tre corpi (due uomini e una donna), semplici oggetti,  le luci, la musica.

La suggestiva performance apre i battenti con tre senza tetto, rannicchiati sui loro cartoni pressati. Dormono. Simboleggiano gli innumerevoli “colleghi” sparsi in tutto il mondo. Si muovono incessantemente, affaccendati in un mosaico di cartoni allineati per terra, da cui scaturiscono variegate forme, assemblate in un ininterrotto andirivieni, tra parossismi urbani e condivisioni momentanee e precarie. Tracciano simbolismi e metafore del paradosso di un pianeta dove l’urbanizzazione selvaggia ha ricoperto la superficie terrestre senza criteri e rispetto per l’ambiente, lasciando fuori  tanta umanità. Sullo squallore terrestre si erge il firmamento,  in piccoli globi luminescenti, fluttuanti in movimenti rarefatti, trasportandoci in atmosfere eteree, spazi stellari  dove il cosmo si dispiega magicamente nel breve spazio scenico. Nel successivi quadri i tre abili performers agitano lunghissime bacchette, creando disegni colorati dalle luci,  fino a costruire una sfera. Nell’ultimo quadro trasformismi  dei performers e rivisitazioni di contenitori polivalenti ci conducono metaforicamente verso l’essenza della vita, tra luci ed ombre, nell’asciutto e coeso finale.

Spettacolo scelto per  l’apertura della stagione 2018/2019 della rassegna Altrescene al Centro Zo, esponente di una cifra dove originalità e qualità sono i binari su cui scorre il panorama di un teatro di nicchia che si muove agevolmente tra tradizione e innovazione, Drama Sound City è una ghiotta occasione per esplorare “altri teatri”.

 

DRAMA SOUND CITY

Progetto e regia  Gabriele Boccacini

Musiche originali eseguite dal vivo: Ozmotic

Performer: Elena Pisu, Dario Prazzoli, Stefano Bosco

Disegno luci: Andrea Sancio Sangiorgi

Foto di scena: Giorgio Sottile

Video: Fabio Melotti, Filippo Vallegra

Produzione  Stalker Teatro

Per Altrescene al Centro Zo Culture Contemporanee – Catania

6-7 Ottobre ore 21

Gli Stalker teatro sono una storica compagnia di ricerca  e arti performative torinese. Deve il suo nome al  celebre film di Andrej Tarkovskij.

Autore: Anna Di Mauro

Condividi