Riprende la programmazione del Teatro Biblioteca Quarticciolo con la rassegna ‘Associazioni in Comune’ 6 – 11 settembre

  

Riprende la programmazione del Teatro Biblioteca Quarticciolo con un’anteprima di stagione dedicata alla rassegna ASSOCIAZIONI IN COMUNE, 6 – 11 settembre 2018

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Il Teatro Biblioteca Quarticciolo, diretto da Veronica Cruciani, riprende la programmazione, dal 6 all’11 settembre 2018, con un’anteprima di stagione densa di appuntamenti multidisciplinari. Questa prima parte è dedicata alla rassegna Associazioni in Comune che vede protagoniste le Associazioni e gli artisti del Municipio V“L’iniziativa – afferma Veronica Cruciani – nasce per rispondere alla domanda sul tipo di rapporto che può costruirsi tra la pratica artistica di un teatro e la comunità urbana che lo ospita. La scommessa è che, se è vero che la tenuta della coesione sociale è uno dei principali problemi della nostra società, laddove esiste una rete associativa consistente è possibile contrastare le spinte disgreganti.”

Il 6 settembre alle ore 18.30, Comitato di Quartiere Quarticciolo apre la rassegna con il documentario Sotto un cielo di piombo di Massimo Sestili che racconta come negli anni sessanta a Roma 100 mila famiglie vivevano in baracche, tuguri, grotte, in appartamenti fatiscenti, in promiscuità. Si stimavano in 300 – 400 mila le persone bisognose di un alloggio. La lotta del movimento della casa iniziò così a radicalizzare dal 1961 con le prime occupazioni di case popolari in tutta la città. Segue dibattito. (ingresso gratuito)

Il 7 settembre alle ore 21, le associazioni Anonima Sette e Teatro Studio Uno presentano Il Peccato, scritto e diretto da Giacomo Sette con Sarah Nicolucci e Beatrice Fonti. Lo spettacolo lavora sull’idea della violenza psicologica cui i predicatori evangelici sottopongono il loro “pubblico”. Il centro del discorso è il Senso di Colpa, il messaggio è trasversale. Nessuno si salva. È pensato come una suite musicale divisa in quattro movimenti, organici ma distinti. L’ispirazione deriva dal cantautore americano Jesu, creatore di singoli brani simili a mini-album, come per esempio Ruined brano di 20 minuti diviso in 4 movimenti che vanno dalla musica minimalista neoclassica all’elettronica, mantenendo come punto di comunanza “l’atmosfera”.

L’8 settembre  alle ore 21, PFT – The Pink Floyd Tribute nel concerto Night of wonder – an evening with Pink Floyd, viaggio nella musica dei Pink Floyd, partendo dal celeberrimo disco The Dark Side of the Moon ed attraversando tutte le epoche del gruppo inglese: da The Piper at the Gates of Dawn a Atom Heart Mother, da Wish You Were Here a Animals passando per the Wall ed i dischi del “dopo Waters”, come A Momentary Lapse of Reason e The Division Bell. Il tutto condito dalla videoproiezione e da suoni quadrifonici, che vi immergeranno nella musica dei Pink Floyd. (Biglietti 10€)

Frida Am I

Il 9 settembre alle ore 18, Compagnia Atacama in Frida Am I, spettacolo di teatro danza misto a tango argentino ideato, scritto, interpretato da Federica Gumina e le coreografie composte insieme a Patrizia Cavola e la regia curata con la collaborazione di Paolo Orlandelli. L’idea di costruire uno spettacolo dedicato alla pittrice messicana Frida Kahlo è nata dallo sguardo attento dei suoi quadri che hanno spinto la Gumina ad approfondire la sua vita. Frida, all’età di 18 anni, tornando da scuola, a causa di uno scontro tra l’autobus su cui viaggiava e un tram, viene trafitta da un corrimano, che le entra nel fianco e le esce dalla vagina: un’immagine così forte, così dolorosa che ti catapulta nel suo mondo, nel cercare di capire quello sguardo al di là di ogni giudizio.

Il 10 settembre alle ore 21.00, le associazioni Black Reality/SemiVolanti portano in scena Boleroeuropa – Studio sul Bolero di Ravel a cura di
Gianluca Riggi e Valerio Bonanni con Riccardo Cananiello  Mohamed CamaraBoutros Popos GerasDaouta Traorè. Il Bolero, danza popolare di origine spagnola nata verso la fine del 1700,  è caratterizzata da un ritmo netto ossessionante, spesso scandito da tamburi o da strumenti a percussione. Ravel con il suo Bolero nel 1928 realizza un capolavoro in cui la coreografia prevedeva una danzatrice su di una pedana, attorno un numero imprecisato di uomini che con l’aumentare del ritmo e della strumentazione si fanno avanti per possedere la donna. Maurice Bejart, nella sua coreografia, sostituisce la donna con un uomo, se stesso, e i danzatori sotto la pedana, uomini e donne, quasi divorano il danzatore al termine di un rito che sembra orgiastico. In Boleroeuropa: il giovane danzatore bianco sulla pedana circolare interpreta l’Europa e sotto la pedana i migranti che vogliono entrare nell’Europa, vogliono viverla.

L’11 settembredoppio appuntamento: alle ore 19.00ADD Roma e  Palestra Popolare Quarticciolo propongono Parkour a teatro, esibizione di parkour a cura di Silvia IanniFabio SaraceniPiero Capello per fronteggiare la scarsità di servizi e di opportunità un gruppo di giovanissimi reinterpretano la dimensione anomica ed alienante della periferia come una risorsa, riappropriandosi degli spazi sottratti loro dalla cementificazione trasformandoli in un’opportunità (ingresso gratuito)alle ore 20, l’associazione Signori, chi è di scena? con Tutti sul palcoscenico a cura di Monica Ferri propone un’ora di formazione che si aprirà a una sperimentazione durante la quale gli spettatori, se vorranno, potranno salire sul palcoscenico ed essere coinvolti, insieme agli allievi, negli esercizi sensoriali, nelle improvvisazioni e in tutti le attività di formazione teatrale dalle quali scaturiscono emozioni intense e divertenti. (ingresso gratuito)

 

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Via Ostuni 8

Info e prenotazioni

tel  06 69426222 – 0669426277

promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it

Botteghino

feriali ore 18-21.30, festivi ore 16-18.30

Biglietti

Intero 10 euro; Ridotto 8 euro (over 65, under 24, possessori Bibliocard)

Acquisto on line 

http://www.biglietto.it/newacquisto/titoli.asp?ide=1802

www.teatrobibliotecaquarticciolo.it – www.teatriincomune.roma.it

Autore: Redazionale

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