La scomparsa di Montserrat Caballé e di Alberto Maria Giuri. La Musica in lutto

  

Due lutti per la Musica

Montserrat Caballé e Alberto Maria Giuri

°°°

Montserrat Caballé, una delle più grandi cantanti liriche del novecento, è morta all’alba di ieri all’età di 85 anni all’ospedale Sant Pau di Barcellona. Lo riporta El Mundo, citando fonti ospedaliere. La soprano era stata ricoverata a settembre per l’aggravarsi delle sue condizioni generali.
La famiglia della soprano ha chiesto all’ospedale di non rivelare le cause della morte, ha detto il portavoce del San Pau, Abraham del Moral. Secondo i media locali Caballé era stata ricoverata per problemi alla cistifellea.

“Una grande ambasciatrice del nostro Paese è morta”, ha scritto in un tweet il premier spagnolo Pedro Sanchez: “La sua voce e la sua tenerezza rimarranno con noi per sempre”.
Cresciuta in una famiglia di classe operaia a Barcellona, Caballé ha mostrato il suo talento sin da bambina, quando all’età di appena sette anni già si cimentava con le cantate di Bach. Un talento che le ha poi permesso di conquistare i palcoscenici internazionali con un repertorio quasi illimitato.
Nel corso della sua lunga carriera la soprano è stata protagonista in 90 ruoli di opera ed ha calcato le scene in quasi 4.000 rappresentazioni.

Ma la soprano non si è fermata alla lirica: celebre il suo duetto ‘Barcelona’ con Freddie Mercury del gruppo rock Queen, che nel 1987 divenne uno dei singoli più venduti, accompagnata da un album dello stesso nome.
All’età di otto anni Caballé si iscrisse al Conservatorio di Barcellona, dove ebbe per insegnanti – tra gli altri – Eugenia Kenny, Conchita Badea e Napoleone Annovazzi e dove si diplomò con la Medaglia d’Oro nel 1954. Dopo Barcellona si trasferì a Milano per proseguire gli studi e nel 1956 si unì all’Opera di Basilea e quell’anno recitò nel suo primo importante ruolo nello Staatstheater della città nelle vesti di Mimi nell’opera ‘La Boheme’ di Puccini. Quattro anni più tardi, all’età di 27 anni, era la cantante di punta dell’Opera di Brema.

Nel 2015 la soprano è stata incriminata per frode fiscale – per avere evaso le tasse su oltre 500.000 euro – e condannata a sei anni di carcere con sospensione della pena. Nata Maria de Montserrat Viviana Concepcion Caballe i Folch, Caballé è stata anche ambasciatrice della Buona Volontà dell’UNESCO ed ha creato una fondazione per i bimbi bisognosi a Barcellona. La soprano, che sposò il tenore spagnolo Bernabe Marti oggi 89enne, lascia due figli, Bernabe Marti Jr. e Montserrat Marti che ha seguito le orme della mamma nei teatri del mondo.

°°°

E’ scomparso a Roma, all’età di 59 anni, il Maestro Alberto Maria Giuri, somma rivelazione nella direzione d’orchestra che fece la storia musicale del Festival dei Due Mondi di Spoleto, affiancando Giancarlo Menotti per sette significative edizioni – dal ’92 al ’99 – che gli valsero una nomea di prestigio internazionale per il suo stile, la classe, la curiosità di un costante approfondimento della partitura, la puntigliosità metodica e una preminente e incisiva personalità, forse ad alcuni scomoda.

A Menotti, Giuri rimase sempre legato, considerandolo Maestro ed amico paterno, nonostante il suo allontanamento a causa di varie problematiche, non da ultimo le sue instabili condizioni di salute che superava con determinazione riprendendo la sua attività di amante della bella musica che ne conduce il passo. La sua ultima performance è dell’anno scorso,  proprio con un “Concerto in memoriam Gian Carlo Menotti” a dieci anni dalla scomparsa, nel quale presentò una composizione in prima esecuzione assoluta che aveva composto per l’occasione: “Memoires pour Gian Carlo Menotti” (“Lacrimosa–Lux Aeterna”, 2016/2017), per Quartetto Vocale, sette Archi ed Arpa.

Diplomatosi in Direzione d’Orchestra al Conservatorio “S.Cecilia” di Roma con Bruno Aprea, perfezionatosi come Allievo Effettivo con Franco Ferrara e partecipando a masterclass di rilievo (prima fra tutte quella con Leonard Bernstein), Giuri ottenne nel corso della sua giovane carriera numerosi riconoscimenti, quali  il Diploma d’Onore al Concorso Internazionale “H.Swarowsky” e il “Premio Spoleto – Principe di Galles” quale migliore artista della sezione giovanile a Spoleto.

 

Autore: Redazionale

Condividi